Troppo presto

Quando Freud scrisse nel 1899 la prima vera psicologia del sogno (anche in questo campo dominava prima la debita fitta oscurità) si cominciò a ridere, e quando egli intorno al 1905 prese a chiarire la psicologia della sessualità cominciarono gli insulti.
CARL GUSTAV JUNG (1943), “Psicologia dell’inconscio”, Ed. Boringhieri

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Fantastico

Nel giardino di una casa di campagna, visibile dal marciapiede esterno, un grosso signore con tanto di barba striscia accoccolato per il prato tracciando degli otto, mentre continua a guardarsi indietro e a fare ininterrottamente ‘qua qua qua …’. E’ la descrizione che l’etologo Konrand Lorenz ci dà del proprio comportamento durante uno dei suoi memorabili esperimenti con gli anatroccoli (nella fattispecie, si era sostituito alla loro madre). “Ero molto compiaciuto”, scrive, “dei piccoli che ubbidienti e precisi seguivano trotterellando il mio ‘qua qua’, quando a un certo momento alzai gli occhi e vidi una fila di volti allibiti affacciata sopra la siepe del giardino: una intera comitiva di turisti mi guardava stupefatta”. L’erba alta nascondeva gli anatroccoli e quello che vedevano i turisti era qualcosa del tutto inspiegabile, un comportamento veramente folle.
KONRAD LORENZ

Forze

Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva. Più l’individuo è capito e accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false “facciate” con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, di miglioramento. CARL ROGERS

Mass Media

Nella famiglia i sentimenti di amore e di odio si sono fatti più morbidi e i divieti meno imperiosi. Nella società patriarcale il figlio odiava il padre per le sue interdizioni e si sentiva in colpa per le fantasie aggressive che provava nei suoi confronti. Ora invece non è tanto la colpa a tormentare i pensieri dei nostri adolescenti quanto il senso di inadeguatezza che nasce dal confronto con gli ideali irraggiungibili imposti dai mass media.

SILVIA VEGETTI FINZI

Moralità

 Il successo ottenuto per vie traverse, indipendentemente dai propri meriti, finisce per costar caro, perché comporta sottomissione, complicità, ricatti e paure. L’atteggiamento morale, invece richiede rinunce, ma conferisce libertà, autonomia di giudizio, dignità e forza.
SILVIA VEGETTI FINZI

Risposte

Se avete modo di osservare la persona con cui stiamo comunicando direttamente, otterrete sempre una risposta prima che questa ci venga espressa verbalmente.
RICHARD BANDLER – JOHN GRINDER

Risorse

Per grandi che siano i vostri problemi e per difficili che siano le situazioni, saranno sempre inferiori alle vostre risorse interiori. ERIC DE LA PARRA PAZ