Finestra

Finestra. E’ caduta ogni pena.
Adesso piove
tranquillamente sull’eterna vita.
Là sotto la rimessa, al suo motore,
è – di lontano – un piccolo operaio.

Dal chiuso libro adesso approdo a quella
vita lontana. Ma qual è la vera
non so.
E non lo dice il nuovo sole.

Sandro Penna

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4 Risposte

  1. Molto bella. Un caro saluto.

  2. Capisco l’imbarazzo di rapportarsi con un’ombra che non è tutto ciò che è scomodo, ma tutto ciò che sarebbe potuto essere quell’Io che, invece, alla luce del sole, vive un’esistenza comune. Esistenze inconciliabili in un comune destino e sotto lo stesso nome. Divise anche da sogni non realizzati e sogni non realizzabili. Capisco l’imbarazzo di non saper decidere chi tra i due è legittimo e a chi appartenga quell’Anima, se non si può dividere.
    Qui non è dato da risolvere un dilemma da poco conto, poichè il lettore non è libero di immedesimarsi in questo o quel personaggio della storia. Qui il lettore è l’Io narrante ma è anche questo ed è anche quello senza soluzione di continuità dall’oggetto di cui narra. E’ la stessa condizione di chi fa la Storia ed è lo stesso imbarazzo di chi l’ha vissuta in prima persona e difesa dalle mistificazioni senza riuscirci. Perchè la storia è un vestito, una volta raccontata appartiene a chi sa indossarlo con più disinvoltura, può anche essere noleggiato per un veglione di Carnevale o per tutti i santi giorni finchè è alla moda: è solo che quei sogni che contiene non si spengono quando verrà reciclato come straccio.
    Sono quei sogni che distinguono un operaio da un altro; chi cerca di capire il meccanismo di se stesso, da chi affoga in se stesso; chi accetta il proprio destino, da chi è un megalomane e lo combatte.

  3. PSICHE… “Non è immutabile. E’ la visione del mondo che intercetta la mia costituzione psichica…” ” Proprio perchè gli uomini sono diversi tra loro, hanno diversa costituzione psichica, è auspicabile che ci siano molte visioni psicanalitiche del mondo…”

  4. Affacciarsi di nuivo alla vita e’ l’inizio di una nuova fase di vita, di un nuovo capitolo. Sappiamo da dove partiamo, ma nessuno, tanto meno noi, conosciamo a priori quel futuro pre-destinato e la sua meta. Ogni vita che abbiamo in dono, ogni suo passo sono il frutto di quello che dice il cuore..
    Perche’ e’ solo seguendo le direzioni che esso ci indica che percorreremo la nostra strada.

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