La Malinconia

Malinconia
la vita mia
struggi terribilmente;
e non v’è al mondo, non c’è al mondo niente
che mi divaghi.
 
Niente, o una sola
casa. Figliola,
quella per me saresti.
S’apre una porta; in tue succinte vesti
entri, e mi smaghi.
 
Piccola tanto,
fugace incanto
di primavera. I biondi
riccioli molti nel berretto ascondi,
altri ne ostenti.
 
Ma giovinezza,
torbida ebbrezza,
passa, passa l’amore.
Restan sì tristi nel dolente cuore,
presentimenti.
 
Malinconia,
la vita mia
amò lieta una cosa,
sempre: la Morte. Or quasi è dolorosa,
ch’altro non spero.
 
Quando non s’ama
più, non si chiama
lei la liberatrice;
e nel dolore non fa più felice
il suo pensiero.
 
Io non sapevo
questo; ora bevo
l’ultimo sorso amaro
dell’esperienza. Oh quanto è mai più caro
il pensier della morte,
 
al giovanetto,
che a un primo affetto
cangia colore e trema.
Non ama il vecchio la tomba: suprema
crudeltà della sorte.
 
Umberto Saba
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11 Risposte

  1. Assonanze: malinconia come Nostalgia…

    CARA (di Lucio Dalla)
    Cosa ho davanti, non riesco più a parlare
    dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
    vuoi andare a dormire.
    Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
    sposta la bottiglia e lasciami guardare
    se di tanti capelli, ci si può fidare.

    Conosco un posto nel mio cuore
    dove tira sempre il vento
    per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
    non c’è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
    Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
    e debbo stare attento a non cadere nel vino
    o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino………

    La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro
    che non ti vede nessuno
    ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano
    e cascare dentro un letto…..
    che pena…che nostalgia
    non guardarti negli occhi e dirti un’altra bugia
    A..Almeno non ti avessi incontrato
    io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato.

    Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla
    e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla
    se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano
    ma so già cosa pensi, tu vorresti partire
    come se andare lontano fosse uguale a morire
    e non c’e’ niente di strano ma non posso venire

    Così come una farfalla ti sei alzata per scappare
    ma ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodare
    se non fossi uscito fuori per provare anch’io a volare
    e la notte cominciava a gelare la mia pelle
    una notte madre che cercava di contare le sue stelle
    io li sotto ero uno sputo e ho detto “OLE'” sono perduto.

    La notte sta morendo
    ed e’ cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
    ma per uno come me l’ ho gia detto
    che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.

    Lontano si ferma un treno
    ma che bella mattina, il cielo e’ sereno
    Buonanotte, anima mia
    adesso spengo la luce e così sia.

  2. Se la guardi bene ed è celeste allora è proprio Nostalgia…

    Celeste nostalgia (di Riccardo Cocciante)

    Avevi ragione tu. mia cara… la vita non dura mai una sera
    il tempo di una follia, è breve e fugge via, e poi
    cosa rimane dentro noi, questa celeste nostalgia
    questo saperti da sempre ancora, ancora mia.

    Il bene profondo non si offende
    si spegne se è il caso e poi riaccende
    passione violenta sia, comprendimi amica mia…..tu puoi
    tutto normale tra di noi, cara celeste nostalgia
    dolce compagna di storie d’amore sempre mia.

    Vederti un istante sopra un treno
    partire su altro e andar lontano
    un lampo negli occhi ciao, d’accordo fa male ciao….ma tu
    dentro di me, non muori più, azzurra celeste nostalgia
    qualche parola affettuosa, è un po’ poco però per noi, forse no.

    Amore mio grande amica mia,
    cara celeste nostalgia…. un’ora un giorno, una vita
    che cosa vuoi che sia….resti mia.

  3. (Penso che, quando non è interrottoil dialogo con la “Figliola”, la vita riservi sempre nuovi approdi e il senso della fine è soltanto il rendersi conto di essere arrivati. C’è chi dice che il sacrificio di questa Immagine, o dissociazione di Sè, che è la libido tesa al passato, impigliata nel rapporto con la famiglia di provenienza, dia vita al cuore di un nuovo mondo… Io ne dubito!)

  4. Ode alla malinconia.

    Malinconia!
    Vela la luna in cielo,
    avvolgi la mia anima.

    Sei dolce come brezza di maggio,
    quando mi tieni per mano
    e soffi sul mio sguardo,
    sospiri di solitudine.

    Malinconia struggimi
    della tua compagnia,
    bagna i miei occhi,
    perché possa vederti.

    Lega il mio cuore e l’anima
    alla tua mano,
    stringimi al petto tuo
    perché possa sentirti.

    Stasera ho bisogno di te,
    per cantare la tua poesia!

    Anna Giordano

    La malinconia è l’amica più cara e sincera che ho, è l’amica di cui non potrei fare a meno, è una carezza che mi avvolge con dolcezza, attraverso i suoi occhi arrivo a percepire le emozioni più profonde e belle che la vita possa offrire…

  5. Malinconie

    Emozioni che sostano
    come rondini sui fili…
    in attesa di spiccare il volo.

    Anna Giordano

  6. Un dolce saluto a Michele e a tutta la redazione.

    Un caro abbraccio ad Anna Giordano che ritrovo qui con gioia…spero tu stia bene
    Mi sono mancate le tue profonde perle di saggezza.

    Un caro saluto affettuoso a tutti gli altri naviganti di questo oceano..in cui vado e vengo ultimamente…

    Un bacio a tutte/i

  7. …sulla scia di queste meravigliose canzoni…riporto il finale di una vecchissima, quanto stupenda canzone che in questi giorni “mi perseguita”…

    ….” E pensavo dondolato dal vagone “cara amica il tempo prende il tempo dà…
    noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa…
    restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento,
    le luci nel buio di case intraviste da un treno:
    siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno…”

    Da Incontro, di Francesco Guccini.

  8. Un saluto anche da tutti noi.

  9. Un forte abbraccio a te, cara Beatrice, spero di leggerti più spesso. Tutto bene, ti ringrazio.

    Anna

  10. “Certo che è bello quassù. Puoi chiudere tutti quanti gli impianti, spegnere tutte le luci chiudere gli occhi e scordarti il mondo : qui nessuno ti fa del male! Sei al sicuro.Che senso ha andare avanti, che senso ha vivere?…Tua figlia è morta. Peggio non ti può capitare. Conta solo quelllo che farai adesso. Se decidei di vivere dovrai mettercela tutta. Mettiti comoda, goditi il viaggio. Devi piantare i piedi a terra e cominciare a vivere la tua vita. Te l’assicuro è una storia pazzesca. Ehi, è ora di tornare a casa!” – Dal film Gravity

  11. Malinconia…….

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