A Benevento per Dante

Gabriele La Porta Egidio Senatore Dante BeneventoCarissimi amici,

oggi, 25 settembre, a partire dalle 18, sarò a Benevento, con Egidio Senatore, per una serata dedicata ai 750 anni dalla nascita del Sommo Poeta. Parleremo, tra le altre cose, di Manfredi e di Corradino di Svevia, di Filippo Argenti e di Cunizza da Romano.

Spero di trovarvi numerosi!

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Domenica 26 luglio tutti a Salsomaggiore Terme

Amici carissimi,

domenica 26 luglio sarò a Salsomaggiore ospite del programma TV “18e20” condotto dal mio amico Andrea Villani. Incontri briosi con vino e musica, discutendo di attualità, letteratura, cinema e giornalismo, con toni garbati e leggeri. Dove fare cultura diventa spettacolo. Vi aspetto!

— ore 18.20, Gazebo di Viale Romagnosi ( in caso di maltempo Terme Berzieri)

Domenica 5 luglio 2015: notte di Magia a Santa Maria di Leuca

Carissimi amici,
domenica prossima sarò ospite, insieme ad Egidio Senatore, della terra tanto amata dallo Stupor Mundi.
Grazie ad una iniziativa promossa dall’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, in collaborazione con l’Associazione Presìdi del Libro, e grazie alla ospitalità dello Yacht Club Leuca, dalle ore 20:00 intesseremo un dialogo a proposito della Magia.
Vi attendo numerosi!

Gabriele La Porta Egidio Senatore Santa Maria di Leuca

Libri e promesse: Salone Internazionale del Libro di Torino

Amici carissimi,
siamo noi a scegliere i libri e sono i libri a scegliere noi?
Sono appena partito con Egidio Senatore alla volta della mia amata Torino per lasciarci sorprendere dalle meraviglie del XXVIII Salone del Libro 2015.
Saremo felicemente ospiti dello stand della Gran Loggia d’Italia (Lingotto Fiere, Via Nizza 280 – Padiglione 2 – stand K25 – J 26).
Alle 16:00 terremo il dialogo-conferenza “AMOR OMNIA VINCIT”.
Libero accesso per tutti, soprattutto per i divoratori di testi, quotidiani, periodici ed altre gioiosità a totale profusione. Il nostro motto è sempre lo stesso,”abbracciamoci”!.

(Ridere e sorridere aiuta a vivere, sempre meglio approfondire le tematiche dell’entusiasmo piuttosto del muro invalicabile degli ammusoniti)

Orfeo: un mito senza tempo

Orfeo_tavolarotondaORFEO.UN MITO SENZA TEMPO.
Mercoledi 13 maggio ore 15
Universita degli Studi Roma Tre
Aula 18 via Ostiense 234

Prenderà il via il progetto Teatrale sul Mito ORFEO MILLENNIUM realizzato dal Festival dell’Eccellenza al Femminile, Schegge di Mediterraneo, in collaborazione con l’Università degli Studi RomaTre e il Teatro Palladium. I progetto nasce da un programma di ricerca Teatrale sul Mito realizzata anche in campo sociologico e filosofico, che dal 2012 a oggi nell’ambito del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova, ha visto la partecipazione dei piu importanti studiosi e grecisti europei, come: Eva Cantarella, Claudio Magris, Caterina Barone, Margherita Rubino, Angelo Tonelli, Gabriele La Porta, Nicla Vassallo, coinvolgendo oltre trenta artisti in altrettanti spettacoli. Tra questi: Elisabetta Pozzi, Galatea Ranzi, Amanda Sandrelli, Lunetta Savino, Mariangela D’Abbraccio, Paolo Graziosi, Edoardo Siravo, Umberto Galimberti, Gianni Vattimo.
All’interno di questo programma, ogni anno viene presentata una rassegna teatrale, oltre a una serie di incontri e Tavole Rotonde sul tema: IL MASCHILE E IL FEMMINILE NEL MITO, finalizzati a indagare gli archetipi degli eroi e delle eroine dell’antichità, declinati dal Teatro Classico all’immaginario della Drammaturgia contemporanea.
Dopo lo studio delle grandi figure femminili dell’antichità: Medea, Antigone, Clitennestra, Cassandra, l’indagine ci ha portato a cercare nel Mito una risposta agli interrogativi sui
temi collegati al sentimento dell’Amore, nell’ottica della società contemporanea, approdando così alla riscrittura di: “FEDRA, DIRITTO ALL’AMORE” di Eva Cantarella, e alla messa in scena del testo con l’interpretazione di Galatea Ranzi. Attraverso lo spirito e gli strumenti della ricerca del Teatro Contemporaneo, il Mito è qui il pretesto per interrogarsi sulle contraddizioni dell’Amore nell’epoca moderna.
In questo contesto nasce il progetto teatrale ORFEO MILLENIUM, che prende spunto dai testi di Maricla Boggio, con il proposito di reinterpretare l’Amore attraverso i molteplici significati dell’archetipo di Orfeo, declinandoli nella realtà storica e sociale dei giovani del Terzo Millennio.

Interpretazioni dinamiche, provocatorie di Orfeo, che hanno dato origine allo spettacolo “LO SGUARDO DI ORFEO” che debutterà al Teatro Palladium di Roma il 13 Giugno. Gli episodi-quadri che compongono lo spettacolo sono ambientati nella realtà e nei luoghi simbolo dell’Amore: la coppia, la famiglia, la religione, la ritualità collettiva. Lo spettacolo è stato realizzato con un lungo percorso di lavoro laboratoriale, avvalendosi della regia di 4 diversi registi: Consuelo Barilari, Duccio Camerini, David Gallarello, Marco Avogadro, declinando Orfeo e il tema dell’impossibilita di amare e ricongiungersi con Euridice, in 6 episodi. Passando dal tragico al comico, da Pier Paolo Pasolini a Ovidio, da Euripide a Don Gallo, sino al varietà, 8 giovani attori di grande talento scelti con provini nazionali, si cimentano nella sfida.
La Tavola Rotonda: ORFEO, UN MITO SENZA TEMPO, dà inizio e introduce questa parte del progetto sul Mito dedicata ai giovani e all’Amore, analizzando la molteplicità di significati che la figura di Orfeo offre a una lettura contemporanea.

“Il mito di Orfeo e Euridice, presente nell’iconografia fin dal V secolo a.C., risulta assente nella letteratura greca e latina fino a Virgilio e a Ovidio, due trattazioni poetiche che hanno avuto una straordinaria fortuna nella cultura occidentale. Virgilio e Ovidio raccontano il mito per scene giustapposte, con una tecnica che può essere definita ecfrastica, concentrandosi sulle scene più frequenti nelle arti figurative. Il Medioevo, che conosce il mito attraverso Virgilio e Ovidio, riporta il racconto dalla poesia alle immagini: molti artisti si servono della tecnica della narrazione continua o di quella per scene giustapposte. In questo modo il mito di Orfeo e Euridice compie un percorso che dalle immagini conduce a testi poetici strutturati per scene e da questi di nuovo alle immagini” (Dall’intervento alla Tavola Rotonda del Prof. Roberto Nicolai).
Il Prof. Paolo D’Angelo, Direttore del Dipartimento Studi Filosofici UniRomaTre, il Prof. Roberto Nicolai, grecista dell’ Università La Sapienza, la Prof.ssa Adele Cozzoli, grecista di UniRomaTre, porteranno l’attenzione sulla figura e la vicenda di Orfeo, il suo valore simbolico, il mistero Orfico, il significato di Arte e Poesia nell’ iniziazione all’Amore, nel passaggio tra vita e morte, attraverso Ovidio, Virgilio, e le fonti storico-letterarie che hanno portato il Mito sino a noi.

Gabriele la Porta, filosofo e scrittore, parlerà dell’Orfismo come iniziazione del pensiero antico e moderno, alla ricerca della comprensione del mistero della morte e dell’Amore, che in Orfeo si esprime nell’impossibilità di amare e possedere per sempre Euridice.
Consuelo Barilari, regista e ideatrice del progetto introdurrà e spiegherà i temi dello spettacolo e la teatralizzazione del Mito nei sei mondi e nelle sei epoche diverse, esplorato con differenti allestimenti e stili teatrali.
L’attrice Isabel Russinova, leggerà brani dalle più significative interpretazioni contemporanee di Orfeo, tra queste quelle di Claudio Magris, Rocco Familiari, Carmelo Bene.

La favola di “Arte di Essere”

C’era una volta… così iniziano le favole, quelle che ci piace, da sempre, che principino così. La favola, però, che oggi vi racconto, non inizia con il verbo al passato, perché è presente, attuale, e tutta da scrivere.
Siamo appena tornati da Riva del Garda dove abbiamo preso parte a “LA FILOSOFIA DELLE FIABE. La Narrazione fantastica come Via per l’evoluzione interiore”, organizzato da Arte di Essere, con la direzione artistica di Riccardo Geminiani, che ha riscosso un grande successo di adesioni e di soddisfazione da parte del pubblico.
Nell’incantevole cornice del Lago di Garda “LA FILOSOFIA DELLE FIABE” è stato il primo evento dedicato interamente al rapporto tra narrazioni fantastiche e spiritualità, con lo scopo di riscoprire il dimenticato potere terapeutico e conoscitivo di questo genere di narrazioni. Cenerentola, la Bella Addormentata, Pinocchio, La Lampada di Aladino, la favola di Amore e Psiche, le fiabe della tradizione contadina, sono state raccontate come chiavi privilegiate per l’accesso alla dimensione psichica. Il tutto con una gioia e una leggerezza capace di ridestare lo stupore infantile.
Riccardo Geminiani è una persona davvero straordinaria, nel senso vero del termine, cioè fuori dall’ordinario; ha costruito un castello incantato – l’“Arte di Essere” – che difende come un esercito gentile – Paola Ferraro, Michele Giovagnoli, Francesco Mazzarini, e tanti altri – con un’umiltà che si schiude in una gioiosità sapiente, dove il sorriso è capace di spezzare ogni arma. La forza di Riccardo si sposa con l’estrema professionalità dello staff di “Arte di Essere”, sempre attento a rendere indimenticabile ogni occasione: dalla grazia sempre presente di Paola Ferraro (che si occupa dell’area eventi e comunicazione), all’entusiasmo denso di allegria di Francesco Mazzarini (Capo Redattore), alla particolare affinità elettiva di  Michele Giovagnoli con il mondo, apparentemente silente, del bosco.
La terapia vera, però, che hanno scoperto i ragazzi di “Arte di Essere” è qualcosa che vale come una rivoluzione: la cura dello stare insieme. È proprio questa la favola più bella, quella che hanno raccontato Riccardo, Paola, Michele, Francesco: è la favola sempre al presente in cui si narra di come sia possibile creare l’incanto. L’incanto di fare in modo che persone che magari mai prima si erano incontrare e che, come se si conoscessero da sempre, si ri-trovano per condividere se stessi. È la magia di Anime che diventano amiche di altre Anime. La magia grandiosa dell’amicizia circolare che “Arte di Essere” realizza con il coraggio e la grazia. Come ci dice Orazio, un amico è “Animae dimidium meae”, metà dell’Anima mia. Vogliamo lasciare sola l’altra metà?

Egidio Senatore

27/29 marzo 2015: “LA FILOSOFIA DELLE FIABE” a Riva del Garda

Un evento esclusivo “Arte di Essere”:

“LA FILOSOFIA DELLE FIABE” “La Narrazione fantastica come Via per l’evoluzione interiore” Riva del Garda – Astoria Park Hotel 27-29 Marzo 2015

Organizzata da Arte di Essere, con la direzione artistica di Riccardo Geminiani, “La Filosofia delle Fiabe” è il primo evento dedicato interamente al rapporto tra narrazioni fantastiche e spiritualità. La fiaba come via e strumento per l’evoluzione interiore degli individui. Una tre giorni suggestiva guidata da importanti autori e ricercatori del panorama italiano come Igor Sibaldi, Salvatore Brizzi e Gabriele La Porta.

In questa prima edizione del festival dedicato al rapporto tra “narrazione magica” e ricerca interiore, i partecipanti conosceranno da vicino alcune delle più belle fiabe internazionali, indagando la loro simbologia e il linguaggio esoterico che racchiudono. Un viaggio fatto di approfondimenti e applicazioni pratiche che porterà alla riscoperta del dimenticato potere terapeutico ed evolutivo di questo genere di narrazioni. Da Cenerentola alla Bella Addormentata, passando per Pinocchio, La Lampada di Aladino, la favola di Amore e Psiche, e le fiabe della tradizione contadina. Convegni, sessioni individuali e seminari. Ma anche tanti “colpi di bacchetta magica”, con sorprese e “fuori programma”. Come “le incursioni in camera da letto” dei conduttori della trasmissione radiofonica “Il lupo e il contadino” e come l’affascinante seminario notturno “Il Bosco Incantato” guidato da Michele Giovagnoli.

Ma la lista degli autori e degli ospiti è davvero lunga: Oltre Salvatore Brizzi, Gabriele La Porta, Igor Sibaldi ci saranno Fabrizio Cotza, Riccardo Geminiani, Gianni Vota, Egidio Senatore, Francesco Mazzarini e Paola Ferraro.

Il tutto nella splendida cornice dell’Astoria Park Hotel di Riva del Garda, un fiabesco hotel 4 stelle con spa che per l’occasione offrirà ai partecipanti un’offerta all inclusive davvero unica e la possibilità di godere una fine settimana dove relax e crescita interiore si fondono con sapiente armonia.

PROGRAMMA RIVA DEL GARDA