Io ti chiesi

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste.

Hermann Hesse

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10 Risposte

  1. Buon giorno professore. Ti Voglio Bene. Bianca 2007

  2. Grazie. Buona giornata!

  3. Bellissima poesia. Occhi che si specchiano e rivelano, ciò che di più vero sente l’anima.
    Buona giornata a tutti!

  4. …perché a volte, nonostante quello che sentiamo, abbiamo bisogno di conferme. Soprattutto da chi amiamo. Può sembrare infantile oppure celare una nascosta insicurezza, ma in realtà penso che quando amiamo qualcuno col cuore a volte c’è una intrinseca necessità interiore di sentirsi dire ti amo o ti voglio bene…perché chi ama, chi conosce l’amore sa che nulla è più importante nella sua vita e che vivere senza di lui equivale a non vivere.

  5. Ben Tornato

  6. Grazie Matteo. Un abbraccio. Gabriele

  7. L’occasione mi è assai gradita per salutare tutti gli amici e tutte le amiche di questa preziosa casa, come anche per salutare il radioso illuminante padrone e la sua preziosa famiglia ed i sui preziosi collaboratori.

    su queste parole di Hermann Hesse, una mia piccola opinione….

    Come in tutte le cose, bisogna focalizzare l’attenzione con giusta misura e giusto peso. (perché spesso, com’è innegabile osservare, c’è chi riuscirebbe ad annega come anche ad esaltarsi, magari un psicologico illusorio bicchiere d’acqua rinfrescante) Ci sono comprensioni che vanno ben oltre i necessari passionali / sentimentali amori terreni. Magari in questa vita sono indefinibili amori, ma a mio avviso (con tutte le varianze / variabili del caso che si voglia comprendere), magari per tanti aspetti equilibranti, compensativi, riparativi e/o evolutivi, ci sono amori che in una vita passata, sono stati i nostri peggiori nemici, così com’è anche innegabile probabile o assai possibile che tanti giusti santi siano stati prima dei grandi veri malevoli diavoli. Alla luce o al buio di questi possibili/probabili fatti, penso che si può comprendere meglio quali sia il vero indefinibile impersonale amore che trascende la materialità dell’essere o guscio scafandro di protezione che per tanti celati aspetti esperenziali esplorative innumerevoli vie, si è molte volte intercalato nella materia degli inconsapevoli fino a perdere la sua vera identità, il vero scopo e la sua vera assai negata celata divina natura. La POESIA E’ UNA STRADA ESPLORATIVA VIBRAZIONALE CHE PRIMA O POI CONDUCE ALL’ANIMA DI OGNI COSA, ma e’ anche vero che per essere VIVA DIAMANTINA LUCE, deve oltrepassare TUTTI I CONDIZIONAMENTI, tutti gli abbellimenti, tutte le falsità, tutte le maschere imposte da un formale limitante spazio o da un mutevole travolgente tempo. Con questo non non nego il genio di Hermann Hesse,, ma, in quelle parole, la sua formale natura umana che come in me, come in tutti, spesso si esprime solo in superficie…..

  8. Caro Raffaele, ti ringrazio per questo tuo intervento e ti saluto anch’io con affetto. Gabriele

  9. Carissimo Prof. Gabriele sono io che da sempre debbo ringraziare la sua magnifica illuminante persona. Ringraziarla per tantissimi suoi variopinti e diversificati spunti di vera ricerca interiore. Sono come dei lumi che spesso c’inducono a tante induttive benefiche comparative e costruttive riflessioni. Riflessioni che criticamente o acriticamente, nel bene o nel male, secondo il proprio raggiunto libero o non libero modello di pensiero, alla fine e di sicuro nell’intimo, sono come una salvifica luce in una stanza assai buia, una traccia, una guida un dolce attrattivo ricercato profumo. E’ qualcosa che quando si riscopre, spesso ha voglia anche di mostrarsi, di esternarsi anche fuori, in questo necessario diversificato mondo comparativo, come anche nel mondo delle apparenze e delle grandi illusioni da trascendere con il proprio immortale intuitivo divino innato che consapevolmente o inconsapevolmente è presente in ogni vibrante cuore 😀 Qualsiasi sia la natura delle vibrazioni, che attraverso gli aspetti eterici /animici / spirituali che passano per i portali spazio/temporali del cuore sono i veri induttori/catalizzatori/modellatori/attrattori di tantissime sincronicità significative che si mostrano lungo la via dell’attenzione introspettiva. 😀

  10. Caro Raffaele, anche tu sei per questo blog spunto di riflessione. E questo scritto lo dimostra. Gabriele

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