Invito a riflettere (2)

“Carissimi,
il cavaliere che vuole conoscere Anima deve mutare la propria aggressività in comprensione. Difficilissimo. Qualcuno di voi, ci è riuscito anche in piccola parte?
(Nota a margine: Come mai ci sono più genitori disposti ad adottare, di quanti siano i bambini soli? E come mai la stragrande maggioranza di bimbi continua a rimanere in orfanotrofio? C’è qualcosa che non mi torna.)

Gabriele

L’ira

L’ira non è l’aggressività, che al pari della sessualità è una pulsione assolutamente fondamentale per la conservazione dell’individuo e della specie. L’ira è un sentimento mentale ed emotivo di conflitto con il mondo esterno o con se stessi che controlliamo e maneggiamo peggio perché, in preda all’ira, non siamo più padroni delle nostre azioni. Per questa sua componente irrazionale, l’ira, come ci ricorda Aristotele, non è da confondere con l’odio, che può raggiungere i suoi scopi distruttivi solo percorrendo rigorosamente le vie della razionalità.

Umberto Galimberti

Compassione

…la principale virtù della donna è la compassione: l’assenza di ogni
isolamento egoistico, l’apertura e la partecipazione. Anche nel sesso, l’uomo è
aggressivo, mentre la donna si apre. L’apertura a quell’energia onnipresente
che è il fondamento di tutti noi  è la compassione. Riconoscere questo
sentimento spontaneo, abbracciarlo e manifestarlo nell’azione costituisce il
potere della donna.

Joseph Campbell