Sull’erotica

È allora evidente che nell’erotica l’ultima parola non può essere lasciata alla natura, alla sua meccanica e fisica carnale, dove non c’è nulla di interessante se non un gioco sessuale a bassa definizione. Qui cade la distinzione tra l’animale e l’uomo, perché l’uomo, a differenza dell’animale, non può fare a meno di percorrere lo spazio che c’è tra la natura e la sua trasfigurazione.

Umberto Galimberti

Prima di tutto l’uomo

Non vivere su questa terra
come un estraneo
o come un sognatore vagabondo.

Vivi in questo mondo
come nella casa di tuo padre
credi al grano, alla terra, al mare,
ma prima di tutto credi all’uomo.

Ama le nuvole, le macchine, i libri,
ma prima di tutto ama l’uomo.
Senti la tristezza del ramo che secca,
dell’astro che si spegne,
dell’animale ferito che rantola,
ma prima di tutto senti la tristezza
e il dolore dell’uomo.

Ti diano gioia tutti i beni della terra;
l’ombra e la luce ti diano gioia,

ma soprattutto, a piene mani,
ti dia gioia l’uomo!

Nazim Hikmet

Sono morto

Sono morto come minerale e come pianta sorto.
Sono morto come pianta e ancora risorto come animale.
Sono morto come animale e risorto come uomo.
Perché temere allora di divenire meno morendo?
Ancora una volta morirò come uomo.
Per risorgere come un angelo perfetto dalla testa
alla punta dei piedi.
Ed ancora quando da angelo soffrirò la dissoluzione
Io muterò in ciò che supera l’umano concetto.

Mevlana Jalaluddin Rumi

L’animale chiamato Amore

Questo animale che chiamiamo Amore, per il più suole assalire colui ch’ha poco da pensare e manco da fare.

Giordano Bruno

L’animale