Il mio nemico

“Non sempre le cose che ci appaiono sono quelle vere. Il mio nemico è anche quello che è dentro di me.
Dentro di me c’è anche un anti-me”.
[Ranocchio salva Tokio, Murakami Haruki]

22 Risposte

  1. ……..eeeeeee io mi affido moooooooooltissimo
    all’Anti -me HHAhahhaa……………..
    Lo stesso che ogni tanto……..se l’altra dice : Nooooo !!!
    l’anti me dice…tra suoni e Din Don Dan HAHhhaha : )
    – E .invece .SIIIIIIIII……..vai tranquilla…..e suona le campane
    che è tutta Vita e Primavera………………………Bellezza!!!

    e quindi ..a questo proposito……………suoni di campane
    nel Sacro Bosco : ) : ) : )……………

    ma siccome………….alle campane delle chiese
    preferisco le campane Tibetane…..HAHhahahahh

    meglio…….un giro in una giostra……….
    e il Din Don Dan…………lo immaginiamo !!!!

  2. e………Gia !!! : ).moooooooolto meglio……….Vibrazioni !!!!

  3. IN FONDO IN FONDO IL DAIMON E’ IL NOSTRO MAESTRO COME ANCHE IL PERSONALE DIAVOLO TENTATORE.
    IL TRAINER, L’ISTRUTTORE E L’ACCOMPAGNATORE DI TANTE PARTI ESISTENZIALI… IL NOSTRO LUCIFERO PERSONALE, COLUI CHE E’ IL PORTATORE DI LUCE NEI MONDI OSCURI DELLA NOSTRA COSCIENZA INTERIORE.

    Ti è mai successo di sentirti al centro
    Al centro di ogni cosa al centro di quest’universo
    E mentre il mondo gira lascialo girare
    Che tanto pensi di esser l’unico a poterlo fare

    Sei così al centro che se vuoi lo puoi anche fermare
    Cambiarne il senso della direzione per tornare
    Nei luoghi e il tempo in cui hai perso ali, sogni e cuore
    A me è successo e ora so anche volare, così come so anche sognare

    Ti è mai successo di sentirti altrove
    I piedi fermi a terra e l’anima leggera andare
    Andare via lontano e oltre dove immaginare
    Non ha più limiti hai un nuovo mondo da inventare
    Perché in fondo in fondo siamo anche i creatori.

    A volte sei così altrove che non riesci neanche più a tornare
    Ma non t’importa perché è troppo bello da restare
    Nei luoghi e il tempo in cui hai trovato ali, sogni e cuore
    A me è successo e ora so anche viaggiare con invisibili ali

    Oltre questa stupida rabbia per niente
    Oltre l’odio che sputa la gente
    Sulla vita che è meno importante
    Di tutto l’orgoglio che non serve proprio a niente

    Oltre i muri e i confini del mondo
    Verso un cielo più alto e profondo
    Delle cose che ognuno rincorre
    E non se ne accorge che non sono proprio niente o meno di niente
    Che non sono nient’altro che pure illusioni.

    Ti è mai successo di guardare il mare
    Fissare un punto all’orizzonte e dire:
    ”È questo il modo in cui vorrei scappare
    andando avanti sempre avanti senza mai arrivare”

    In fondo in fondo è questo il senso del nostro vagare
    Felicità è qualcosa da cercare senza mai trovare
    Gettarsi in acqua e non temere di annegare
    A me è successo e ora so volare…
    Volare oltre questa stupida rabbia per niente
    Oltre l’odio che sputa la gente
    Sulla vita che è meno importante
    Di tutto l’orgoglio che non serve a niente

    Oltre i muri e i confini del mondo
    Verso un cielo più alto e profondo
    Delle cose che ognuno rincorre
    E non se ne accorge che non sono niente
    Che non sono niente
    Che non sono niente
    Che non sono niente

    Ti è mai successo di voler tornare
    A tutto quello che credevi fosse da fuggire
    E non sapere proprio come fare
    Ci fosse almeno un modo uno per ricominciare

    Pensare in fondo che non era così male
    Che amore è se non hai niente più da odiare
    Restare in bilico è meglio che cadere
    A me è successo amore e ora so restare

    Ti è mai successo di pensare di fuggire da questo mondo infame
    A me è successo è so anche come fare per ritornare nei reami da dove sono venuto
    Ma è anche vero che so che il tempo non è solo lineare e nel circolare mi sono tante volte ritrovato nello stesso punto da cui ero partito

    Oh Natura, oh Sorte, oh Fato, quale traguardo mi imponesti, io che assai misero e assai ignorante, felice vivevo nello specchio della mente e nell’asininea inconsapevole fede. Ed ora quasi per magia, in Diana Divina caccia e Apollinea luce in viva morte morta nuova vita vivo.

  4. Talvolta percepisco il Daimon come se mi ripetesse questa frase (di Castaneda):
    “Gli esseri umani amano sentirsi dire che cosa fare, ma amano ancora di più opporsi e non fare ciò che gli viene detto, e così facendo si condannano a odiare colui che per primo glielo ha detto.”

    ..infatti, il miglior modo d’insegnare è porre l’allievo direttamente di fronte alla scelta…di agire secondo coscienza o non..

  5. @Raffaele…….è Bellissima……….grazie per i tuoi sorrisi !!!!!

    ……………..e di Tanto Altro !!!! ; )…………….. : ) : ) : )

  6. Pensavo di manipolare… il nemico che è in me: addormentarlo “regolando il minimo alzandolo un po’ “… come Venere fece con Marte per mettere in stand-by le repliche compulsive di un disco che non smetteva di ripetersi, mentre il mondo fuori girava e nonostante tutto cambiava. Venere potrebbe tornare ad occuparsi dell’arte di vivere il quotidiano: di nuovo c’è il corso di ricamo su pietra della fuggevole manifestazione della malinconia, come della bellezza…

    Al mio nemico

    “Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
    un po’ mi riconosci o in fondo un altro c’è sulla faccia mia
    che non pensi possa assomigliarmi un po’

    mani dentro mani e prova a stringere
    tutto quello che non trovi
    negli altri ma in me
    quasi per magia
    sembra riaffiorare tra le dita mie

    potessi trattenere il fiato prima di parlare
    avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
    qualcosa che di me poi non somigli a te

    potessi trattenere il fiato prima di pensare
    avessi le paorle quelle grandi
    per poterti circondare e

    quello che di me
    bellezza in fondo poi non è

    bocca dentro bocca e non chiederti perchè
    tutto poi ritorna
    in quel posto che non c’è dove per magia
    tu respiri dalla stessa pancia mia

    potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
    avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
    quel posto che non c’è
    ha ingoiato tutti tranne me

    dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
    avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
    in quel posto che non c’è
    hai mandato solo me
    solo me solo me solo me solo me…”

  7. Ciao Rafeluzzzzzu…, bravo…, è meglio ridere.

    Signora Alessandra, siccome sei rimasta contenta e hai trovata bellissima, la lirica di Raffaele, … e di tanto altro…..

    Siccome, ho letto lo scritto, ma non sono riuscito a capirne l’ anima e il linguaggio, il principio profondo del contenuto; mi potresti, dare un commento personale, per associarmi alla tua felicità e alle tue danze ?

    Grazie…. .

  8. ………quando offri la mia Amicizia..e la mia Anima nella Luna…..

    venni tristemente….giudicata…..non mi si chieda ora

    con “tarda”….dolcezza….cio’ che per natura

    non è mai stata……………….

  9. @Inno….ma come??…….capisci tanto !…ti esprimi su tutto !!
    e questo………non lo capisci ???

    …………..dai Inno………..dai……..leggi……….

    Io leggo Raffaele…e mi piace………ma piu’ che altro
    sappi………….che io cerco qui.le Anime…che si esprimono in Purezza……………lasciando liberi gli altri…………….
    e non le parole…….e ripeto……….l’ANIMA di Raffaele mi piace !!!

    ……….piu’ semplice di così……….te lo dico in …..”.veneziano ”
    ho vissuto tanti anni li : )

  10. “…per guarire l’anima non bisogna esercitarla a tendersi, ma, al contrario, esercitarla a distendersi.”

    (Pierre Hadot – …sugli epicurei..-)

  11. Buona notte, Alessandra.

  12. Sono d’ accordo, col giapponese… , non con Raf.

    Il vero nemico, lo abbiamo dentro… .

    Fino a quanto non si conosce, e non ci dissociamo, da lui, essendo l’ unico artefice della nostra sofferenza, saremo lontani dal nostro Sè, saremo lontani dalla nostra pace.

    Il saracino scrive : IN FONDO IN FONDO IL DAIMON E’ IL NOSTRO MAESTRO COME ANCHE IL PERSONALE DIAVOLO TENTATORE.”

    Fratello, no ! E’ IL TUO MAESTRO, NON IL MIO. TU SEI IL PRETE DI QUESTO DIO.

    Il mio maestro è colui che hai rinnegato, lo identifichi, con molti nomi, ma non lo conosci, in quanto non hai afferrato il suo forte e difficile insegnamento. Non l’ hanno capito il Papa, i vescovi, i preti, non tutti,ecc. ecc., immagina un guaglione, spaventato dalla vita come te, ahahahaha.

    LO CAPISCE CHI NON SI FA INGANNARE, DAL TUO DIO, IN PSICOANALISI, SAREBBE L’ INCOSCIO.

    Rafè, sei la mia passione. Se fossi nata donna, ti avrei messo incinta ogni nove mesi. Ogni notte, ti avrei… bunga, bunga, ahahahaha.

    Nella tua poesia, non c’ è il dominio della vita, ma c’ è la fuga, dalla vita.

    Da signore dell’ esistenza, il tentatore, ti ha fatto diventare schiavo, dell’ esistenza. Il suo insegnamento, ti ha tolto la soggettività, per darti l’ oggettività della vita. Scrivi:

    ” … ti è mai successo di pensare di fuggire da questo mondo infame… ”

    ” … Che amore è se non hai niente più da odiare… ”

    E’ GRAVISSIMO !

    Se ti dissoci, da questo sentire, lo vinci…; se, però, non ti dissoci, crederai,sempre, che il male venga dagli altri.

    Le persone possono essere cattive, invidiose, pettegole, false, maligne, ecc. ecc,

    RICORDATI, NON POSSONO NULLA… . HANNO I CASSI LORO, PERTANTO, NON POSSONO PENSARE NE A TE, NE A ME.

    COMBATTONO IL PROPRIO DOLORE E COMBATTONO L’ USURPATORE.

    USURPATORE CHE GLI HAI VENDUTO IL PENSIERO, LA TUA STORIA, LA TUA TRAGEDIA.

    IL NOSTRO NEMICO, RIPETIAMO, E’ INTERIORE, NON E’ ESTERIORE… E’ LUI, CHE CI PORTA ALLA DISPERAZIONE; E’ LUI, CHE CI PORTA AL CAOS.

    TU NON PUOI DISSOCIARTI, DA QUESTO USURPATORE, PERCHE’ NON LO SAI GUARDARE… . PERTANTO, LO SPOSI, LO CELEBRI E LO FAI RISORGERE.

    OGNI GIORNO TI INCHINI DAVANTI A LUI.

    TI DA’ IL SUICIDIO, AL POSTO DELLA VITA; TI DA’ LA PAURA, AL POSTO DEL CORAGGIO
    ; TI DA’ LA MENZOGNA AL POSTO DELLA VERITA’.

    DA QUI NASCE IL MALE CHE HAI DESCRITTO, NELLA FURIOSA E CAOTICA LIRICA.

  13. @Buongiorno, Inno .

    @Ettore , quello che hai scritto mi piace molto : ) !

  14. ciao Alessandra,
    ..per un pò sono intervenuto come “Peter” ..
    ora ho ripreso col mio nome …

    buon mare..

  15. ciao Alessandra,
    ..per un pò sono intervenuto come “Peter” ..
    ora ho ripreso col mio nome …

    buon mare..

  16. Mi correggo, la dicitura giusta sarebbe “…nè a te, nè a me…”.

  17. Carissimo Luiggggggione del mio saracino cuore 😀
    Come potresti fare il salto quantico se prima non passi, conosci e superi tutti i tuoi aspetti ecogici…..
    Come potresti apprezzare una bella giornata se non hai percepito e vissuto una brutta giornata…….
    Come potresti elevarti alla tua stessa Monade superiore se prima non prenci consapevolezza della tua vera natura….
    ecc.
    😀

  18. Ciao Carissimo Ettore 😀

  19. Ciao Raffaele,
    e un saluto anche a Inno (anche se lo preferivo come “bisbetica Stefania” )….

  20. …..io……quando…mi assalgono dei dubbi….mi rivolgo agli Dei ; ) : ) : )

    …….HAHhahahahaha….: )……e poi..vado a mangiare !!!!

    Ciao a tutti………………………..a TODOS !!!!………….

  21. …..e se propio………ancora non capisco……….Quelo….
    …”me risolve”…..l’inghippo : ) : ) : )

  22. Ciao Ettore, io invece ti accetto come sei… , Peter era più aristocratico, però Ettore rappresenta la leggenda, il mito.

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