Attenzione

Smetti di occuparti delle cose di cui non ti vuoi occupare.
Smetti di parlarne, smetti di leggere in merito e
smetti di ripetere quanto siano brutte.
Concentrati solo su ciò che vuoi attrarre a te.
Ricorda, dove va la tua attenzione,
li scorre la tua energia.
(Jack Canfield)

Avanzare

È naturale rallegrarsi di aver riportato un successo, ma sfortunatamente – o fortunatamente – è altrettanto naturale che dopo qualche tempo quel successo non sia più sufficiente poiché fa già parte del passato, e occorre trovare una nuova ragione per continuare ad avanzare con la stessa convinzione verso un altro obiettivo. L’unico modo per sottrarci alla sensazione di inutilità e di vuoto che segue alla realizzazione dei nostri progetti consiste dunque nel prefiggerci un traguardo lontano, così lontano che non lo raggiungeremo mai.
Voi pensate: «Tendere verso qualcosa di impossibile, di inaccessibile… Perché? È nella realizzazione che risiede il senso della vita!» No. Il senso della vita si trova nella ricerca di ciò che è eternamente irrealizzabile, inaccessibile! Questa aspirazione a qualcosa che come l’orizzonte sembra allontanarsi via via che avanziamo, permea la nostra coscienza, il nostro subconscio e la nostra coscienza superiore, mobilita tutte le nostre energie e ci apre il cammino dell’infinito, dell’eternità: più nulla può fermarci.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Voce interiore

Avere una vocazione nel suo significato originario
vuol dire essere guidati da una voce.
La voce interiore è la voce di una vita più piena,
di una coscienza ulteriore più ampia.
Nella voce interiore, l’infimo e il sommo,
l’eccelso e l’abietto, verità e menzogna
spesso si mescolano imperscrutabilmente,
aprendo in noi un abisso di confusione,
di smarrimento e di disperazione.
L’uomo che, tradendo la propria legge,
non sviluppa la personalità,
si è lasciato sfuggire il senso della propria vita.
Carl Gustav Jung

Dolore

“Incredibile come il dolore dell’anima non venga capito. Se ti becchi una pallottola o una scheggia si mettono subito a strillare presto-barellieri-il-plasma, se ti rompi una gamba te la ingessano, se hai la gola infiammata ti danno le medicine. Se hai il cuore a pezzi e sei così disperato che non ti riesce aprir bocca, invece, non se ne accorgono neanche. Eppure il dolore dell’anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare.”

Oriana Fallaci

Conoscerò

Conoscerò il rumore dei tuoi passi
che sarà diverso da tutti gli altri.
Gli altri passi mi fanno
nascondere sotto terra.
Il tuo mi farà uscire dalla tana,
come una musica.

Antoine de Saint-Exupéry

Anima

In tutto – in ogni persona e sentimento – sto
stretta, come in una stanza di una tana o
di un castello. Io non riesco a vivere e cioè
a durare, non so vivere nei giorni, e ogni
giorno vivo fuori di me.
E’ un male incurabile e si chiama anima.

Marina Cvetaeva