Il salice

Io crebbi in un silenzio arabescato,
in un’ariosa stanza del nuovo secolo.
Non mi era cara la voce dell’uomo,
ma comprendevo quella del vento.
Amavo la lappola e l’ortica,
e più di ogni altro un salice d’argento.
Riconoscente, lui visse con me
la vita intera, alitando di sogni
con i rami piangenti la mia insonnia.
Strana cosa, ora gli sopravvivo.
Lì sporge il ceppo, e con voci estranee
parlano di qualcosa gli altri salici
sotto quel cielo, sotto il nostro cielo.
Io taccio… come se fosse morto un fratello.

         Anna Andreevna Achmatova

 

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7 Risposte

  1. bello soprattutto questo considerare un vegetale, un fratello e come tale,soffrire della sua perdita.Grande Achmatova.Commovente.Caro Gabriele ,ho sempre amasto questa poetessa e non mi sbagliavo.Tutto ciò che vive va considerato con sentimento e rispetto.

  2. Questa è poesia da brividi. Pasternak se nè sarebbe innamorato una volta in più. Bianca 2007

  3. entra
    ________ un profumo di salici in fiore

    LI Bai

    http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTUpo7MyzSDe_r4ypZMUOUA2RSbHI3730UZPDE67QcmBUqvpI1D4eZwOrA

    salici dai rami di seta

    wen tingyun

    ***
    I salici alla Porta d’Oriente

    Son pieni di foglie che danno riparo.
    Tu dicesti: – Prima che finisca la notte
    C’è cinguettio sotto la gronda.

    I salici alla Porta d’Oriente
    Sono nell’ombra tutta la notte.
    Tu dicesti: – Prima che finisca la notte
    Lassù brilla la stella del mattino.

    Anonimo dal libro delle odi

    La luna tramonta appesa ai salici, lucente ragnatela.

    Su Tung-p’o

    ***

    Una carezza per raccogliere l’ intero mondo nella propria Anima

    Anna

    https://pagesunforgotten.files.wordpress.com/2012/08/worldbuilding1.jpg?h=199&w=300

    Fiori d’ edera rosa sul tralci di vita

    Anna

  4. Il segreto del perchè ad Anna (Achmatova) non è cara la voce dell’uomo è custodito dal vento che ci informa di distanze…
    Un arabesco è la distanza consigliata, invece, perchè rimanga vivo il dialogo interiore tra due estremi: la verità razionale e la verità irrazionale di cui ogni cosa del mondo è costituita. L’idioma di… adozione è quello di Anima che è ovunque e che, a differenza dei simboli convenzionali e vuoti usati dagli uomini, tende alla compenetrazione tra oggetto e… sogno: l’uno informa di sè l’altro nel quale esiste….
    Anna-Artemide non intende più la lingua di Anima quando uno dei due estremi viene a mancare fuori e quindi dentro di lei. Anche il senso di quella distanza da sé, che prima era della lunghezza di un arabesco, ora diventa incolmabile.

  5. salici dai rami di seta

  6. Riposano nel sole
    piccoli fiori

    Laura Gilardi

  7. Quante emozioni suscitano oggi all’anima mia, queste parole e queste immagini suggestive di Anna…, così vicine al mio cuore, ma lontane nel tempo, in cui anche l’erba fresca, ad ogni primavera, mi dava l’ebrezza del mistero della vita e tutto m’appariva come qualcosa che mi apparteneva, come fratelli e sorelle, che non si può fare a meno da amare.
    Buon giorno a tutti, viki

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