Inno ad Artemide

“Artemide io canto, dalle frecce d’oro, che ama i clamori della caccia;

vergine augusta, arciera saettatrice di cervi,

sorella  del dio dall’aurea spada, Apollo;

Artemide, che sui monti ombrosi e le cime battute dal vento

esaltandosi nella caccia, tende l’arco tutto d’oro,

e scocca i suoi dardi dolorosi: tremano le vette

dei monti sublimi, dalla foresta piena d’ombra si leva

un’eco immensa, all’urlo delle fiere; freme la terra

e il mare pescoso, ma ella, con intrepido cuore,

si volge da ogni parte, sterminando la stirpe delle fiere […]”.

Inni Omerici

Caccia degli innamorati

Rivolgi la tua attenzione alla caccia degli innamorati. E rifletti su questo: a quelli che si sono lasciati catturare essi fanno per di più dei doni. Ebbene, è questa la specie dell’arte di amare.

Platone

Cacciator di cacciatori

Secondo il Corriere della Sera i cacciatori in Italia sono “solo” 750 mila, ovvero, nella stagione dei massacri, ops venatoria, ci sono 750 mila fucili che sparano per uccidere.

Facendo un calcolo minimo, per diletto 3 milioni di creature sono sterminate ogni giorno in quel periodo di “sport”.

Ebbene fondiamo l’associazione cacciator di cacciatori.

E con che cosa cacciamo?

Con l’Anima del Sindaco del Rione Sanità. 

Il pernacchio.