Ai poeti giovani

Noi dunque conosciamo che la rosa è una rosa,
la parola una cosa, il dolore un discorso,
che la voce più sola accorda molte grida,
che ogni cuore ricorda quante anime ha percorso.

Ma stretti all’ignoranza, al pianto e alla vendetta
impotente crediamo che il male in bene torni…
Il vero è altrove: e aspetta d’essere amato, viene
e va, come il mattino che per noi prega il giorno.

Franco Fortini

Anime

Lui è più me stessa di quanto non lo sia io. Di qualsiasi cosa siano fatte le anime, la sua e la mia sono la stessa cosa.”
Emily Bronte

Assonanze

Quelli che si amano e che sono nati gli uni per gli altri,
si incontrano facilmente:
le anime affini
si salutano già da lontano.

Arthur Schopenhauer

Perfezione

La pienezza è in tutte le anime, ma la perfezione non è identica in tutte”.

Plotino

Gli amanti

Gli amanti, quando finalmente si scoprono, diventano eterni. Il tempo gioca sempre a separarli e loro sorridono, anche se amaramente, perché sanno che riusciranno sempre a ritrovarsi. Malgrado ciò, ogni volta si salutano come se fosse l’ultima, cercando d’imprimere dentro di se tutto ciò che appartiene all’altro: l’ultimo tocco, l’ultimo sguardo ed infine l’eterna promessa di rinascere per ritrovarsi. Forse non basterà una vita, forse nemmeno cento. Forse queste vite racchiuderanno soltanto solitudine e sofferenza, ma questo non basta a scoraggiare la loro speranza. Il loro esistere coincide con il loro ritrovarsi.
Il resto rimane privo di senso fino a quando non si ricongiungono. E allora sia! La vita, il sogno di ritrovarsi.

 (Marilena Parrinello)

Le anime affini

Quelli che si amano e che sono nati gli uni per gli altri,
si incontrano facilmente:
le anime affini
si salutano già da lontano.

Arthur Schopenhauer

Sull’invidia

L’invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime  e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro.

Carlos Ruiz Zafòn