Amore e tracotanza

Secondo la leggenda, Leonida, ai Persiani che l’interrogavano su quale fosse l’opposto della paura, rispose: “AMORE”.

E fino a qui tutto chiaro.

Ma Aristotele ammoniva che è compito delle persone rette, opporsi alla tracotanza altrui.

Quindi, come ci si deve comportare di fronte ad un arrogante che aggredisce una persona inerme?

Se avessimo assistito all’aggressione dell’Indiano bruciato vivo da alcuni violenti, come avremmo dovuto agire?

Con l’energia dell’amore, oppure adoperando la forza?

A proposito d’Amore…

Leggo da molte parti che l’Amore è tale solo se è libero e indipendente.

L’Amore, invece, è soltanto dipendenza.

Lo scrive Platone nel Simposio (trad. Giorgio Colli) quando fa dire ad Aristofane che prima gli esseri umani  erano una Unità; Dei invidiosi li divisero e da allora una parte cerca l’altra, necessariamente, attraverso tutti gli spazi e i tempi.

E’ evidente che una metà dipende dall’altra e viceversa.

E poi su questa scena d’amore arriva Shakespeare che afferma che è molto meglio avere le pene d’amore che rinnegarle.  Chi le rifiuta diventa dedito al Potere.

E ricordiamoci che i Poeti intingono la loro penna nelle lacrime degli occhi delle donne (sempre il Bardo in Pene d’Amore…)

Temenos

Sempre più considero questo luogo un TEMENOS, un RECINTO SACRO, un tempio d’accoglienza dove le energie al bene possono essere un efficace rimedio alla crudeltà sotto il segno del FUOCO.

Un pensiero lenitivo, da parte nostra, verso quel signore indiano arso da alcune maschere crudeli.

la barbarie di Guidonia

Un noto psichiatra, a proposito della tragedia avvenuta a due ragazzi a Guidonia, ha detto che i sei rumeni stupratori “Odiano la donna, e dunque la vita”.

Non sono d’accordo, come sempre mi capita con gli psichiatri. E’ vero che loro, come molte altre persone e non solo rumene, odiano la “donna”, ma non ritengo che essi detestino la vita, di cui sentono forte il richiamo consumistico, il desiderio complusivo al solo “avere”. Credo, invece, che attraverso l’odio verso la donna essi dimostrino il disprezzo verso quella profondità insita nella sacralità gioiosa del corpo femminile.

il teorema della vera libertà

Oggi il Messaggero (pg. 25) ricorda Santa Rita da Cascia. E’, questa, una persona importantissima. Tutto il suo pensiero si basa sulla necessità assoluta del perdono. Un insegnamento sin’ora disatteso, purtroppo.

libera economia in libera morte

Dalla caduta del Muro a Berlino la mortalità è aumentata del 13%. L’aumento di decessi è dovuto allo stress da libero mercato.
La notizia è della rivista LANCET ed è stata riportata ieri, 23 gennaio, a pagina 15 del Corriere della Sera.
Una sola considerazione. L’occidente, dal dopoguerra ad oggi, ha forzatamente sposato il capitalismo, perchè il modello sovietico era anche peggio.
Piccola riflessione. E se la strada fosse quel socialismo utopista di HUGO, così ben tratteggiato ne “I Miserabili” ? (ma in cuor mio penso sempre al Matriarcato)

squali senza successo

L’ex direttore generale della Rai, Pier Luigi Celli, a pagina 25 del Corriere della Sera di oggi afferma: “E’ finita l’era degli squali, ora il successo passa dall’altruismo”. Premettendo che ho sempre avuto un buon rapporto con lui  quando era il mio diretto superiore, penso che gli “squali” vadano completamente estromessi dal cerchio sacro dell’umanità e credo che l’altruismo non porti al successo, perchè è esso stesso il Successo dell’Umanesimo.

un giorno davvero triste

oggi è davvero un girono triste. in Pakistan i Talebani hanno “massacrato” una ballerina di danza rituale. sichiamava Shabana. Un’altra vittima della misogenia fondamentalista. Inoltre i Talebani hanno chiuso tutte le scuole per bambine. Che orrore. (leggi l’articolo sul Corriere della Sera di oggi, a pag. 15)