Per ridere un po’…

https://www.youtube.com/watch?v=vhsZocLidiQ

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Una Risposta

  1. Ridere per ridere, questa l’ho scritta ieri, e fa seguito alla esperienza vera capitata ad un mio amico fiorentino che si stava recando, felice e spensierato, a trovare degli amici nella zona del Chianti! Ma… c’è sempre un ma nella vita che mette sempre il bastone tra le ruote.

    L’ELETTRONICA ED IL MOSCONE

    Ce n’eravamo andati tutti in gita,
    sereni con il sole verso il Chianti,
    felici cantavamo anche alla vita
    gli amici ad aspettare erano tanti.
    Ma questa gioia in breve s’è sbollita
    che il cellular ci assorda tutti quanti
    per colpa d’un intrepido moscone
    che fe’ scattar l’allarme del portone.

    Quel maledetto insetto bighellone
    ci doveva rovinare la giornata?
    Poteva andare, invece sul balcone?
    No, doveva finir la su volata
    sbattendo sulla porta il capoccione
    con la gente che dopo s’è allarmata.
    Così di corsa a casa siam tornati
    ma di ladri non ne abbiam trovati.

    Salvatore Armando Santoro
    (Boccheggiano 18.4.2014 – 22,06)

    – Ottava toscana (al modo dei poeti estemporanei).

    L’ottava nasce di sicuro in Sicilia alla corte dei Normanni sotto il nome di Strambotto ed era una poesia di contenuto amoroso di 8 strofe in versi endecasillabi alternati. Anche se la nascita effettiva è controversa c’è di certo che lo Strambotto (ed il Rispetto) hanno la stessa composizione dell’ottava (che affronta temi variegati) ma l’ottava toscana (ABCABCDD) si differenzia dall’ottava siciliana (ABCABCAB) perché si conclude con un distico DD a rima baciata.
    Ma il fatto che la composizione metrica dell’ottava sia simile alla composizione dello Strambotto fa supporre che quest’ultimo sia antecedente all’ottava e che, di conseguenza, l’ottava sia nata dopo.
    Nei versi dei poeti estemporanei, molto presenti nelle campagne toscane e, soprattutto, maremmane, si aggiunge un’altra differenza: l’ultima parola dell’ultimo verso dell’ottava precedente fa rima con l’ultima parola del primo verso dell’ottava successiva (come espresso nella mia composizione). Ricordo a tutti che l’ottava toscana è il modello poetico utilizzato da Torquato Tasso per comporre la sua Gerusalemme Liberata. Tanto per ricordare l’origine popolare di questo capolavoro della letteratura epica italiana.

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