Sull’anima

L’anima può essere data, ma Socrate direbbe che deve anche essere “fatta”. Lasciare che sia solo “data” può significare ignoranza, e questo può comportare bruttezza, e in ultima analisi, forse, una “cattiva” anima. L’anima non è naturalmente buona. Richiede attenzione. Richiede amore, richiede bellezza, richiede apprendimento.

James Hillman

Rauda Jamis, “Alice nel paese degli psicanalisti”

Alice nel paese degli psicanalisti

Quali sono i difetti più comuni degli psicanalisti
e come distinguere quelli seri dai mistificatori?

L’autrice è una psicoterapeuta che nella vita si è imbattuta in una serie di psicoterapeuti completamente sbagliati ed è, purtroppo, come dice lei, un periplo che compiono praticamente tutti. Allora come uscirne? Questo è il punto. Lei come ne esce? Come risorge e come rinasce? Ricevendo in realtà tante delusioni e sofferenze da questi psicoterapeuti, finché incontra, attraverso un itinerario del tutto iniziatico, quello giusto. Quindi tutti noi che andiamo dagli psicoterapeuti, dobbiamo essere molto in sospetto: se l’analisi si prolunga troppo a lungo, smetterla; se sono troppo esosi, smetterla; se tendono a riportarvi e a riportarci continuamente a quello che eravamo prima dell’andare in analisi, come a dire “da qui non ti puoi muovere ed io continuo a guadagnare”, smetterla.

In breve, non è la terapia del profondo che è sbagliata, ma sono spesso gli analisti che non sono in grado di compiere davvero il proprio dovere. Quindi attenzione, molta attenzione; e soprattutto attenzione al fatto che l’analisi del profondo può essere straordinaria.

Rauda Jamis, Alice nel paese degli psicanalisti, La Lepre Edizioni, 2008.