Buon Natale a tutti!

c_norman_rockwell_santa_with_elves_1922

Advertisements

5 Risposte

  1. “Rassegnarsi è come morire lentamente”

  2. Carissimo Gabriele,
    ti auguro tanta felicità e gioia con la speranza che il Natale possa essere per tutti un po’ più vero e con un briciolo di sacralità.Buon Natale a tutti !
    Un abbraccio
    Maria

  3. Cara Maria, grazie e ti abbraccio forte anch’io. Baci baci

  4. Grazie degli auguri Professore, che la luce del Natale illumini sempre la strada del giusto e dell’amore per il prossimo affinché nessuno si senta solo in questo mondo. Auguri.

  5. Storia ispirata dall’ immagine qui sopra:

    Nel focolaio di una casa, mentre fuori nevicava, vicino al bel calduccio del camino c’ era un bambino che pian piano sfregandosi le mani davanti al bel focherello se le riscaldava.
    Di fuori la nevicata imperversava e il freddo era incurante. All’ interno della bella casetta il bimbo continuava a divenire sempre più caldo finalmente, le sue guance avevano ripreso il colorito di sempre: rosa.
    Dalla finestra una luce in lontananza lampeggiava, anche tutte le altre case del paesino erano accese da un bel fuoco caldo e tutte brillavano in coro.
    Da lì, in alto sopra il villaggio, dalla prospettiva di un fiocco di neve che cade dolcemente, c’è proprio una bella vista e il paesino ridente sembra una trapunta di stelle su uno sfondo bianco, però(e non blu!).
    Il bambino messo lì vicino a quel bel e “buon caldo” era in procinto di addormentarsi, quando, senti bussare nel suo cuore.
    Si era svegliata inaspettatamente la felicità in quella dolce sera e aveva bussato più volte alla porta del bambino ed esso con un sorriso l’ aveva lasciata entrare,in punta di piedi e si era messa distesa di fianco al suo lettino e le aveva stampato in fronte il dolce bacio della buona notte. Infatti il bambino si era infine addormentato dinanzi al fuoco e la tenera mano che l’ aveva preso in braccio nel sogno(e nella realtà), era quella della mamma, che lui aveva immaginato come la felicità del suo cuore ed era stata sempre la mamma a metterlo a letto e ad augurargli la più bella e dolce notte sul suo giaciglio: con un bacio, un dolce bacio sulla fronte che sa emanare e donare affetto come solo il cuore di una mamma sa dare,
    senza chiedere nulla in cambio.
    Ed il bambino era davvero felice nel sogno, che nella realtà e anche quando dormiva sognava la felicità che viveva di giorno.Sua mamma lasciò una lucina accesa nella cameretta, una lucina debole, impercettibile, ma presente e il bambino sentiva nel sonno il calore di quella lucina che lo vegliava anche quando sua mamma era lontana anche se con lo spirito sempre presente vicino al suo cuore.
    Intanto fuori dalla casa la nevicata stava finendo e lì proprio a due passi dalla casa c’ erano i primi passi che la primavera era vicina, molto vicina, infatti sbucavano dal terreno due germogli verdi facendo capolino nella neve fresca e bianca, l’ inverno era nel suo esaurirsi e già i primi raggi dell’ alba potevano intravedersi, affacciarsi sulle montagnole di neve fresca, e vederli infiltrarsi piano piano dove il gelo, prima era stato di passaggio. La notte finiva e con essa l’ oscurità del cuore finiva per sempre e imperversava perenne la luce dell’ amore.

    Anna

    dedicata: al fuoco interiore che abbiamo tutti e che fa luce!

    Notte Gabriele e blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...