La fantasia

Non fermiamo la fantasia. Con la fantasia si può fare il più spettacoloso viaggio che sia consentito ad un essere umano.
– Walt Disney –

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“La politica era per tutti noi non un’arena specializzata e riservata ad alcuni, ma lo strumento fondamentale per evitare di ricadere in vecchi costumi e abitudini che avevano portato i cittadini a essere esclusi dalla gestione reale della cosa pubblica”
Teresa Mattei

Nel tuo abbraccio

Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò che esiste,
l’arena, il tempo, l’albero della pioggia,
e tutto vive perchè io viva:
senz’andare sì lungi posso vedere tutto:
vedo nella tua vita tutto ciò che vive.

Pablo Neruda

La sera inoltrata

Nescis quid vesper serus vehat.
(Non sai cosa porti la sera inoltrata)

Marco Terenzio Varrone

Preferiamo…

Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi.
(Fai bei sogni, M. Gramellini)

In ogni paura

In ogni paura c’è sempre un limite da superare.

Silvia G. Guirado

Buio Nero

Nero, per tornaconto di una necessità. Come in un accordo ministeriale, mi accomodo. Persino la bugia che nega il mentire è uguale a due giri di vipera sul collo. E mi mantiene mezza asfissiata, mezza viva. In pratica moribonda, affetta da verità presunta. Quella che arreda col pensiero perché incorporea, che esonera il tatto in assenza di materia, che inventa le tue mani nel buio delle consolazioni. E lì, che nel corpo di sciantosa, rotule costrette dal proibizionismo, ghirigori della mente allo specchio, le mani come acquasantiere gemelle, segno di pace nel fragore della mia guerra, mi accomodo nello scomodo. Siamo alle solite, in questo bilico perenne dove una aspetta di liberare l’altra, per smetterla una buona volta. M’inzuppo di estratti fioriti robusti e acri. Un esiguo lago sotto i piedi scalzi come una prova di miracolo. Batto il tempo a tempo. Non me ne vado. L’olfatto predilige inganni a zig zag e inspiro me tenendomi presente. Venerabile, deprecabile, insostituibile perché eccessiva, io. Il buio aiuta le cose negate a vivere di prelibatezze mentali solubili in differita, lusso per pochi, senza sottotitoli. Faccio come mi pare. potrei inspirare anche voi. Non è già successo?

Ornella Pennacchioni

L’assurdità, in questo tempo. Una SCRITTRICE di tale maestria, non ha un editore degno di questo nome

Gabriele