Filo sottile

La mia fede
è un carico enorme
appeso a un filo sottile,
proprio come un ragno
appende i suoi piccoli a una tela fine,
proprio come dalla vite,
esile e rigida,
pendono grappoli
come occhi,
come molti angeli
danzano su una capocchia di spillo.

Dio non chiede troppo filo
per restare qui;
solo una venuzza
e sangue che vi scorra
e un po’ d’amore.
Come qualcuno ha detto:
l’amore e la tosse
non si possono nascondere.
Neppure un colpetto di tosse
neppure un amore minimo.
Perciò se hai solo un filo sottile
a Dio non importa:
Lui te lo troverai tra le mani facilmente
proprio come una volta con dieci centesimi
ti potevi prendere una Coca.

Anne Sexton

 

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-19323?f=a:2581>

Annunci

6 Risposte

  1. Ho visto il volto di una persona a cui voglio bene, lasciare questa vita,
    ho visto il suo volto andare via, piano fra le mia mani, ho visto lasciare la sua espressione lentamente e le mie dita non potevano niente, non potevano afferrare quella vita e trattenerla, potevano solo salutare quella persona, perchè ineluttabile quando una vita ti è portata via.
    La vita di quella persona che tenevo stretta fra le me dita è scivolata via, con la vita di quella persona..
    Ma l’ amore è rimasto. L amore rimane sempre, l’ amore è rimasto sul volto di quella persona, l amore che provo per quella persona è rimasto nel mio cuore e sempre ci rimarrà..
    L’ amore per la mia vita si è rinforzato, è divenuto più forte…il mio amore per Dio si è intensificato, la vita si è fatta più dolce, perchè l amore è rimasto, c’è sempre nel mio cuore l’ amore e se Dio vorrà e sarà misericordioso tenderà ad aumentare naturalmente( l amore che ho nel cuore)
    se Dio sarà clemente..
    l amore che ho e custodisco con tanta cura, riserbo, tenerezza allora di sicuro sta già aumentando ogni secondo della mia vita che passa..
    Quella persona ha lsciato nel mio cuore, tutto il bene che mi ha donato, tutto il bene che mi ha fatto quando era in vita è rimasto nel mio cuore e ha fruttificato nel mio cuore miriadi di fiori e frutti che ogni giorno nel mio cuore coltivo..
    il bene c’è sempre nel mio cuore.
    l’ amore è il dono più grande che mi abbia lasciato e che io ogni giorno curo, mi nutro e fruttifico.
    Non si scorda certo il bene ricevuto, anzi si fruttifica silenziosamente dentro se.Pi si vive e si condivide con le altre persone di ora, del tuo presente, che frequenti nella quotidianità
    a cui vuoi bene e con cui hai deciso di condividere, questo viaggio, la vita.

    Il bene e l amore ricevuto non si scordano!

  2. MAI!

  3. anzi perpetuano e si florificano in eterno!

  4. nel cuore!

  5. al posto di florificano volevo scrivere:
    fruttano

  6. Sono ormai lontani i tempi in cui i poeti apprezzavano il lento calare del sole al tramonto.
    Oggi la natura è nascosta dalla tecnologia che crea nuove condizioni di vita del tutto innaturali, artificiali. La scienza in tal senso non è al servizio dell’uomo, ma del profitto, cioè dei vizi, del desiderio di giocattoli, di diversivi.
    Se l’uomo si allontana dalla natura, è come se si allontanasse dalla propria vera casa; incomincia a parlare un linguaggio diverso, fatto di numeri freddi. Infatti, la stessa lingua sembra stia perdendo il ricordo delle sue origini, sempre più approssimativa ed infarcita di volgarità.
    Ma quella volgarità è espressione del nostro modo di vivere, istintuale, artificiale.

    La filosofia non ci ha dato risposte sufficienti su Dio e su noi stessi, e la contrapposizione delle ideologie sembra una storia di vecchi tempi. Oggi gli uomini, la risposta su se stessi vogliono averla esclusivamente dalla scienza; ed è la tecnologia che attualmente divide il mondo non più tra meridiani ma paralleli, tra nord e sud.
    Ci riteniamo padroni del mondo, indistruttibili, bionici, con pezzi di ferro su labbra e orecchie; ma dentro siamo vuoti e tentiamo di recuperare una identità perduta.
    Quella identità è l’unità, l’appartenenza alla natura. Se ce ne allontaniamo, finiremo per perderci.
    Ed in effetti, ho la sensazione che ognuno voglia dire la sua: oggi le idee sono tante, e ciò è apprezzabile, ma sembrano le voci dei bambini d’una scuola, non ordinate né convogliate da un maestro. Forse perché non vi sono più maestri visibili, perché non siamo più capaci di produrli nè di ascoltarli.

    E’ una torre di babele, disordinata e confusa, in cui ogni giorno si creano nuovi disvalori ed altri valori vengono messi in discussione.
    Il linguaggio comune sembra essere quello del danaro. L’unica legge è questa. Se crollasse il sistema economico sarebbe il caos; e poiché il sistema economico è globalizzato, l’attuale sistema poggia su equilibri fragili.

    Diverso sarebbe se la società internazionale poggiasse su un sistema di comune interesse naturale: il vero rispetto dell’uomo e dei suoi diritti, inserito in un ambiente naturale.
    E per ambiente intendo tutto quanto abbracci l’uomo, sotto il profilo fisico e psicologico.

    Non abbiamo bisogno di creare ricchezza. La ricchezza siamo noi nella natura.
    Esser ricco perché si ha più dell’altro è solo l’illusione del megalomane. Dio ci ha creati uguali e con le medesime possibilità di sentire le bellezze del creato.
    Il male esce dalla voglia degli uomini di avere di più, cioè di possedere gli altri uomini.
    Il male è una creazione dell’uomo ignorante che non sa apprezzare abbastanza se stesso per ciò che è, ed ha bisogno di più, e quel di più lo cerca erroneamente fuori di se stesso.

    Solo noi siamo la causa del male, solo noi possiamo eliminarlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...