“E quindi uscimmo a riveder le stelle”

Inferno_Canto_34,_Gustave_Dorè_3(Gustave Doré, Divina Commedia, 1861-1868)

Carissimi,

che il 2015 sia per voi anno di pace e serenità. Con affetto,

Gabriele

Annunci

Allegria di naufragi

E subito riprende

Il viaggio

Come

Dopo il naufragio

Un superstite

Lupo di mare

Giuseppe Ungaretti

 

 

Cinema: l’amicizia improbabile tra un bambino e un burbero pensionato nel film “St. Vincent”

  •  L’amicizia improbabile tra un bambino e un burbero pensionato nel film “St. Vincent” La trama. Maggie (Melissa McCarthy), una madre single, si trasferisce a Brooklyn insieme al figlio dodicenne Oliver (Jaeden Lieberher). Obbligata a lavorare fino a tardi, affida suo malgrado Oliver alle cure del loro nuovo vicino di casa, Vincent (Bill Murray), un pensionato eccentrico con un tropismo peculiare per l’alcool e le scommesse. Tra i due si sviluppa presto un’autentica amicizia e, insieme a una spogliarellista incinta di nome Daka (Naomi Watts), frequentano tutti i luoghi amati dall’improvvisato babysitter, luoghi “non proprio adatti ad un bambino”. Al di là delle apparenze Oliver comincia a vedere in Vincent qualcosa che nessun altro è in grado di riconoscere: un uomo sottovalutato e insospettabilmente pieno di anima. Bill Murray, dopo un periodo trascorso tra un cameo e l’altro in film peraltro anche rilevanti, ha trovato per se il ruolo da protagonista in questo film di nicchia, minimalista ma pieno di belle trovate.

    Massimo Lanzaro

Vento

Come il lupo è il vento
Che cala dai monti al piano.
Corica nei campi il grano
Ovunque passa è sgomento.
Fischia nei mattini chiari
Illuminando case e orizzonti
Sconvolge l’acqua nelle fonti
Caccia gli uomini ai ripari.
Poi, stanco s’addormenta
e uno stupore prende le cose.

Attilio Bertolucci

Nel giusto tempo umano

Giace nel vento di profonda luce,
l’amata del tempo delle colombe.
Di me di acqua e di foglie,
sola fra i vivi, o diletta,
ragioni; e la nuda notte
la tua voce consola
di lucenti ardori e letizie.

Ci deluse bellezza, e il dileguare
d’ogni forma e memoria,
il labile moto svelato agli affetti
a specchio degli interni fulgori.

Ma dal profondo tuo sangue,
nel giusto tempo umano,
rinasceremo senza dolore.

Salvatore Quasimodo

Buon Natale a tutti!

c_norman_rockwell_santa_with_elves_1922

Ventaglio

Quasi usando per sua parola
Null’altro che un battito al cielo,
Il futuro verso s’invola
Dall’avorio che in sé lo cela.
Ala piano corra all’orecchio
Questo ventaglio se esso è
Quello per cui qualche specchio
Risplendette dietro di te
Chiaro (dove ritorna a scendere
Inseguita in ogni frammento
Un po’ d’invisibile cenere
Unica a rendermi lamento)
Ed appaia uguale domani
Tra quelle tue agili mani.

Stéphane Mallarmè