Natura

La terra e a lei concorde il mare
e sopra ovunque un mare più giocondo
per la veloce fiamma dei passeri
e la via
della riposante luna e del sonno
dei dolci corpi socchiusi alla vita
e alla morte su un campo;
e per quelle voci che scendono
sfuggendo a misteriose porte e balzano
sopra noi come uccelli folli di tornare
sopra le isole originali cantando:
qui si prepara
un giaciglio di porpora e un canto che culla
per chi non ha potuto dormire
sì dura era la pietra,
sì acuminato l’amore.

Mario Luzi

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4 Risposte

  1. Qualche reminescenza,caotica in vero,del De Rerum Natura,di Lucrezio Caro.Troppo mi viene in mente di quelle bellezze poetiche per apprezzare queste.Certamente sono ingiusto,ma non ne posso farne a meno

  2. Presumo che lo Spaccio della Bestia Trionfante” del grandioso Giordano Bruno non dispiaccia a nessuno 😀

    http://www.letteraturaitaliana.net/pdf/Volume_5/t112.pdf

  3. I testimoni “sentono”, sono coloro che non dormono, su di loro non rimbalza, attecchisce, il senso profondo di amore del quale sono “i tramiti”, le porte.
    Il senso profondo, la via, è obliato dal lento ed inesorabile stratificarsi della terra , sul mare e di questi sul cielo e di questi sull’uomo “dormiente”…

  4. 😀 ben detto 😀

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