Come morire

Vorrei morire
dolcemente dormire
Amare consolazioni le mie illusioni
che cercano disperatamente di diventar passioni
Io mi sono perso
senza danzare nell’Universo

Vorrei dormire
lentamente morire
con il mio corpo incosciente nel letto
Possa l’amarezza abbandonarmi presto
qui dove sono adesso
Devo nascondermi da tutte le cose esteriori
non piegarmi alle tentazioni peggiori
Al confine della notte
si fa luce
l’inverno
Eterno inganno

17 Risposte

  1. cosa la vita?, è si un eterno Inganno, da lasciarsi Ingannare, vegli, per quel che tale si definisce, dormienti ugualmente…! 😉

  2. ella contraddizione del tutto e il contrario di tutto! Rimane saper guardare vivendo, questo tutto e il contrario di tutto…!

  3. oh, “PARDON”, e la… contraddizione … capita! 😉

  4. Poiché, mai s’ha certezza di esser vegli, cosi dormienti!!!! Cosa sia Dormire, cosa sia veglia! mai la coscienza aperta, dorme al sicuro, cosi come, sempre respira, di quel Sole, sia veglia, che veglia del sonno!

  5. Bisogna VIVERE SEMPRE e seguire la propia Strada…..la propia Arte il propio Compito e Cammino…..e lo si fa per tutta la vita !!!!!!!!!!!! e si va dannatamente avanti….. con comprensione del Tutto, esseri umani,..la Natura….. Armonia…. e sorrisi ORA !!!…. e anche dopo……………

  6. Oggi v’è più fuggire in quella forma consueta, da noi definita veglia, o Vita!!! come in un intervista uno dei massimi costruttori di tutte queste macchine siano computer Ipad, o quant’altro, Oggi si vive nella ricerca spasmodica di macchine che sempre più ci aiutino a sfuggire la noia, cosi il pensiero d’essere Vita! E’ solo un piccolo esempio! Sicuro che queste Nuove droghe fanno dormire, più di quelle droghe normalmente conosciute! questo, a mio avviso non è poco. Ma ripeto è solo un esempio, su veglia o Dormire!!!

  7. struggente

  8. ….dimenticavo Costruzione e Distruzione del Mandala …niente ci appartiene…nell’Universo…. : )

  9. …. Ciao Peppe !!! ; )

  10. Cara Aallessandra sei ben sicura di quello che hai detto che niente ci appartiene nell’universo QUANTO IO TI DICO CHE SIAMO STATI NOI STESSI GLI ARTEFICI COCREATORI A COSTRUIRE GLI UNIVERSI?

  11. @Buonasera Raffaele…non volevo di certo urtarla…esprimendo un mio piccolo pensiero….ma mi riferivo ad altro…Comunque io l’ascolto volentieri….se volesse dirmi…sono qui………

  12. Certo, l’eterno inganno: il seme deve morire per poter germogliare e tutto ciò che era in potenza potrà “essere”.

  13. Buon Giorno Carissima Alessandra 😀

    non devi neanche pensarlo di aver “urtato” MINIMAMENTE la mia persona, perché è solo un modo per compararsi, DOVE OGNUNO HA DA IMPARARE DA TUTTI. Ognuno ha sua sfera di comprensione che spesso passa per il “SAPERE INTUITIVO” Il sapere intuitivo è una benedizione, un ricordo, una rivelazione dell’anima. E’ quell’aspetto interiore che risponde alle domande prima ancora che vengano poste. Ecco com’è bello il vostro sapere intuitivo. Lui sa già e quindi in realtà non ci sono domande e neanche critiche, anche se di critiche spesso inconsapevolmente ne facciamo tante.

    Facciamo un ripasso perché è così facile. così facile – perdere la visione. Siamo qui in questa tremenda gravità psichica. La la gravità fisica della Terra – non c’è nulla come la gravità fisica di questa realtà. E’ molto facile perdere la strada, dimenticarci perché siamo qui; è molto semplice ricadere nei nostri modelli, finire nelle vostre probabilità/possibilità piuttosto che nei nostri celati potenziali.

    Torniamo all’inizio. All’inizio della creazione con le nostre Famiglie Spirituali, le Famiglie Angeliche, torniamo a miliardi di anni fa. Talmente indietro nel tempo che ci siamo dimenticati chi siamo veramente e da dove veniamo e quanta strada abbiamo fatto insieme negli eoni del tempo. Non ricordiamo proprio niente della nostra Vera Famiglia Spirituale, ma tutti noi veniamo da una Famiglia Spirituale. Se non fosse per loro, noi non sareste qui.

    Siamo venuti qua per conto della nostra Famiglia Spirituale. Diciamo che siamo venuti qua per contribuire a risolvere l’energia bloccata. Ecco perché ancora in molti state risolvendo l’energia bloccata. Siete venuti qua per conto delle vostre Famiglie Spirituali per ottenere la saggezza di qualcosa che poi condividerete con loro, per liberarli, non solo per la libertà dell’umanità, ma in realtà è la vera libertà per le nostre Famiglie Spirituali. Libertà affinché loro sappiano disgregarsi dai vingoli della materia più densa dei reami della nostra stessa creazione.

    Benissimo si potrebbe dire che proprio ora a casa loro stanno aspettando, le energie e la loro coscienza sono in sospeso. Aspettano che noi, sì, proprio noi, attraverso le nostre vite, attraverso le nostre esperienze esplorative, per osservare, per imparare come ripulire l’energia, muovere l’energia ed amarci. Spesso a nostra insaputa (ma col il consenso della nostra anima) entrano dentro noi stessi, spesso guardano con i nostri occhi, spesso sentono con le nostre orecchie , spesso percepiscono le nostre vibrazioni, le nostre emozioni. Per certi aspetti siamo dei veri pionieri esploratori, dei modelli da imitare per trarre insegnamento da tutte le nostre esperienze nel bene e nel male.

    Nella nostra Famiglia Spirituale, si potrebbe dire che abbiamo il più prestigioso dei titoli Nella nostra Famiglia Spirituale non venivano esaltati più quelli che definireste i capi del gruppo. Di certo neppure i religiosi, perché le Famiglie Spirituali non ne avevano proprio bisogno. I più osannati tra tutti erano quelli che erano noti come gli insegnanti. Gli insegnanti superiori, i capi delle corti celesti appartenenti a tutta la gerarchia spirituale di questa nostra sfera (delle infinite sfere della creazione) . Gli insegnanti erano in cima, il modello da raggiungere. Perché? Perché il vero insegnante, per sua vera definizione é quello che si permette di entrare in esperienze sconosciute dove nessun altro umano o angelo è stato prima. Sono quelli che sono entrati e che entrano continuamente nella creazione che non è ancora stata creata o neppure immaginata.

    L’insegnante ci entra per fare esperienza di qualcosa di nuovo, per fare esperienza di sé, per portare dentro la forza della vita, per portare dentro la Presenza Io Sono nel Nulla, eppure io sono con il tutto, una parte, una unità autonoma consapevole del tutto.

    L’insegnante entra in profondità e fa esperienza dentro di sé, non all’esterno di sé. Poi l’insegnante emerge da quella nuova esperienza avendo piantato i semi della divinità, della forza vitale, dell’Esserità, portando dentro potenziali già realizzati così che gli altri possano poi venire in quel parco giochi (che spesso non è) in un altro momento. In un tempo più proprizio, in un tempo diverso, più favorevole con una voce più consapevole di prima… per alitare/impinguare/soffiare/parlare attraverso la VOCE DEL TEMPO.

    L’insegnante emerge da quell’esperienza e poi condivide con gli altri ciò che ha imparato attraverso le parole e attraverso le storie, con le sensazioni, con il loro cuore, con l’espansione della loro coscienza e la nuova radianza della loro anima.

    Ognuno di noi è un insegnante. Non come un insegnante umano, non come viene trattato un insegnante umano ma ognuno di noi è un insegnante spirituale, i veri leaders ed ecco perché siete qui. Tutti noi. Non importa cosa pensiamo dell’aspetto che oggi si relaziona qui, non importa che lavoro facciamo, non importa quanto pensiamo o meno di essere avanti culturalmente o a livello spirituale, noi tutti siamo insegnanti. Tutti noi abbiamo lasciato le nostre Famiglie Spirituali e siamo venuti qua per imparare qualcosa da condividere con loro e con altri umani consapevoli o inconsapevoli.

    Spesso ho menzionato che sono un libero ribelle amorevole, e forse il più stupido guerriero del SACRO ORDINE DELL’ARCO. L’Ordine dell’Arco era l’assemblea dei rappresentanti di tutte le famiglie spirituali, inclusi noi tutti di questa sfera e di altre sfere di coscienza. Ognuno di noi è parte integrante di questa struttura, creazione e organizzazione dell’Ordine dell’Arco. Arrivarono da 144.000 famiglie spirituali. Molti da ogni famiglia, compresi voi e molti di altri reami della creazione degli infiniti diversificati universi, infiniti raggi della manifestazione.

    Per la prima volta in assoluto nella creazione fuori dallo Spirito ci fu l’unanimità. Un consenso, un riconoscimento da essere con l’anima a essere con l’anima. L’unanimità per cui tutti ogni essere con l’anima ha una scintilla dello Spirito, ogni essere con l’anima ha alcuni diritti inalienabili e ogni essere con l’anima è eterno, è immortale divina frattale semenza, divina figliolanza di ciò che da qui abbiamo chiamato “DIO” o “CREATORE” che in effetti è IL NOSTRO STESSO INDEFINIBLE ASPETTO SUPERIORE il vero proiettore olografico della realtà, da cui benissimo, da qui, possiamo dire di essere solo l’ombra che abbraccia le proprie idee.

    Noi arrivammo attraverso l’Ordine dell’Arco e in quell’Ordine dell’Arco si decise che nella realtà fisica si sarebbe creato un luogo dove i rappresentanti, gli insegnanti sarebbero andati per fare esperienza; per fare esperienza della vita in una forma fisica. l’esperienza più profonda mai nota agli esseri angelici, dentro la loro creazione, vivendoci dentro, facendone parte, portandosi in giro l’essenza ora nota come “vascello biologico”. Vivere in profondità, in profondità dentro la creazione per contribuire a capire la coscienza, contribuire a capire l’energia e come funzionava con la coscienza. Più di ogni altra cosa, però, per contribuire a capire i veri potenziali per tutti gli esseri con l’anima nella creazione.

    Quando la chiamata partì dalla Casa di Gabriele così come parti da altre case di “arcangeli”, (CHE BELLA SIGINIFICATIVA CONCIDENZA ATTRATTIVA, IN QUESTA VITA CONDIVIDIAMO CON IL NOSTRO CARISSIMO AMATISSIMO PROF. GABRIELE, NIENTE AVVIENE PER CASO) per quelli che sarebbero venuti sulla Terra voi, amici miei pronunciaste il vostro nome spirituale. Non il nome umano, ma il nome dell’anima. Lo diceste ad alta voce. Di nuovo, ecco perché vi chiedo sempre di parlare con la vostra voce reale, con la voce della vostra anima e non con la voce della mente razionale.

    Fu così che un contingente di esseri angelici arrivò in questo luogo che ora chiamate Terra. Non c’era l’energia della forza vitale. Non c’erano alberi, niente animali ma essi immaginarono, immaginarono in questa roccia chiamata Terra, immaginarono esseri viventi, abbondanti, dinamici e così avvenne. Perchè dall’altra parte del velo, TUTTO E’ MAGIA, ENERGIA INFORMANTE CHE SEGUE L’INTENTO DEL PENSIERO CREATIVO/CREATORE. Quanto tempo ci volle, non importa. Che ci siano voluti metaforicamente sette giorni, sette miliardi o milioni di anni, non importa affatto, si sappia solo che nei reami spirituali IL TEMPO COME LO SPAZIO NON ESISTONO così come lo intentiamo da qui.

    Poi arrivò il tempo di andare, di partire per il viaggio da questa cosa chiamata l’Ordine dell’Arco. Forse fu la prima volta che si fece esperienza di questa cosa che ora conoscete come gioia e come lacrime. Lacrime dagli esseri angelici che ci vedevano andare via, senza sapere cosa sarebbe stato di noi, senza sapere se saremmo mai tornati perché ci stavamo avventurando in un luogo davvero sconosciuto, di profondità così profonde che nessuna sapeva dove finivano. In quel momento la nostra famiglia spirituale ricevette questa cosa che chiamiamo un cuore che prima non avevano mai avuto e noi proseguimmo terrorizzati, ansiosi, eccitati e senza sapere cosa sarebbe accaduto dopo.

    Discendeste su questo luogo chiamato Terra. Ora la Terra brulicava con il regno animale, il regno vegetale, era piena di alberi e fiori e un cielo con il suo sole, era piena di morte e rinascita, il ritmo costante e il ciclo costante della vita sulla Terra. Per tutti noi un ricordo costante che nulla muore davvero. Un ricordo che avevate piantato su questa Terra ancora prima di venirci. Un celata promemoria che, a prescindere da tutta la mancanza del ricordo, ci fa capire veramente che la morte non esiste proprio, ma è solo una porta che ci riporta a casa alla vera nostra casa spirituale.

    Venne il tempo in cui abbiamo scelto di entrare nell’Umanità, fu proprio in quell’occasione che venne scoccata la seconda freccia. Entrammo nell’Umanità, ci siamo uniti agli altri. Siamo i pionieri che arrivarono in questo luogo chiamato Terra e immediatamente ci unimmo a questa cosa chiamata COSCIENZA. All’inizio era pura. Non era distorta. Non era contorta in alcun modo. Era pura, era il puro desiderio del cuore degli esseri angelici che dall’Ordine dell’Arco stavano venendo qua. Ci unimmo a questa cosa chiamata Umanità e da allora abbiamo consumato e dimenticato quel distintivo angelico. Siamo orgogliosi dell’Umanità come anche ci vergogniamo di questa Umanità. Proviamo grande gioia nell’Umanità e specialmente ora stiamo sentendo una certa vergogna per l’umanità perché sappiamo che tutti noi abbiamo partecipato alla creazione di questa nuova specie, perché la VERA STORIA SIAMO NOI STESSI, L’ABBIAM FATTA NOI STESSI anche se non abbiamo memoria, anche perché qui, ci hanno erroneamente e volutamente insegnato ad non avere memoria, questa è una vera verità, una vera omissione di vero amore, che per non conoscenza, per non essere detta da che doveva dirla, ha creato tantissimo male nel mondo.

    Abbiamo fatto esperienza dentro l’Umanità, dentro questa dimensione molto dinamica. Una dimensione così piena di gravità psichica che ha continuato ad attirarvi sempre più in profondità. Sì, la Terra ha una sua gravità psichica, certo, quando gettiamo qualcosa in aria poi ricadrà sul terreno, ma non è nulla, nulla se lo paragonate alla gravità psichica che è la VERA PRIGIONE DELL’ANIMA. E’ la gravità psichica che ci circonda, che ci attira à sempre più in profondità dentro di sé. In particolare se c’è qualche buco in ciò che definiamo il nostro equilibrio personale o la nostra coscienza personale, fatta di tantissimi dubbi, oscurità, nebbia o domande prive di riposta, la gravità psichica ci si attaccherà e riempirà tutti quei buchi di sé, ci attirerà sempre più profondamente dentro di sé fino al punto in cui saremo così persi da dimenticare chi siamo veramente , perché siamo qui, per quale celato scopo. Così come abbiamo dimenticato le POTENZIALITA’ INNATE che possono essere risvegliate rompendo le BARRIERE PSICOLOGICHE CHE CI TENGONO ANCORATI, ancorati con tante falsità o alterati insegnamenti che sono state rivestite di tante belle parole, parole che spesso sono solo “neve al sole”, finché non riusciremo a comprendere il vero significato dietro le vibrazioni o simboli che sottendono celatamente le parole stesse. (Ricordate? È fu il suono e fu la vita….)

    Dopo moltissimi, e moltissimi cicli o incarnazioni nell’Umanità siamo arrivati a scoccare la freccia successiva, che avrebbe condotto al punto successivo, all’Umano che si Risveglia. Nella nostra esperienza umana, durante il percorso è accaduto qualcosa. Una parte di noi ha detto, “Questo non è reale, è pura illusione. Adesso basta, è arrivato il momento di uscire. Questo non è più il vero sé di me stesso, del mio vero “io sono” Ci eravamo persi a tal punto o immersi a tal punto che decidemmo che era arrivato il momento di uscirne. Questo è una vera caratteristica di un insegnante. L’insegnante sa quando uscire, sa che può richiamarsi da dentro per uscire da qualsiasi esperienza in cui è entrato. (per questo un giorno ho risposto al mio carissimo amico Luiggione che so giò l’ora il giorno ed il tempo di quando ritornerò alla mia vera casa) Ma è anche vero che ci vuole tanta forza, ci vuole anche lotta, lotta dentro e fuori se stessi… che solo un vero guerriero può affrontare perchè sa è consapevole che no è facile .

    Questo è l’insegnante che dice, “Mi fonderò di nuovo dentro di me, farò in modo che l’attore si fonda con il mio invisibile personale osservatore/spettatore” , per diventare un Umano consapevole che si Risveglia. Inizialmente non abbiamo neanche considerato che avremmo sperimentato un viaggio così molto lungo per tornare a noi stessi, ma per tutto il tempo mentre cercavamo pian piano di svegliarci non avevamo ancora previsto le forze della gravità psichica. Sembra proprio che ogni passo che facciamo in avanti nel risveglio facciamo due passi indietro, di più nella profondità e questa è una cruda realtà.

    E’ una realtà brillante dal punto di vista del fatto che, diversamente da altre esperienze che abbiamo fatto nella creazione, come insegnante qui non è facile emergere e basta. Questa gravità psichica continua a tirarci indietro. Ci prova con le debolezze. Ci prova con le parti di noi che sono insoddisfatte. Ci si attaccherà e ci sommergerà. Anche se cerchiamo di salire per prendere aria, persino se stiamo urlando per avere aria, persino se cerchiamo di uscire da questa prigione della Terra con un atto di volontà, lei manterrà la presa. Persino quando urliamo a Dio, quando preghiamo gli angeli questa gravità psichica ci spingerà sempre più in profondità – per una ragione. Lei non ci mollerà finché non conosceremo l’amore vero dentro di noi, finché non conosciamo il completamento, l’accettazione, la compassione verso di noi.

    Non ci lascerà emergere, ci attirerà indietro per ciò che chiamiamo lezioni. Ci attirerà indietro per tutte queste cose non risolte e incomplete. Non importa a chi ci rivolgiamo urlando, non importa quali trucchi cerchiamo di usare, non importa quanta forza mentale e forza di volontà usiamo, lei ci attirerà indietro. L’abbiamo progettata noi così. Noi tutti abbiamo messo insieme così il gioco e abbiamo detto, “ Non troverò la mia via d’uscita finché non mi troverò io stesso.”

    Siamo al punto dell’Umano che si Risveglia, una delle cose più difficili, impegnative, belle e appaganti di cui faremo mai esperienza e ciò che abbiamo passato in questi molti anni della nostra vita che sono cose che non dimenticheremo mai. Non saranno mai solo una serie di fatti e di cifre, di date e di momenti. Ciò che stiamo affrontando come un Umano che si Risveglia è profondo e toccante e ha un effetto proprio qui, sulla nostra Famiglia Spirituale. La saggezza che stiamo estraendo da questa parte del nostro viaggio è la cosa più profonda e toccante di tutte le cose che abbiamo mai fatto ognuno per conto delle nostre Famiglie.

    Perchè siamo finalmente giunti al tempo dei grandi cambiamenti, delle grandi trasformazioni, che prima o poi ci porteranno a prendere la risalita del risveglio della vera coscienza, del risorgere come la fenice risorge dalle cenere di tutti i suoi aspetti egoici…

    Io, come Raffaele, ho sparso tonnellate di lacrime per le esperienze che ho affrontato e che sto affrontando sapendo che non dev’essere così difficile, sapendo che non dev’essere una tale prigione, sapendo che non deve portare a cose come la depressione, la rabbia e la sensazione e che non sia rimasto nulla per cui vivere. Ciò che moltissimi di voi avete affrontato chiedendovi che cosa, chiedendovi chi siete, cercando di restare attaccati al potere, cercando di restare attaccati al potere di qualcun altro, tentando di attaccarsi a qualunque cosa vi porti fuori da quest’esperienza infernale di non sapere o ricordare chi siete. Ma è anche vero che sono un ribelle, e spesso è come dire che la rabbia che provo essenzialmente è dovuta la male che osservo, che altri fanno ad altri fratelli…..Fratelli che si cono fatti abbidonare / addormentare, per tanta non conoscenza e stupidità operante da altri umani che seguono con fede cieca quella lineare ortodossa implorante schiavizzante coscienza collettiva che è stata la causa prima di tanta, ma veramente tantissima OMISSIONE DI VERO CONOSCITIVO AMORE.

    Una cosa carissimi amici e carissime amiche, una cosa vi libererà veramente l’amore per voi stessi, non solo per questo transitorio vascello biologico, ma soprattutto per la propria anima, per la propria esserica divina natura, perchè solo dopo questa comprensione/rivelazione si può veramente amare gli altri.

    Credetemi, spesso in molti si chiedono “Come fa uno ad amarsi? Dov’è il libro che lo spiega? Quali sono le regole? Come posso amarmi e così esco coscientemente da qui, da questa prigione.“

    Amarsi è la cosa più facile e la più difficile che faremo mai. E’ l’accettazione. E’ la calma. E’ il non guardare più fuori di sé. E’ entrare nella voce del silenzio. E’ ascoltare quella piccola voce interiore che sa tutto, che conosce già tutto.. E’ LA VOCE DELL’IMMORTALE CUORE, LA COSCIENZA COSMICA, IL SAPERE INTUITIVO CHE SPESSO LA MORTALE MENTE SI RIFIUTA DI ACCETTARE

    ecc..

    quindi, Carissima Alessandra , con queste poche strane parole…. NON DENICRANE, NON SMINUIRE MAI, NON RIMPICCIOLIRE DIFRONTE AGLI ALTRI IL TUO IMMORTALE CUORE PERCHE’ CELATAMENTE C’E’ QUALCOSA DI PIU’ GRANDE DI QUELLO CHE QUELL’ORDINARIA COSCIENZA COLLETTIVA TI HANNO INDOTTO A CREDERE……. Anche se ancora come tanti non ne hai memoria, come tanti sei un “Magnifico Divino Radioso Angelo”.. punto e basta… 😀

  14. ,@RAFFAELE Se tu hai scritto , Sai.hai visto..e non puoi capire come io ne sia felice, perchè io leggo sempre ciò che scrivi e imparo, perchè mi manca quel tipo di conoscenza ; ) (così strutturata che mi ri-.chiami “quel qualcosa”………………………..: )…………………………………
    e quando tu mi hai fatto quella domanda
    visto..alcune ma rare (rare) esperienze qui nel Bosco (blog)
    ho pensato : TUTTI MA LUI NOOOO !!!
    Pensavo volessi …non so……riportarmi…..alla “normalità civile”
    che solo a scriverlo…già stò male ; ) ; ) e tu sai cosa io voglia dire ; )

    IO ho letto TUTTO molto attentamente molto……
    E sono straordinariamente felice che tu sia qui
    …era impossibile che tu accendessi “un rogo”
    sotto i miei piedi

    Diciamo che la mia immagine ora di te:
    è quella di un Ala di un Angelo
    che mi abbraccia
    Un Fratello Maggiore che parla…. che Incanto !!!!!!!!! : )))))
    Tu sai Raffaele che con me si può parlare sempre
    IN PUREZZA e senza altri “orpelli lividi ” o IO difendo
    tutto con una lucente spada simbolica : )))))))))))

    Raffaele grazie ancora e…a tal proposito ti dedico un video
    ( e figurati Simboli Immagini Suono….. : )))))) )

    La ragazza in questione è un pò strana…….; ) ; ) ; ) TI abbraccio forte….e il resto…SO…che ti giungerà come un enorme calore al cuore…….PER TE RAFFAELE ……tranquillo… non è un Burlesque
    HAHaHh hha haaaa ; )
    Per la Tua Anima e i tuo Occhi ben altro
    …..faccio un piccolo inchino
    ti sorrido ; )…….. e vado via…………..ma torno!!!!!
    Ci s’incontra nel Bosco Sacro…….

  15. 😀 Grazie 😀

  16. @Ma grazie a te RAFFAELE hai fatto di me un Angelo ma io ti stringo forte…aspetta che poso la spada lucente o ci facciamo male ; ) !!!
    e di tutte le cose scritte io ne ho fatto un copia/incolla nella mia Anima
    seguirò i tuoi commenti…..lo sai come sempre ; ) !!!!!!!!!!

  17. Buon Giorno Carissima Alessandra 😀
    tutti alla fine ri-saremo Angeli 😀
    anch’io ho parcheggiato la mia “dirlindana” dentro il mio cuore 😀
    saresti così cortese da scrivermi raffaele55@ymail.com

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