Nella penombra

Ancora mettiamo entrambi le mani nel fuoco:
tu per il vino del lungo fermento notturno,
io per la mattinale acqua sorgiva, che non conosce i torchi.
il mantice attende il maestro, in cui confidiamo.

 

Non appena l’ansia lo scalda, il soffiatore giunge.
Va via prima di giorno, arriva prima del tuo richiamo:
è antico, come la penombra sopra le nostre ciglia rade.

 

Di nuovo egli fonde il piombo nella caldaia di lagrime:
per una coppa a te – occorre solennizzare il tempo perduto –
a me per il coccio pieno di fumo – che sarà versato nel fuoco.
Mi scontro così con te, facendo tintinnare le ombre.

 

Scoperto è chi esita, adesso,
chi ha scordato la formula magica.
Tu non puoi e non vuoi conoscerla,
bevi sfiorando l’orlo, dove è fresco:
come un tempo, tu bevi e resti sobrio,
le ciglia ti crescono ancora, tu ancora ti lasci guardare!

Io con amore all’attimo protesa sono già, invece:
il coccio mi cade nel fuoco, piombo mi ridiventa
qual’era. E dietro al proiettile sto,
monocola, risoluta, defilata,
e incontro al mattino lo invio.

Ingeborg Bachmann

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3 Risposte

  1. Bellissimo questo scontro-incontro tra ombre, per le quali siamo tutti pronti a mettere le mani nel fuoco della fornace che le ha forgiate dal piombo … Sono rappresentate da due coppe di coccio. Il dio che le ha forgiate da sempre dalle lacrime, non secondo un principio di volontà, ha riposto in esse l’essenza vitale di un uomo e di una donna. Bevendo dello stesso nettare, l’uomo rimane sempre sobrio, sempre uguale a se stesso, razionale; la donna, sempre inebriata, pronta a “cogliere” da Amore l’attimo che infinitamente si ripete nel presagio di un ritorno, poco prima dello sparo o che il coccio si ritrasformi in piombo, perennemente in divenire…

  2. ..questa lirica mi fa pensare al processo alchemico citato da Jung in più di una sua opera, penso a ‘Piscologia ed alchimia’ per es…

    ..ed anche a quanto è “pesante” (‘piombo mi ridiventa..’) scoprirsi sensibili a questo mondo…;) purtroppo..

  3. trovo strepitosa, poetessa e non solo, che Adoro…

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