Siamo tutti Greci. Aspettando MythosLogos 2016

Oggi, 24 luglio, e domani, 25 luglio, alle ore 2130, alla Rotonda dei Giardini di Lerici, l’Associazione Arthena, La Società Sviluppo Turistico Lerici con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura presentano Siamo tutti greci. Aspettando MythosLogos 2016″. La direzione artistica è di Angelo Tonelli, come per MythosLogos 2014. Dopo lo straordinario successo della prima edizione, quest’anno la rassegna dedicata alla cultura classica, a seguito del contenimento della spesa dovuto agli attuali problemi di bilancio, si propone con una sorta di prologo all’edizione 2016.

Oggi, alle 2130, Angelo Tonelli presenterà il suo più recente libro pubblicato da Feltrinelli “Eleusis, Orfismo. I Misteri e la tradizione iniziatica greca, con una  conferenza-performance dal titolo “Sapienza greca e civiltà contemporanea“, che prevede anche la lettura in greco e italiano di testi tratti dai Misteri Eleusini, dalla tradizione orfica, e di Eraclito, Empedocle, Parmenide, Eschilo. L’accompagnamento musicale dal vivo è affidato ai liuti e ai flauti di Enrico Bardellini.

Domani, 25 luglio, alle 2130, mentre sul Castello verranno proiettate grandi architetture luminose dedicate all’arte greca classica, la Compagnia Teatro Iniziatico della Associazione Arthena presenta Eschilo: “Persiani“, libero adattamento dalla tragedia “Persiani” del grande tragediografo greco, nella traduzione e con la regia di Angelo Tonelli. Dróntes:  Galliana Barabini, Jo Errico, Antonietta Grassi, Michele Karuz, Solange Passalacqua, Susanna Salvi.

Assistenza Regia: Susanna Salvi; Scenografia: Giuliano Diofili; Coreografie: Annalisa Maggiani

Musiche e canto dai testi greci: Paola Polito; arrangiamento: Beppe de Ruggiero; Lisa Gerrard; John Williams; Costumi: Maria S. Couture; Maschere: Antonietta Grassi e Women at work; Editing audio e registrazione: La Loggia Studios. Ingresso libero.

Di fronte alla reggia e alla tomba di Dario, a Susa, il Coro di fedeli alla regina e custodi della reggia, attende con ansia notizie sulla spedizione che il giovane re Serse, figlio di Dario, ha mosso contro la Grecia, costruendo un ponte di imbarcazioni per consentire alle  truppe di attraversare l’Ellesponto. Interviene il messaggero, ad annunciare la sconfitta totale dell’armata: Serse, scampato alla morte, fugge sulla via del ritorno in peregrinazioni estenuanti.

Chiude la tragedia l’ingresso di Serse, lacero e disperato, che insieme con il Coro lamenta la propria sorte e quella dei guerrieri e della Persia tutta, rivelandosi agli occhi del pur patriottico Eschilo, piuttosto che nemico irriducibile, degno soltanto di odio e di scherno, un emblema del vinto e del sofferente, oggetto di universale pietà, e occasione – per contrasto –  di celebrazione della saggezza che consiste nella misura e nell’accettazione del limite. E nella compassione

Orfeo: un mito senza tempo

Orfeo_tavolarotondaORFEO.UN MITO SENZA TEMPO.
Mercoledi 13 maggio ore 15
Universita degli Studi Roma Tre
Aula 18 via Ostiense 234

Prenderà il via il progetto Teatrale sul Mito ORFEO MILLENNIUM realizzato dal Festival dell’Eccellenza al Femminile, Schegge di Mediterraneo, in collaborazione con l’Università degli Studi RomaTre e il Teatro Palladium. I progetto nasce da un programma di ricerca Teatrale sul Mito realizzata anche in campo sociologico e filosofico, che dal 2012 a oggi nell’ambito del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova, ha visto la partecipazione dei piu importanti studiosi e grecisti europei, come: Eva Cantarella, Claudio Magris, Caterina Barone, Margherita Rubino, Angelo Tonelli, Gabriele La Porta, Nicla Vassallo, coinvolgendo oltre trenta artisti in altrettanti spettacoli. Tra questi: Elisabetta Pozzi, Galatea Ranzi, Amanda Sandrelli, Lunetta Savino, Mariangela D’Abbraccio, Paolo Graziosi, Edoardo Siravo, Umberto Galimberti, Gianni Vattimo.
All’interno di questo programma, ogni anno viene presentata una rassegna teatrale, oltre a una serie di incontri e Tavole Rotonde sul tema: IL MASCHILE E IL FEMMINILE NEL MITO, finalizzati a indagare gli archetipi degli eroi e delle eroine dell’antichità, declinati dal Teatro Classico all’immaginario della Drammaturgia contemporanea.
Dopo lo studio delle grandi figure femminili dell’antichità: Medea, Antigone, Clitennestra, Cassandra, l’indagine ci ha portato a cercare nel Mito una risposta agli interrogativi sui
temi collegati al sentimento dell’Amore, nell’ottica della società contemporanea, approdando così alla riscrittura di: “FEDRA, DIRITTO ALL’AMORE” di Eva Cantarella, e alla messa in scena del testo con l’interpretazione di Galatea Ranzi. Attraverso lo spirito e gli strumenti della ricerca del Teatro Contemporaneo, il Mito è qui il pretesto per interrogarsi sulle contraddizioni dell’Amore nell’epoca moderna.
In questo contesto nasce il progetto teatrale ORFEO MILLENIUM, che prende spunto dai testi di Maricla Boggio, con il proposito di reinterpretare l’Amore attraverso i molteplici significati dell’archetipo di Orfeo, declinandoli nella realtà storica e sociale dei giovani del Terzo Millennio.

Interpretazioni dinamiche, provocatorie di Orfeo, che hanno dato origine allo spettacolo “LO SGUARDO DI ORFEO” che debutterà al Teatro Palladium di Roma il 13 Giugno. Gli episodi-quadri che compongono lo spettacolo sono ambientati nella realtà e nei luoghi simbolo dell’Amore: la coppia, la famiglia, la religione, la ritualità collettiva. Lo spettacolo è stato realizzato con un lungo percorso di lavoro laboratoriale, avvalendosi della regia di 4 diversi registi: Consuelo Barilari, Duccio Camerini, David Gallarello, Marco Avogadro, declinando Orfeo e il tema dell’impossibilita di amare e ricongiungersi con Euridice, in 6 episodi. Passando dal tragico al comico, da Pier Paolo Pasolini a Ovidio, da Euripide a Don Gallo, sino al varietà, 8 giovani attori di grande talento scelti con provini nazionali, si cimentano nella sfida.
La Tavola Rotonda: ORFEO, UN MITO SENZA TEMPO, dà inizio e introduce questa parte del progetto sul Mito dedicata ai giovani e all’Amore, analizzando la molteplicità di significati che la figura di Orfeo offre a una lettura contemporanea.

“Il mito di Orfeo e Euridice, presente nell’iconografia fin dal V secolo a.C., risulta assente nella letteratura greca e latina fino a Virgilio e a Ovidio, due trattazioni poetiche che hanno avuto una straordinaria fortuna nella cultura occidentale. Virgilio e Ovidio raccontano il mito per scene giustapposte, con una tecnica che può essere definita ecfrastica, concentrandosi sulle scene più frequenti nelle arti figurative. Il Medioevo, che conosce il mito attraverso Virgilio e Ovidio, riporta il racconto dalla poesia alle immagini: molti artisti si servono della tecnica della narrazione continua o di quella per scene giustapposte. In questo modo il mito di Orfeo e Euridice compie un percorso che dalle immagini conduce a testi poetici strutturati per scene e da questi di nuovo alle immagini” (Dall’intervento alla Tavola Rotonda del Prof. Roberto Nicolai).
Il Prof. Paolo D’Angelo, Direttore del Dipartimento Studi Filosofici UniRomaTre, il Prof. Roberto Nicolai, grecista dell’ Università La Sapienza, la Prof.ssa Adele Cozzoli, grecista di UniRomaTre, porteranno l’attenzione sulla figura e la vicenda di Orfeo, il suo valore simbolico, il mistero Orfico, il significato di Arte e Poesia nell’ iniziazione all’Amore, nel passaggio tra vita e morte, attraverso Ovidio, Virgilio, e le fonti storico-letterarie che hanno portato il Mito sino a noi.

Gabriele la Porta, filosofo e scrittore, parlerà dell’Orfismo come iniziazione del pensiero antico e moderno, alla ricerca della comprensione del mistero della morte e dell’Amore, che in Orfeo si esprime nell’impossibilità di amare e possedere per sempre Euridice.
Consuelo Barilari, regista e ideatrice del progetto introdurrà e spiegherà i temi dello spettacolo e la teatralizzazione del Mito nei sei mondi e nelle sei epoche diverse, esplorato con differenti allestimenti e stili teatrali.
L’attrice Isabel Russinova, leggerà brani dalle più significative interpretazioni contemporanee di Orfeo, tra queste quelle di Claudio Magris, Rocco Familiari, Carmelo Bene.

Il Festival dell’Eccellenza al Femminile a Genova

“ORFEO. Tremila Anni di Mistero” a Genova per il FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE

Amici carissimi,

 oggi, alle 17,20, sono  a Genova per “ORFEO. Tremila Anni di Mistero”, insieme al grecista Angelo Tonelli e con l’accompagnamento dell’arpa di Alessandro Arturo Cucurnia. Un percorso di mistero da Ipazia a Orfeo, per spingersi dentro al mito per comprendere le radici di una verità troppo spesso cancellata. L’evento è all’interno del Festival dell’Eccellenza al Femminile, un’iniziativa di ”Cultura di genere” in forma di Festival che da 9 anni viene realizzata a Genova nel mese di novembre. Il Festival conta 3 Medaglie del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Patrocinio dell’UNESCO per i Beni Immateriali. Il Festival nel programma teatrale presenta una serie di eventi collaterali di promozione teatrale, ormai consolidati negli anni, con cui ha acquisito la capacità di rivolgersi a un pubblico vario e differenziato, con un’offerta di eventi sempre molto variegati.
Il Festival quest’anno ha la sua location centrale nel Palazzo Doria Spinola che è  la sede della Città Metropolitana, dove si svolgono quotidianamente incontri, tavole rotonde, dibattiti e dove sono esposti nella Mostra “Liguria. Patrimonio Immateriale” le risorse e i prodotti “Eccellenti” dei territori dei Comuni della Provincia di Genova, con un allestimento scenograficamente curato, utile a valorizzare e sottolineare il valore di Territori, Memorie e Prodotti dell’area coinvolta.
Fil rouge di quest’anno è la “Rappresentatività Femminile” del territorio provinciale con la partecipazione alle attività del Festival delle Donne Sindaco e non solo, per mettere in luce l’“eccellenza” dei loro territori.

Patrocini

UNESCO PER I BENI IMMATERIALI
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI MINISTERO DEGLI INTERNI
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI MIUR UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

Enti Promotori

REGIONE LIGURIA, PROVINCIA DI GENOVA, COMUNE DI GENOVA, CAMERA DI COMMERCIO, FIERA DI GENOVA

Sezioni

1. RASSEGNA TEATRALE LA CONCILIAZIONE: DAL MITO AL NUOVO MILLENNIO
2. PREMIO IPAZIA ECCELLENZA AL FEMMINILE: NAZIONALE ED INTERNAZIONALE (realizzato in collaborazione con il Ministero degli Esteri e l’Istituto di Cultura Italiana all’Estero, nella città di Cracovia- Polonia)
3. PREMIO IPAZIA NUOVA DRAMMATURGIA
4. LADY TRUCK. Corso di Formazione TAM: TERRITORI, ALIMENTAZIONE, MEMORIA: I BENI CULTURALI ANTROPOLOGICI E AMBIENTALI DEL TERZO MILLENNIO.
5. SVELAMENTI Progetto pluriennale di Arte Contemporanea
6. GENIUS LOCI Progetto contro la violenza sulle Donne che prevede incontri, dibattiti, e la Staffetta non stop il 25 novembre in Piazza De Ferrari, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Angelo Tonelli, un grande uomo del quale mi onoro d’esserne amico

Vi consiglio anche quest’altra sua pubblicazione: Eraclito – Dell’Origine

 

“Sulle tracce della sapienza”

Amiche e amici, domani 24 aprile sarò a Milano, allo Spazio Tadini, per la presentazione del libro di Angelo Tonelli, Sulle tracce della sapienza – Per una rifondazione etica della contemporaneità, edito da Moretti & Vitali, alle ore 18:00.  L’ingresso è gratuito. Vi aspetto, cari. Un affettuoso saluto!

“Più libri più liberi”

Carissimi, martedì 8 dicembre in occasione della VIII Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri più liberi” presenterò, alle ore 18 nella Sala Corallo del Palazzo dei Congressi (Roma-Eur),  il libro di Angelo Tonelli, “Sulle tracce della Sapienza”, edito da Moretti & Vitali.

Un abbraccio a tutti!