Fai conto di essere di una stazione

Fai conto di essere una stazione, un luogo di abbracci e strette di mano, di addii e arrivederci, di treni persi, presi e sognati, di attese e corse, di lacrime e sorrisi, di speranze e rimpianti. Fai conto di essere di una stazione, un punto di partenza per alcuni, di transito per i più, un punto di arrivo per pochi.

Michelangelo Da Pisa

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9 Risposte

  1. la vita, un treno! che si ferma in molte stazioni, in ognuna di queste alcune persone salgono altre scendono lasciandoti un poco un granello del loro Essere, e noi ci nutriamo di questa linfa
    buona giornata Giusi .

  2. E’ anche la mia visione..da sempre questa metafora della vita!

  3. Faccio conto di essere una stazione e contemporaneamente di essere IN una stazione; non riesco ad immaginarmi DELLA stazione e soltanto nel primo caso riesco ad avere un dialogo con il luogo circostante… dunque…

    – Salve, sono la stazione…
    – Salve, vorrei sapere se, sulla ruota panoramica, posso portare con me un bagaglio contenente tutti i miei ricordi, alcuni libri e qualche scazzottata…
    – Salve, sono la stazione…
    – Salve stazione, siccome sembri un Luna Park, vorrei sapere se sulla ruota panoramica che prenderò alle… alle… più o meno quasi… sono ammessi bagagli ingombranti…
    – Salve…
    – Non sia timida, stazione… Lo so. Io so che dal parco della luna si ritorna in giornata mentre qui, invece, il tempo del ritorno è indeterminato e così… “mi invento di stare al luna park”, mi son detta e… “la stessa emozione che toglie il fiato man mano che si sale, ma niente vertigini: tutto in orizzontale, questa volta, e… visioni a go-go in cinema scope attraverso il finestrino. Niente vuoto intorno…” Io odio la ruota panoramica. Posso portarmi tutti i ricordi, alcuni libri e qualche scazzottata che ho dimenticato sulla ruota a causa di un’improvvisa crisi di panico che mi ha accartocciato l’anima?
    – Salve, non potresti, sulla ruota panoramica, ma se fai conto che tornerai presto, anche se non lo sai, puoi lasciare in custodia il tuo bagaglio a me. Lo ritirerai alla fine del tuo viaggio e ad esso aggiungerai i ricordi che potrai fare. Qualche altro libro, semmai. Le scazzotate non ti serviranno più… perchè, non patendo più per le vertigini, potrai usare le mani per annotare le immagini che sarai riuscita ad afferrare dal finestrino… Sempre se riuscirai a lasciarti coinvolgere da quelle immagini e contemporaneamente a descriverle…
    – Salve, stazione, … Lo sa che lei assomiglia ad un Luna Park?
    – Salve, sei bella tu, tutta bagagli e paure… Sembri il tuo bagaglio!

  4. Una poesia messa in musica..
    Claudio Baglioni –
    ‘Buon Viaggio della Vita’:

    C’è chi va via col vento
    per non partir da solo
    chi si allontana col passo lento
    di un sogno preso a nolo.

    C’è chi promette stelle per darsi un po’ d’aiuto
    chi cerca invano bugie più belle
    e frasi di un saluto che sono sempre quelle.

    Fai buon viaggio amore mio
    fai buon viaggio della vita
    finché c’è una strada e vai
    non è finita.
    Fai buon viaggio cielo mio
    nel passaggio di ogni giorno
    sia un incontro sia un addio
    un’andata od un ritorno.

    C’è chi prende la via dal retro
    così non vede gente
    chi s’incammina a testa indietro
    per non scordare niente.

    C’è chi si dà le mani
    per trattenersi ancora
    chi ha già la pena di star lontani
    e ti comincia allora
    e non passerà domani.

    Fai buon viaggio amore mio
    fai buon viaggio della vita
    finché c’è una strada e vai
    non è mai finita.
    Fai buon viaggio sogno mio
    nel miraggio di ogni giorno
    sia un incontro sia un addio
    un’andata od un ritorno.

    Ma vivere è un mestiere duro
    senza ferie è un lavoro oscuro
    senza orario senza salario
    all’intemperie di ogni tempo è un futuro di

    poichè.

    Ma vivere è andare sempre avanti
    senza sosta tutti gli istanti
    senza fiato senza passato
    e quale posta in gioco
    e un’altra risposta che non c’è
    quando ci chiederemo se
    siamo esistiti per davvero.

    Fai buon viaggio tu
    fai buon viaggio della vita
    finché c’è una strada e vai
    non è non è mai finita.
    Fai buon viaggio cuore mio
    nel coraggio di ogni giorno
    se un incontro è già un addio
    un’andata è già un ritorno
    c’è tutta una vita intorno a noi.

  5. Perche’ in questo incontro, scontro di treni, di passeggeri e di andate e/o ritorni..c’e’ sempre lo ‘zampino’ del destino….

    Mi vengono in mente i versi di Ramazzotti:

    La mente non si spiega
    Tu chiamalo destino oppure caos
    Ma il cuore non si piega
    Al desiderio che desidera
    I sogni se ci credi, non sono che realtà in anticipo
    L’avresti detto ieri, che oggi siamo qua, con tutta l’anima
    Noi adesso, due emozioni che si danno pace
    E il permesso di conoscersi profondamente
    Con le braccia aperte nude ad accoglierci
    Solo chi ha paura mette limiti…
    Orgogliosamente NOI
    Orgogliosamente NOI
    Le affinità elettive, spalancano orizzonti un po piu in la
    E il cuore sopravvive ad un’onda anomala che scuote l’anima
    Noi adesso, due emozioni che si danno pace
    E il permesso di conoscersi profondamente
    Con le braccia aperte nude ad accoglierci
    Solo chi ha paura mette limiti…
    Orgogliosamente NOI
    Orgogliosamente NOI
    Il filo che ci lega, tu chiamalo destino, oppure NOI
    Noi adesso, due emozioni che si danno pace
    E il permesso di conoscersi profondamente
    Con le braccia aperte nude ad accoglierci
    Solo chi ha paura mette limiti…
    Orgogliosamente NOI

  6. un saluto alla redazione e tutti i lettori. questa frase mi fa pensare a un puer eternus che non si arrende mai, forse fino a rasentare una forma di patologia. dico cosi, perché io purtroppo sono una persona che odia le certezze. e forse alla lunga si può tramutare in un grande difetto. ciao a tutti

  7. Buonasera Gian Luca…

  8. SEMPRE CI S’INCONTRA:(….)
    Quando si parte –
    ti auguro
    Buon viaggio.
    La tua risposta…
    un arrivederci Senza fine.
    Ci si vedrà presto
    le feste sono prossime!
    Quando tu parti
    non mi auguri mai
    Buon viaggio…
    Eppure –
    in opposta direzione
    si è in viaggio!?
    Ma non lo Noti.
    Quando sarò tornato
    non ti ritroverò.
    Quando sarai ritornato,
    probabile non ci sarò.
    Diremo l’un dell’altro:
    ancora in viaggio!
    Sé, ci s’incontrerà
    affronteremo ancora
    un tratto di viaggio
    assieme.
    Magari, l’intero…!?!

  9. BUON GIORNO a Lei Professore, Buon Giorno a tutti NOI….

    DEL PRIMA DEL DOPO: (1989)
    Chi nacque prima chi dopo?
    Chi ricco chi povero?
    Quale legge del più forte?
    d’inanzi, solo Percezioni….
    Quante le volte che se n’ebbe
    Consapevolezza, coscienza…
    In quell’attimo dove, fulmine,
    Il tutto ci appare?
    Eppur dolcemente come
    Pulcini spaesati, ritorniamo
    Al Dolce infido Inganno….
    Guai, non lasciarsi Ingannare
    lasciare al mare la distruzione
    dei nostri castelli, senza poi
    Ricostruirli. Volare insieme
    alla bolla di sapone Sempre….
    Chi, chi nacque prima, o, per primo
    se ne andrà?, Chi è veramente,
    Qual la legge del più forte…
    Veramente crediamo
    Una la Reale realtà
    Lasciarsi Ingannare
    l’attimo dopo il Fulmine
    O, continuare da quel lampo
    e di ciò che si colse….
    Altro!?, la inutile percezione
    del prima del dopo….
    Del Primo del…..

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