Guarigione

Un metodo di guarigione è inferiore o superiore nella misura in cui è capace di risvegliare o stimolare l’Energia Vitale inattiva in qualunque parte del corpo malata, fulminando così la malattia. Di conseguenza, tutti i metodi di guarigione sono in realtà modi indiretti di risvegliare l’Energia Vitale, che è la vera e diretta responsabile della guarigione di ogni malattia.
Paramhamsa Yogananda, Come essere sani e vitali

22 Risposte

  1. Da dove proviene questa “Energia Vitale”.. ?
    .. e perchè guarirebbe il corpo..?
    .. come mai il corpo si ammala, se esso stesso vive grazie all’ “Energia Vitale” ?
    Ma non scherziamo!
    .. “IO” sono il mio cervello che produce energia, .. dunque come può un’altra Energia far “vivere” il mio cervello ..!!?
    .. eppoi mi piace tanto pensare..,
    tanto che se non lo facessi mi sentirei solo, privo di me stesso, anonimo, buio, nero, estinto…………..
    Nooohoo, cervello mio, tu sei il mio me stesso, il mio motivo di vanto ..!
    .. se non fosse per quell’altro..,
    .. si..! quell’altro che si intromette sempre, … proprio quello lì, ….il cuore!
    quello batte improvvisamente, senza controllo, … parte per i fatti suoi, senza autorizzazione….!! mi fa perdere sicurezza, mi fa fare figuracce !!
    .. Talvolta, ma solo di tanto in tanto, mi fa sembrare financo debole, quasi … “umano”..!

  2. Carissimo Ettore, lascia perdere il cervello, perchè hai già altri divini percettivi intuitivi e volutivi strumenti.

    Riporto la sintesi di quello che ebbi a dire un giorno in questa preziosa casa……

    Per capire la vitalità, l’energia vitale che anima ogni cosa… in qualche modo dobbiamo addentrarci negli invisibili mondi interiori così come anche negli invisibili e tangibili mondi esteriori per cogliere le similitudini e le simmetrie che meglio possano ( in qualche strano o giusto modo) farci comprendere qualcosa che va oltre le nostre comuni percezioni ordinarie. Magari sarà necessario partire dal nostro assai limitato finito relativo, usando una rappresentazione di un immaginativo finito assai più grande che con una maggiore visione ed una maggiore apertura mentale abbracci parte di un infinito assoluto per capire alla fine che anch’esso è relativo rispetto a qualcosa ancor più grande.

    In sostanza, come qualche volta ho avuto occasione di dire; la coscienza rappresentativa dell’Io (mediata dal corpo fisico o spaziale) non è coscienza di tutto l’Io, ma di quella sola sua parte che chiamiamo “EGO” (che meglio sarebbe definire un INSIEME DI MUTEVOLI E NOTEVOLI ASPETTI AGOICI) Ego che da fuori si esprimono nel condensato di una individualizzata personalità che in effetti non è la sola e tantomeno la sua vera unica natura, (così come ho già espresso sulle personalità come un insieme, un mix di entità biologiche, eteriche o energetiche. L’interiorità non è tracciabile con nessun strumento tangibile o mentale, non è provvista di contorni ben precisi, non ha una geografia individuabile, non è una realtà meccanicistica (così come la vuole ridurre la psicanalisi) , non può essere disegnata su una mappa specifica così come non è paragonabile a qualsiasi altra né mappabile da nessuna altra parte, da nessun strumento che non sia di natura trascendentale e quindi di natura eterico/animico spirituale… Per accedere a questi aspetti bisogna entrare consapevolmente e sperimentalmente nel campo della metafisica, nel campo delle esperienze extracorporee, ovvero assumere la stessa sostanza eterica delle forze che governano i mondo eterici che informano continuamente i mondi fisici… Si parte attivando prima la coscienza immaginativa…

    La coscienza immaginativa è la coscienza ispirativa (mediate, rispettivamente, dal corpo eterico o “temporale” e dal corpo astrale o “animico”) (IL CORPO ASTRALE E’ IL VERO COSTRUTTORE DELLA FORMA, COSI’ COME E’ IL TRAMITE FRA QUESTO E GLI ALTRI MONDI) ampliano e approfondiscono l’autocoscienza poiché integrano la coscienza dell’Io quale realtà “solida”, con la coscienza dell’Io, a un primo livello, quale realtà “liquida” e, a un secondo, quale realtà “aeriforme”. Solo con la coscienza intuitiva dell’Io, in quanto coscienza immediata, si ha perciò la piena e spirituale autocoscienza di connessione con i mondi dell’anima.

    L’essere non è dunque – come afferma Kant – “altro dal pensare”, bensì è un altro pensare: un pensare dinamico (“immaginativo”) che può essere portato a coscienza soltanto da chi si conquisti la capacità d’integrare l’ordinaria e spenta mediazione del cervello fisico con quella vivente del cervello eterico. Bisogna capire che dall’altra parte del velo che avvolge il guscio dell’essere umano… ci sono le corrispondenze, i corrispondenti organi eterici immagine speculare di quelli biofisici…. Spesso la cura più efficace è agire a correttivo in questo piano meno denso….

    Ma che cos’è il “cervello eterico”? E’ forse qualcosa di simile al cervello fisico, ma di natura più tenue o più fine? No, il cervello eterico è una realtà vivente o “fisiologica” (UN CAMPO DI FORZE MORFOGENICHE), e non una “cosa” o una realtà “anatomica”: ovvero, è la totalità o l’insieme delle attività o dei processi che si svolgono nel cervello fisico, ma che IN EFFETTI non sono svolti dal cervello fisico.

    Dice appunto Steiner: “Se volete risalire all’attività che sta a base del pensiero, vedrete che dall’anima tale attività fa presa sul cervello e si esplica nel cervello. E se dall’anima elaborate una certa attività nel cervello, si produce in questo un rispecchiamento tale per cui si percepisce” un determinato pensiero. Questa è ANCHE SE IN PARTE la chimica trascendentale di Paracelso come di tanti grandiosi INIZIATI di ogni tempo che attraverso il rito dell’ACQUA e del FUOCO hanno innalzato la loro COSCIENZA oltre l’ordinario, oltre L’IMMAGINARIO fino a percepire quella COSCIENZA COSMICA che passa per ogni GEOMETRIA SACRA che ci mostra il DIVINO INTELLETTO (lo spirito, il padre,) ed il DIVINO AMORE (l’anima, la madre) che vanno in manifestazione entrambi attraverso IL FIGLIO che rappresenta il QUATERNARIO di quella ricercata coincidente CONSAPEVOLE COMUNIONE che lo porterà alla Divina MAGNIFICENZA, all’IO SONO Uno con il TUTTO perché TUTTO E’ NEL TUTTO COME SOPRA SOTTO, COME DENTRO FUORI… così come per analogia, per simmetria per entropia c’è un legame tra il microcosmo ed il macro cosmo di cui siamo tutti parte FRATTALE con gli stessi POTENZIALI di integrante/aggregante DIVINITA’ in quell’indefinibile insieme che chiamiamo TUTTO.

    Insomma tutto nella creazione è energia viva ed intelligente… siamo immersi nell’etere cosmico di informante dinamica cangiante vita/vitalità materica/energetica/animico/spirituale con tutti i sui piani vibrazionali che animano e vengono animati dalle vibrazioni energia vitale come anche dalle emozioni di un infinito essere (che nell’immaginario o nel campo delle possibilità/probabilità, potrebbe essere anche un animale) macrocosmico che da qui lontanamente, con un frammento di saggezza antica chiamiamo DIO… Ben altre è più vicine e definite superiori essenze sono le GERARCHIE SPIRITUALI da cui in ogni tempo ed in ogni luogo ne abbiamo identificato i loro emissari, i nostri Grandiosi Maestri Ascesi di Saggezza Antica……

    Carissimo Ettore ti ricordo che il fuoco… si combatte con il fuoco…… così come per armonizzare o equilibrare qualsiasi cosa bisogna essere o diventare la stessa cosa….

  3. Oggi che si parla di guarigione, anch’ io nel mio piccolo, vorrei aiutare, tutti coloro che sono balbuzienti. Faccio gli auguri, a tutti i signori e le signore del blog, soprattutto alle donne, che hanno superato i 100 anni.

    VIVA LE PERSONE ANZIANE, COME LA NOSTRA CARA NONNINA DI 101 ANNI.

    CICCIO CIACCIA

    Ciccio ciaccia con la ciccia
    ma più ciaccia più pasticcia,
    si mettesse invece a ceccia
    e ciucciasse la sua ciuccia,
    con il ciuccio della boccia
    non farebbe più pasticci
    il sor ciccio degli impi
    ——————————————————————
    RANA RANA NERA

    Una rara rana nera
    sulla rena errò una sera,
    una rara rana bianca
    sulla rena errò un po’ stanca
    ————————————————————

    BECCO FIGLIO DI BACCO

    Becco figlio di Bacco
    era becchino, prese una barca
    e con la bacca nella barca,
    becco figlio di Bacco
    andò alla mecca a comprare una vacca.
    ————————————————————–
    VERSO MAGGIO

    Verso maggio
    con un paggio
    vo in viaggio.
    Non vaneggio,
    nè motteggio;
    forse è peggio!
    Se mi seggo,
    più non reggo:
    mangio o leggo.
    Se non fuggo
    qui mi struggo,
    ma se fuggo
    vado al poggio
    e un alloggio
    là mi foggio,
    sotto un faggio,
    con coraggio
    ——————————————————————–
    NEL CASTELLO di
    MISTER PAZZIN dei PAZZI

    Nel castello di Mister Pazzin dei Pazzi
    c’era una pazza che lavava
    una pezza di pizzo nel pozzo.
    Mister Pazzin dei Pazzi diede
    una pizza alla pazza che lavava
    la pezza di pizzo nel pozzo.
    La pazza rifiutò la pizza, così
    Mister Pazzin dei Pazzi buttò
    la pazza, la pizza e la pezza nel pozzo
    del castello di Mister Pazzin dei Pazzi.
    ——————————————————————-
    APELLE
    Apelle figlio d’Apollo
    fece una palla di pelle di pollo
    tutti i pesci vennero a galla
    per vedere la palla di pelle di pollo
    fatta d’Apelle figlio d’Apollo.
    ——————————————————————–

  4. Faccio dei parallelismi con quanto ha detto sopra raffaele, o chi ha scambiato se stesso con lui:
    – Funzione archetipica;
    – Ritualizzazione per sviluppare la facoltà di espressione per immagini e la facoltà simbolizzante, allo scopo di rendere conscio un comportamento istintivo (Totemizzazione!)

    Domanda: quale scelta adotterà il nostro eroe, a puntino manipolato, per evitare di essere sconfitto più di quanto si attende dal caso?

  5. già .., il fuoco …
    l’importante è non incamparci..!

    grazie, carissimo Raffaele,
    e un saluto ad Inno (l’umorismo è movimento, acqua e intelligenza)

  6. “inciamparci”

    shcùsss’..

  7. Buon Giorno Carissimo Luigggggione … 😀

    con sananti giuste e semplici antiche parole, mi hai fatto sbellicare a tal punto che se mosso, oltre l’Angelo della Presenza anche il mio forte Daimon interiore… In sinergica fusione giustamente e saggiamente hanno convenuto di manifestare un unico impulso, un informante semplice pensiero alle sinapsi del mio cervello che si mostra alla superficie del mio corpo biologico… Il risultato è stato assai notevole tanto che ho riso con le lacrime per diversi minuti … E devi credermi, così come ho sempre sostenuto, l’ILARITA’ che spontaneamente si produce in questi casi, con una sola piccola o grande sanante risata non è paragonabile a nessun massimo tesoro prendibile o apprezzabile di questo nostro piccolissimo infinitesimo necessario mondo 😀

    Carissimo Luiggione, soprattutto con ala storia del pazzo e del pozzo…. in qualche modo hai risuscitato parte della mia infantile giovane memoria……

    Quando ero piccolo, giocavo liberamente nella campagna “no locu” vicino alla mia casa di Belpasso, tanto ero tosto da organizzare ed essere il capo di una vera e propria “banda di monelli di quartiere” con cui ci scontravamo o ci comparavamo in mille modi con altre bande del mio natale paese. Sai…ben due volte sono scappato dal collegio… spesso durante la ricreazione, mi legavano in una sedia nel centro del cortile…perché avevo preso la bella abitudine di strappare quelle lunghe vesti scure alla monache… Immagina solo che nel giocare al nascondino, spesso mi nascondevo dentro un armadio della stanza delle suore, (immagina lo spavento che ho suscitato un bel giorno ad una monaca che stava prendendo i sui personali indumenti…. ) o dietro l’altare della loro cappella interna, così come, per nascondermi agli appelli, mi calavo nella profondità della cisterna d’acqua dentro con il secchiello. (il famoso pozzo che è stato l’induttore animante del ricordo). Sai la mia ribelle innata tosta natura si è sempre manifestata già dai primi incerti passi. Spesso mi costruivo una capanna dentro in nostro garage e poi invitavo le bimbe del mio quartiere a giocare, ma in quel gioco spesso io facevo il dottore ginecologo è ovvio con una quasi giusta reattiva precisione matematica, che spesso venivo rimproverato dai vicini genitori, ed in quei casi, mia mamma o mio padre dovevano fare la loro insegnate giusta parte.. .Per tanto mio ribelle / tosto e libero cuore mio padre, oltre alla scuola, già a 7 mi mando ad imparare un mestiere, da un fabbro, e da allora ne ho fatti tanti e ti confesso che per quanto restrittive ed impositori fossero le regole per ogni “giovane apprendista stregone” di quel tempo, sono rimasti insegnamenti iniziatici sempre assai preziosi…. Non ti nascondo la mia ancora agile e veloce scattante natura…. allenata per fuggire da certe piccole impreviste comparse del padrone di un campo di mele o di pere di quel famoso “locu”.. o quando dovevo scappare alle promesse apparenti sberle del mio fortissimo amabile guerriero immortale padre……

    😀 ahahaha ….. Quante ne ho combinate di cotte di crude e di tutti i colori. hahaha 😀 e chissà ancora quante ne combinerò con questa o con le mie altre contemporanee manifestanti dragoniane forme …

    Oggi ricordo queste cose anche da un altro punto di vista, da un’altra prospettiva con delle osservazioni tangibili e soprasensibili che hanno un senso molto più grande, anche se a volte sono assai nascoste alla comune ordinaria percezione……..

    Che vivere in questo mondo sia una necessaria indimenticabile evolutiva esperienza, nessuno lo può negare, ma che la meta sia di raggiungere una età assai avanzata, con tutte gli acciacchi di questo mondo (ma soprattutto per quelle ormai naturali omissioni o spente mancanze di tanti passate giovani o mature connesse vibrazioni con l’anima) o per la mia strana guerriera immortale innata natura, preferisco mille vote morire per poi magari ritornare a rinascere come un giovane vibrante animante vento, nel corpo biologico emozionale e vibrazionale di un bimbo o di una bimba la cui natura, per mia libera scelta, sarà sempre e di scuro assai libera ed assai monella… 😀 hahahaha 😀 Ti ricordo che io (o meglio sarebbe dire.. una parte della mia deframmentata dragoniana sbullonata multidimensionale essenza) alla venerabile età di 82 del giorno di…. alle ore …..dirò a questo mondo si mole cose sono andate storte, ma è anche vero che è stato anche bello esserci e soprattutto è stato utile per crescere e capire cose più grandi…. e così’ come ho sempre fatto, in ogni vita…. ringraziando tutti…. di sicuro come la SANTA MORTE.. dirò, come lo dico ora… … GRAZIE ED ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA RISATA … che di sicuro sarà ancor più forte e grande…… 😀

  8. Le filastrocche, che ci ha postato Mel, sono strepitose. Grazie

  9. Cia Raf e ciao Ettore.

    Rafeluzzzzzu, NON VOGLIO CONTRADDIRTI, però, dici sempre : ” il fuoco si deve combattere col fuoco”. A me sempre assurdo, quello che scrivi… . Il fuoco bisogna combatterlo con l’ acqua… . Se lo combatti con il fuoco, rimane sempre fuoco.

    Il vocabolario italiano, per il verbo combattere, scrive : ” Fare battaglia e cercare di vincere”. Fuoco contro fuoco, non c’ è combattimento e non c’ è vittoria… , ma c’ è solo un aumento del fuoco… .

    E’ come dire il buio, si combatte con il buio.., il buoio per cancellarlo, ci vuole la luce… ; è come dire la mafia, si combatte con la mafia…,no, la mafia si combatte con la legge… ; l’ ignoranza, si combatte con l’ ignoranza…, no, si combatte con la cultura… ; è come dire la povertà si combatte con la povertà…., manco per il casso.., la povertà si combatte, con la richezza, ecc. ecc.

  10. Carissimo Luiggggione ti prego solo di non fraintendere i concetti metafisici con quelli fisici o MATERICI…. A livello energetico / eterico o animico / spirituale l’essenza dell’essere IO SONO può assumere QUALSIASI FORMA ENERGETICA… mentre da qui in questo piccolissimo necessario piano VERAMENTE SIAMO LA PROIEZIONE OLOGRAFICA, L’OMBRA DELLE IDEE O DELL’INTENTO CHE ANIMA TUTTO L’UNIVERSO E DI CUI SIAMO GLI ARTEFICI COSTRUTTORI / EMANATORI COME DIVINI FRATTALI DI QUELL’INDEFINIBILE ESSENZA UNIVERSALE….

    Ripeto quello che ho già affermato sopra..
    Per accedere a questi aspetti bisogna entrare consapevolmente e sperimentalmente nel campo della metafisica, nel campo delle esperienze extracorporee, ovvero assumere la stessa sostanza eterica delle forze che governano i mondo eterici che informano continuamente i mondi fisici.

    Così’ come è ormai osservabile dalla storia passata (che con sincronicità quantistica e matematica si ripete ciclicamente in ogni eone), per tutte le distorsioni o limitatezze di questo mondo, qualsiasi forza o azione a correttivo nel mondo materiale, , non sarà mai esaustiva, come lo sarebbe se il bene o il male trovassero equilibrio a livello energetico da cui per induttanza vengono proiettati su questo mondo…..

    Il problema più grosso non è ostacolare le forze opposte nel loro piano di manifestazione, ma ricercare/ritrovare e bilanciarle o trasmutarle all’origine da cui furono e sono sempre emanate…. E’ come dire che è meglio curare le cause prime che gli effetti in superficie…. Questa è stata la tendenza di ogni umanità che è passata per ogni ciclo esistenziale passato… Oggi è diverso…. basta tagliare la testa inevoluta, puzzolente e malevola di pochi per invertire di rotta tutta questa nostra addormentata coscienza collettiva…. E’ un vero e proprio cambio di coscienza a livello planetario, un salto quantico assai necessario per trasformare finalmente questa terra in un paradiso… Per fare questo è necessario risvegliare più coscienze possibili affinché in sinergia si possa agire, non solo su questo piano, ma soprattutto sui piani soprasensibili…….

    Non ti scodare di quello che ho detto un giorno a proposito della legge del TRIMARZIANO UNO PER TUTTI E TUTTI PER UNO….. 😀

  11. Sono sempre stata attratta dalla teoria del risveglio simultaneo delle coscienze: infatti ebbi già a dire che, se tutti si curassero simultaneamente della spazzatura che producono, il mondo sarebbe più pulito e non dovremmo essere costretti ad assistere al triste epilogo di colui che è costretto a ripulire per tutti coloro che sono gli artefici di questo …”piccolissimo piano necessario”.
    Detto questo, sono da quattro anni in attesa di leggere come si farà ad entrare nel campo delle esperienze extracorporee per risalire a quell’indefinibile essenza universale di cui si è l’ombra o l’intento. A parte quelle due o tre cosette che avrei da dirle, nel caso si riuscisse a risalire ad essa con un briciolo di volontà in più rispetto a quella che l’umanità ha messo a disposizione in questi secoli, quell’essenza si spiega dapprima separando i concetti metafisici da quelli fisici o MATERICI, tranne poi riprenderli insieme, come interscambiabili, nelle caratteristiche “che con sincronicità quantistica e matematica si ripetono ciclicamente in ogni eone”. Senza scomodare Schopenhauer, che vede il mondo come rappresentazione di una volontà; senza tirare per la veste Sant’Agostino, che nella prescienza del Dio intuisce l’intento di lasciare libera la volontà e posta in potere di quell’ombra di idea quantisticamente rilevabile chiamata essere umano; chiedo se è mai possibile che si possa bilanciare il bene con il male, se non si ha percezione di cosa sia bene e cosa male, altresì che non si abbia idea di cosa sia incoscio e cosa cosciente se è vero che “per induttanza vengono proiettati su questo mondo” ed è assolutamente “necessario” entrare consapevolmente nelle esperienze extracorporee.
    Grazie a chiunque mi voglia aiutare a capire.

  12. Caro Rafeluzzzzzu, quando mi cimenterò, con i voli astrali e la tecnica di uscire fuori del corpo, forse la mia anima capirà, meglio, la tua sapienza.. Ciao, amico mio.

  13. Carissimo Luiggggione ci puoi arrivare anche attraverso il saggio dire (esplicito o implicito, celato o rivelato) di tanti esseri superiori che per un necessario aspetto compensativo/equilibrante e/o evolutivo hanno sempre coronato con la loro maggiore immortale divina essenza la nostra quasi sempre martoriata ricorsiva alternante storia 😀 Sono proprio questi grandiosi indefinibili esseri a determinare l’evoluzione ciclica attraverso l’alternanza o controdanza di quelle due necessarie forze opposte e complementari identificabili o definite anche se in superficie in APOLLINE e DIONISIECHE…. 😀

  14. Carissima Valeria, la vita serve proprio a questo, a crescere in conoscenza e soprattutto in CONSAPEVOLEZZA per capire nel tempo tutto di quelle leggi che animano e governano questo nostro piccolo necessario mondo. Ma è anche vero che per conoscere realmente le necessarie forze opposte, bisogna per forza di causa “SPERIMENTARLE” attraverso ogni esperienza che passa per ogni “VIA PRATICA” per poi dopo “CONOSCERLE” e solo dopo ritornare più consapevolmente per BILANCIARLE. Un giorno ho anche affermato che per i tantissimi cammini o gradini che innalzano l’essenza alla fonte da cui proviene , spesso (con poche eccezioni) anche un malevolo diavolo di una vita passata ritorna in questo mondo espiativo/riparativo o evolutivo anche con l’intento di diventare un santo……. Ma come tu ben mi insegni il vero equilibrio si raggiunge solo nella COINCIDENZA DEGLI OPPOSTI….. perché il BENE ed il MALE coesistono insieme anche e soprattutto nel divino essere umano affinché nello spazio/tempo con la divina intelligenza in sinergica fusione con l’amorevole cuore si arriva a quella giusta CONSAPEVOLEZZA che ci farà capire che è necessario prima per conoscere, sperimentare le forze opposte e dopo con compassione con amore e con saggezza armonizzare, bilanciare o trasmutarle in forze creative.

    Come disse Wagner nel Persifal “la ferita può richiuderla solo la lancia che l’ha aperta”. Perché è necessario a volte anche con tanto dolore con tanta lotta, espandere la coscienza, attraverso la continua ricerca di quella invisibile e celata coppa d’oro. Affinché per lo stesso principio di causa ed effetto, si possa ricostruire, si possa risanare quella ferita che fu creata apposta, affinché si possa riconciliare ogni frammentata realtà duale con quell’unità reale che fu scissa apposta in maschio e femmina e che siamo noi stessi a diversificare, a frantumare e a lacerare continuamente…

    Capire la dinamica e la correlazione delle forze duali è già
    tanto, perché per un principio d’attrazione / repulsione le
    due forze opposte tendono a bilanciarsi. E’ come se combattendo il male, l’oscurità non fa altro che rafforzarsi e di conseguenza tenderà a dominare sulla luce che a sua volta cercherà di opporsi. Creando un continuo instabile processo disarmonizzante che non conduce proprio a niente ma solo a squilibrio, a conflitto duale e ad illusorio potere.

    SOLO CONOSCENDO SIA IL DEMONE CHE L’ANGELO DELLA PRESENZA POSSIAMO ELEVARCI OLTRE OGNI APPARENTE ILLUSIONE AFFINCHE’ IN SINERGICA FRATERNA FUSIONE CI SI POSSA PROIETTARE IL QUEL SENTIERO EVOLUTIVO CHE CONDUCE ALLA VERA CASA DEL PADRE CELESTE.

    Il problema non è solo di sperimentare questi stati trascendentali dell’essere, quanto invece capire se è già qualcosa che abbiamo già sperimentato e che certi aspetti o finalità ci siamo imposti di proseguire per altre vie conoscitive….

    Se poi anche nell’immaginario consideriamo che consapevolmente proveniamo già da quella maggiore indefinibile realtà soprasensibile animico / spirituale e che su questo piano di coscienza è solo una questione di necessaria inconsapevole dimenticanza o di necessaria omissione di memoria… se poi aggiungiamo anche, se consideriamo anche scientificamente che in ogni incarnazione tutto è già stato impresso/conservato nell’imprinting a livello energetico (dei corpi sottili) come anche per riflesso di interconnessione nei livelli del dna di ogni diversificata o specializzata cellula è facile dedurre, magari attingendo alle informazioni o messaggi nascosti dietro una parola, una poesia, un pensiero filosofico, un simbolismo o un opera d’arte ecc, le chiavi di volta che sono state sempre trasmesse, quella celata ricercante conoscenza di come risvegliare la MEMORIA… già questo dovrebbe suggerirci che non ci sono misteri che già non ci sono stati rivelati… Il Grandioso Giordano Bruno non fu mandato al rogo per quelle stupide insensate eresie, ma soprattutto per non aver rivelato a degli allora stupide inevolute anime come risvegliare la divina coscienza attraverso la celata della MINEMONICA nascosta dal velo del SIMBOLISMO o del vero senso dell’ARCHETIPO che si nasconde dietro il simbolismo…..

  15. Il bene e il male sono solo una falsa percezione della situazione di lontananza dall’Essere.
    Esattamente come la mancanza di coscienza.
    L’allontanamento dall’Essere, nella caduta pleromatica, comporta un legame alla materia che affascina l’uomo. Nella caduta la luce o scintilla, viene progressivamente coperta dalle conseguenze dell’attaccamento alla materia: gli “Io” o coaguli psicologici. Questi ultimi ci confondono, costituiscono la nostra falsa personalità’ che noi crediamo di essere. Ecco perché pensiamo di essere coscienti, ma non ci accorgiamo di sognare ad occhi aperti. Eliminare i propri difetti e’ un lavoro paziente, lungo e difficile da portare a termine senza inciampare in fatali ostacoli. Un sentiero per riuscire ci è fornito dall’alchimia. Ma occorre soprattutto volontà e umiltà. Liberare la propria scintilla e’ un lavoro di vera e propria autoanalisi non finalizzato a viver meglio, ma ad evolversi uscendo da questo stato di incoscienza ed acquisendo, attraverso il progressivo imbiancamento della pietra, quella consapevolezza che ci consente di vedere anche i mondi più sottili che si compenetrano qui ed ora, tanto da farci dichiarare di essere cittadini di due mondi.

  16. …”Se poi anche nell’immaginario consideriamo che consapevolmente proveniamo già da quella maggiore indefinibile realtà soprasensibile animico / spirituale e che su questo piano di coscienza è solo una questione di necessaria inconsapevole dimenticanza o di necessaria omissione di memoria…

    …”su questo piano di coscienza è solo una questione di necessaria inconsapevole dimenticanza”…

    …”o di necessaria omissione di memoria”…

    ——————————————————-

    …”se consideriamo anche scientificamente che in ogni incarnazione tutto è già stato impresso/conservato nell’imprinting a livello energetico (dei corpi sottili) come anche per riflesso di interconnessione nei livelli del dna di ogni diversificata o specializzata cellula è facile dedurre, magari attingendo alle informazioni o messaggi nascosti dietro una parola, una poesia, un pensiero filosofico, un simbolismo o un opera d’arte ecc, le chiavi di volta che sono state sempre trasmesse, quella celata ricercante conoscenza di come risvegliare la MEMORIA”…

    …”in ogni incarnazione tutto è già stato impresso/conservato nell’imprinting a livello energetico (dei corpi sottili) come anche per riflesso di interconnessione nei livelli del dna di ogni diversificata o specializzata cellula”…

    …”attingendo alle informazioni o messaggi nascosti dietro una parola, una poesia, un pensiero filosofico, un simbolismo o un opera d’arte ecc….”

    …”MEMORIA”… o “necessaria omissione di memoria”?…

    ———————————————————————————————————————————————————————————-

    Da questa esperienza ho capito che è vero che:

    “Colui che per bocca tua offre a me questo consiglio, dovrà essere anche lui, per mezzo del suo spirito, a dare l’aiuto a praticare quello che tu consigli ” e a concedermi di realizzarlo secondo la mia buona volontà, poiché…
    : “Non è ugualmente facile sapere quello che si deve fare e saperlo anche metterlo in pratica, perchè non è lo stesso guidare un cieco e offrire un mezzo a chi è stanco. Chi mostra la via non offre nello stesso tempo i mezzi di viaggio al passeggero. Altro è aiutare uno a non andar fuori strada, altro offrirgli sostentamento perchè non venga meno per via.” (Mt XV, 32)

    Grazie per avermi aiutata a riscoprire quanto sapevo ma non riuscivo a “re-cordare”.

  17. Caro Ettore, i miei difettosi coaguli contraddistinguono la mia bellezza dalla tua, che accetto.

  18. però. se di ciò parliamo! coscienti o meno, un barlume di… C’E’!!! magari è solo tutto un processo di vita senza tutti quei sensi che diamo, da millenni, magari dovevamo solo farci il nostro viaggio, ma dalla scoperta di ciò che chiamiamo coscienza di noi, sviluppando e sviluppatosi da bisogni, inizialmente diciamo istintuali,.. nella giungla della vita, li abbiamo fatti diventare verità, come aver creato uno strato oltre lo stato originario, e quando ci si sveglia… eh? son cavoli… perché, non riusciamo a trovare pur oltre e avendo capito lo strato costruito, ciò che era,!!!?? Buona Domenica a Tutti…!!! solo quel sentire, per quanto difficile, fuori dall’ordinario, quel flash, che ci riunisce al tutto, ha qualche barlume di Originario, prima delle invenzioni, di cui il nostro essere è impregnato totalmente… Ancora Buona Domenica a tutti!! un saluto alla direzione, al Professore La Porta.

  19. Se solo considerassimo che siamo dentro una sorta di PROIETTATA MATRIX , una sorta di BOLLA DI PLASMA ELETTROMAGNETICA, (che grazie alle cicliche inversione del campo magnetico del sole, che quest’anno questo evento avrà impatti su tutta l’eliosfera, una sorta di uovo magnetico largo circa un anno luce, entro il quale è immerso l’intero sistema solare e che consentiranno al possente vento solare di penetrare finalmente dentro la magnetosfera terrestre e di… soffiarla via, di frantumarla, di rompere finalmente il guscio protettivo delle illusioni), se solo considerassimo che è possibile abbassare quei veli che ci separano psicologicamente dalla vera compenetrante maggiore realtà, se solo capissimo che siamo stati indotti a credere che la realtà è solo quella che percepiamo con i nostri normali sensi, se solo capissimo che siamo dentro una GRANDE ILLUSORIA CAVERNA, dentro un UTERO in cui siamo stati immersi per millenni, allora e solo allora la vera Rivelazione che si mostra ad ogni ricercante libero cuore è che l’UNIVERSO è ORGANICO e INTELLIGENTE, ETERNO e INFINITO e che la vera RINASCITA o RISVEGLIO di ogni incarnato consapevole o inconsapevole umano che anela ad un mondo saggio giusto e prospero, sta nel riconoscere l’evidenza che i limiti millenari imposti da quella linearizzante ordinaria ortodossa amalgamata addomesticata e addomesticante coscienza collettiva…. in effetti…… non esistono affatto.

    Se vogliamo vivere la realtà reale che finora è stata invisibile, nascosta dallo schermo, la “mela” (così come simbolicamente, abilmente, corogiosamente, magistralmente e celatamente ci viene trasmessa anche nel famoso dipinto, “la primavera” del Botticelli… Mercurio che coglie una mela…. ) o magnetosfera che finora ha avvolto il pianeta, dobbiamo usare il lato luminoso della Forza, la VITA Universale, ovvero ciò che gli antichi chiamavano il “Fiume della Vita” e i fisici oggi chiamano “corrente neutra debole” o “elettrodebole”, una forza nucleare possente e benefica, portata da un flusso imponente e invisibile di massicci messaggeri i così detti “bosoni Z”. Usare il lato luminoso della Forza significa riconoscersi e amarsi, agire in modo tale da creare un mondo senza “nemici”, confini ed eserciti necessari a proteggerli. Quindi vi invito a sentire la Forza, a rendervi conto che è solo il lato oscuro, cioè solo il campo elettromagnetico CHE CI SEPARA . Il Suo lato luminoso è ciò che non possiamo vedere, ma che possiamo sentire come intuizioni, sensazioni, previsioni, eros, creatività, innovazione, emozioni ecc. Quindi ognuno creda in se stesso, perché ognuno attraverso la comunione e la riconciliazione dei sui innati polari opposti può attivare la sacra sinergica connessione tra la Mente del SE’ superiore con il il sacro immortale amorevole Divino Cuore.

    Con questo voglio anche dire che ognuno ha una sua particolare diversificata strada da seguire, ognuno ha una sua particolare meta da raggiungere in questa vita, così come ha già un celato enorme bagaglio di coscienza e di memoria a cui potrebbe attingere per superare ogni ostacolo che si mostra lungo il sentiero della propria vita se solo riesce a frantumare i preconcetti delle proprie indotte convinzioni . e quindi CHE OGNUNO SALVI SE STESSO DALLA PROPRIE ILLUSIONI CHE AGISCONO DA DENTRO E DA FUORI……. ricordando che a nessuno viene concesso di sperimentare, di percepire, di provare o di superare più di quello che il suo cuore potrebbe sopportare e tantomeno viene concesso di capire più di quello che la sua mente razionale possa comprendere ……

    Ci sono conoscenze che sebbene siano state sempre trasmesse in ogni tempo ed in ogni luogo, assai saggiamente sono state celate apposta sotto un nascosto linguaggio simbolico/ermetico, perché giustamente non potevano essere rivelati a tutti, alle masse, al volgo così com’è nel comune dire, perché per un cattivo uso, per mancanza di consapevolezza, per non saperle usare avrebbero fatto scempio di tante verità.

    “Non date perle ai porci” disse un giorno Gesù e vi lascio immaginare anche al vero motivo, agli effetti nefasti e distruttivi, per il grande abuso, per il grande caos che ne sarebbe derivato. Quelle parole spesso vengono facilmente fraintese e scambiate con l’ignoranza del volgo, mentre la vera ignoranza sta nell’arroganza di chi crede di sapere, di chi viene corrotto dal potere che vuole dominare su altri fratelli. Solo l’umiltà di un nobile libero cuore che ha sacrificato il suo piccolo/grande destino per la Moira superiore può varcare quei cancelli dimensionali e cogliere l’essenza che la grande legge della sintesi e dell’analogia ci mostra al contemplativo cuore dall’alto della montagna, dove la percezione si apre a nuovi più ambi orizzonti della mente, del cuore e soprattutto dell’essere IO SONO….

    In quelle poche parole dettate dal cuore di un grandioso maestro di luce d’immenso amore è celata la vera forza della conoscenza.
    Non parlo di quelle forze nucleari o atomiche di cui conosciamo già gli effetti distruttivi, ma di forze molto più grandi, d’indotte forze generatrici di caos, di quelle stesse forze che furono causa, che portarono alla distruzione del continente Atlantide e della gran parte dei suoi abitanti. Di quelle stesse forze che furono attivate da pochi corrotti e malevoli uomini che per scopi egoistici, per scopi di potere avevano abusato di particolari oscure conoscenze occulte. Conoscenze che attraverso particolari riti evocativi potevano richiamare certe forze cosmiche oscure, forze che se non fossero state contrastate, frenate in tempo da grandiosi maestri di saggezza avrebbero distrutto tutto il pianeta Terra così come era già successo in un ormai dimentico remotissimo tempo passato per il pianeta di luce, il pianeta che esisteva in orbita nel nostro sistema solare MALLONA / TIAMAT dalla cui distruzione si formò la nostra amata terra con le sue DUE LUNE……

  20. Un Caloroso Sincero Spontaneo Siciliano BUON GIORNO a TUTTI ed un augurale Proficuo Radioso NUOVO GIORNO 😀

    Gradita mi è l’occasione per salutare il mio Carissimo Amicone Giuseppone, così’ come assai gradita mi è l’occasione per salutare la nostra preziosa Redazione di questa Gloriosa Casa / Anima virtuale, ma assai reale nei sentimenti manifesti che scaturiscono dal sacro cuore e dalla sacra mente del nostro amatissimo amorevole Prof. Gabriele, del suo assai onorabile giusto e saggio seguito di nome Michele e di tutti i preziosi frequentatori di quella sposante idea cristallizzante che si chiama INCONDIZIONATO AMORE 😀

  21. Valeria,
    non mi permetterei mai di guardare i difetti degli altri (ammesso che gli altri ne abbiano), ma solo i miei numerosi.
    Penso che siamo tutti sulla stessa barca.
    Sono, comunque, fermamente convinto che solo la volontà possa risollevare chiunque lo voglia davvero, così come una risalita non sia possibile se non dal basso. Ed il punto della ripartenza è proprio quel barlume di coscienza libera di cui ancora disponiamo: qui convengo con ciò che ha detto Giuseppe.

  22. Convengo che nessuno sia perfetto, se non nell’Amore, e che nessuno si salva da solo altrimenti, come dice Giuseppe, ci si ritrova in una dimensione irreale: …”ma dalla scoperta di ciò che chiamiamo coscienza di noi, sviluppando e sviluppatosi da bisogni, inizialmente diciamo istintuali,.. nella giungla della vita, li abbiamo fatti diventare verità, come aver creato uno strato oltre lo stato originario, e quando ci si sveglia… eh? son cavoli… perché, non riusciamo a trovare pur oltre e avendo capito lo strato costruito, ciò che era”…
    Sbriciolare il nostro “Io” aiuta a stare per terra: a sentire il nostro battito, a vedere i nostri errori e difetti e da essi trarre enegia per la risalita. Forse questo potrà fare bene anche alle persone che ci vivono accanto e all’ambiente dal quale dipendiamo e che dipende da noi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...