Ballade (III)

Un giardino afoso stava la notte.
Noi ci tacemmo l’orribile che ci afferrava.
Da questo furono svegliati i nostri cuori
e giacquero sotto il peso del silenzio.

Non una stella fiorì in quella notte
e non c’era nessuno che pregasse per noi.
Solo un demonio ha riso nel buio.
Siate tutti maledetti! E l’atto fu.

Georg Trakl

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Una Risposta

  1. Appunti, riflessioni disordinate su una ballata in una camera a gas:

    Sdoppiarsi… A volte è l’unico rimedio alla morte. L’istinto può salvarti l’anima: in questo anima e corpo sono complici.

    Le stelle non compaiono perchè non è possibile rispondere alla voce che senti venirti in soccorso nel mentre “l’orribile ti afferra”, devi soffocarla: “Come ti senti?” (sto per morire!) – “Cosa puoi fare per te?”(non so se sopravviverò) – “Cosa puoi fare per gli altri?” (Urlare, urlare, forse, e accettare che l’atto sia!)

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