Angeli

“Dal greco angelos, inviato, messaggero. Generalmente interpretati come ministri e servitori della volontà di Dio, e come intermediari fra il divino e l’uomo, gli angeli sono esseri soprannaturali dal carattere eminentemente spirituale e intellettuale, comunemente rappresentati a livello iconografico come entità dai corpi aventi ali e sembianze umane, dalla giovanile ed eterea bellezza. In tutte le culture di ogni tempo è possibile rintracciare spiriti custodi o spiriti di aiuto per gli uomini, figure riconducibili a entità di carattere angelico. Tali messi mediatori possono essere rintracciati in testi accadici, ugaritici e biblici”.

Gabriele La Porta da “Dizionario dell’inconscio e della magia”, Sperling & Kupfer

(Cherubini di un celebre dipinto di Raffaello)

Angeli in musica

Siamo i messaggeri

[Ed io ho trascorso un anno folle]

Amici cari,

vi propongo, oggi, questa lirica del poeta russo Aleksandr Blok (San Pietroburgo 1880-1921):

 [Ed io ho trascorso un anno folle]

[…]

E, raggiungendola, con nuovo ardore
le sussurro tenere parole,
mi prendono di nuovo le vertigini…
Rischiarato da un lontano incendio,
io sto dinanzi a lei come una belva…
Sbatte la porta a vetri spalancata, –

ed entriamo nel grembo della notte,
come in una ripida voragine…
Delirio. E oscurità. Brillano gli occhi…

Tumulto di attimi. Fulgido sogno.
Frenesia di abbracci inconcludenti,
e squilli di campane mattutine:
alla finestra gli angeli si affollano
a schiere dietro la tenda compatta,
ma con noi è la notte – ubriaca, irruente.

Sì! La notte è con noi! Quella del giorno
con un nuovo potere ora ci avvince,
perché il giorno estenuato si consumi
tutto nella passione tormentosa, –
e lunghe ore, lunghe ore su di noi
la notte echeggia, sventolando le ali…

E di nuovo è la sera…

Aleksandr Blok, in “POESIE D’AMORE DEL NOVECENTO”, Oscar Mondadori, 2008.

A proposito di Angeli

Un estratto di grande impatto da “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders. Aspetto le vostre considerazioni. Buona giornata!

Angeli e demoni (2)

Nell’epoca ellenistica e, successivamente in quella cristiana, il dualismo fra il bene e l’aspetto negativo del demoniaco divenne più pronunciato. Si cominciò così ad avere una popolazione celeste separata in due campi: i demoni e gli angeli, i primi schierati con Satana, i  secondi alleati di Dio. Sebbene tali sviluppi non siano mai stati interamente razionalizzati, doveva essere diffusa allora la convinzione che questo dualismo avrebbe reso più facile all’uomo tener testa ai demoni. Ma, se qualcosa viene acquisito attraverso questo dinamismo morale che contraddistingue l’epoca tardo ellenistica e gli inizi dell’era cristiana mediante la risoluzione della lotta fra il bene ed il male, nel dualismo fra demoni e angeli, molto va anche perduto. Va perduto soprattutto un aspetto importante e precisamente la classica concezione dell’essere visto come un tutto organico di potenzialità costruttive distruttive.

Rollo May

Angeli e demoni

Se i miei demoni mi abbandonassero temo che anche i miei angeli volerebbero via.

Rainer Maria Rilke

La bellezza

La Bellezza è una grazia, vivace e spirituale, la quale per il raggio divino prima si infonde negli Angeli, poi nelle anime degli uomini, dopo nelle figure e voci corporali.

Marsilio Ficino

Angeli e demoni

Se i miei demoni mi abbandonassero temo che anche i miei angeli volerebbero via

Rainer Maria Rilke

un illusorio libero arbitrio

Beatrice…

Alessandro, prof. e amici cari,

io penso che tutto, o quasi sia fato, credo l’uomo abbia solo un illusorio libero arbitrio.
Tuttavia credo anche che possa capitare che i nostri desideri, quelli che desideriamo con tutto noi stessi, quelli che che fanno la differenza, possano in qualche modo avverarsi. Condivido le riflessioni di Marina a tal proposito. Ritengo possibile che desiderare tanto una cosa, un avvenimento o un incontro possa trasformare quel sogno in vivida realtà.
In questo credo Zolla dica parole emblematiche:
“… Si pensa ad una persona e quella compare: il momento riceve una sua modesta consacrazione ,
dalla realtà ordinaria si è slittati via, si è provato uno stupore puro…”.
Insomma credo che forse di tanto in tanto gli angeli, forse sentendo con quanta forza chiediamo quella cosa o convinti che questa in qualche modo posa cambiare per il meglio la nostra vita, esaudiscano i nostri desideri.
Con sincerità a me è capitato più di una volta di pensare, come dice il grande maestro, ad una persona con tanta intensità e poco dopo di alzare gli occhi e di trovarmela sul mio cammino. Lo stupore e la meraviglia erano indescrivibili, ma anche la gioia provata in quel momento è unica e irripetibile. Quindi credo che il destino a volte esaudisca i nostri desideri riservandoci inspiegabili e meravigliose “coincidenze miracolose”. E deco anche dire che spesso quel determinato incontro in quel determinato momento si è rivelato “provvidenziale” o per me o per l’altra persona….
Un grande abbraccio a tutti amici, Bea.

Canti angelici

Affratellati nel Mistero: ecco ancora Nicola. Leggete bene…

Mi sono venuti in mente dei versi che ho scritto qualche anno fa, li riporto perchè mi sembrano riassumere in poesia il concetto precedentemente espresso:

I canti degli angeli si accordano al silenzio della luna
e si propagano sui fili tesi di stella in stella
Solo l’occhio estraneo e inconscio
di quelli che non sono
ne raccoglie le sfumature di tono e luce
per riversarle pallide nella mani
che nel favore della notte tesseranno ancora versi

rapide di gioia attraversano le mani
quando si realizza di aver compiuto
il proprio mistero, il più recente,
la propria verità.

I poeti disegnano sulle proprie orme
geroglifici familiari
che nessuno decifra
ma che tutti sanno leggere

e dietro ogni passo c’è l’ombra di un brivido
e dietro ogni ombra c’è un’ombra più lieve
che sgancia da mille deliri partoriti all’istante

Sì, I POETI SCRIVEREBBERO

ANCHE NEL CIELO

SE POTESSERO

Un abbraccio