A proposito di amicizia II

Così in pieno deserto,
sulla nuda scorza del pianeta,
in una solitudine da primordi
del mondo, abbiamo costruito
un villaggio d’uomini…
Sei o sette uomini, che al mondo
non possedevano più
nient’altro che i loro ricordi,
spartivano ricchezze invisibili.

Antoine de Saint-Exupéry, “Terra degli uomini”

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55 Risposte

  1. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici?
    Se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già?
    Nessun luogo è lontano

    Richard Bach

  2. Ci sono legami di seta… che ti aspettano su incroci del destino che mai avresti immaginato.
    Il Ricordo unisce ciò che la vita separa.
    E ti sembra una strana, inaspettata, piacevole connessione notturna, come una carezza, senza tempo.

    Anton Vanligt, Pensieri avvolti da un filo rosso.

  3. Non c’è mai un perchè a un ricordo. Arriva all’improvviso, così, senza chiedere permesso. E non sai mai quando se ne andrà.
    L’unica cosa che sai è che purtroppo tornerà di nuovo. Ma di solito sono attimi. E ormai so come fare. Basta non fermarsi troppo. Appena arriva quel ricordo, allontanarsene velocemente, farlo subito, senza rimpianti, senza concessioni, senza metterlo a fuoco, senza giocarci. Senza farsi male.

    Federico Moccia, Ho voglia di te

  4. La filosofia, le tecniche di pensiero, i libri, adesso sotto esame, dall’ uffico dell’ entrate e processati, lo yoga, la meditazione ; la tecnica del non sentire ; la sopportazione del dolore;

    la tecnica di impegnare il proprio essere dove più costa ed è più difficile; i viaggi ASTRALI DI RAFELUZZZZZZZZU, a proposito, non lo leggo da un pò di goiorni, ecc, sono tutte esperienze per arricchire la magia e l’ evoluzione della psiche.

    Amici e grandi pensatori, di questa Caritas, L’ illustre Prof., non è più un pescatore di reietti e di rifiuti umani; per redimerli e portali ad un ottimo stato d’ evoluzione. Non è più così… .

    IL PROF E LA REDAZIONE SONO PESCATORI, NON SOLO DI PESCI, MA SONO PESCATORI DI GRANDI ANIME, DI GRANDI SAPIENTI E DI GRANDI DOCENTI, TUTTI LI HANNO PORTATI, IN QUESTO LUOGO DEI MISTERI..

    UNA FORTUNA ! MEGLIO NON SI POTEVA.

    Io dal mio piccolo, ho trovato degli aforismi classici, per rafforzare l’ anima..

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    Un uomo legge un manifesto funebre, si ferma a leggere un altro uomo, dice: scusi sà come e morto costui? l’ uomo respose: bruciato! e’ lei come lo sà? qui c’e’ scritto si è spento all’ età di 80 anni….
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    Un tizio arriva con la macchina, piuttosto scassata, davanti a Montecitorio, e posteggia proprio in mezzo alla strada. Un vigile gli si avvicina e gli dice: “Ma cosa fa? Non si può parcheggiare qui!” “Perchè?” “Come perchè?” “Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, …” E il tizio: “E che mi frega? Tanto io ho l’antifurto!”
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    c’e una mela e una pera che si vogliono sposare, allora vanno in chiesa e il prete dice: “tu mela vuoi questa pera” “si la voglio” “e tu pera vuoi questa mela” “si la voglio” e allora il prete dice: “allora vi dichiaro macedonia!”
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    Una sera, Massimo torna a casa e va da sua moglie tutto contento e le dice:”Amore, hai visto? Mi sono fatto la plastica facciale!!!”. E la moglie, un po’ annoiata risponde:”Oh, certo. E’ come quando cambi il bagno:le piastrelle si cambiano, ma il cesso rimane!”
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    Coppia Genovese in luna di miele: 1° Notte, lei si prepara in bagno ed entra al buio in camera da letto…. Giovanni! sono senza mutande….Luigina, non cominciamo con le spese!!!
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    La moglie al marito: “Amore, dimmi parole di fuoco!”. E il marito: “Che Dio ti bruci ”
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    Cosa fanno gli uomini italiani dopo aver fatto l’amore? Il 5% si gira dall’altra parte e dorme; il 9% si alza e va in cucina a bere un bicchiere; il 15% fuma una sigaretta. E il restante 71% ? Si alza, si veste e torna a casa dalla moglie!
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    Nel varietà ” passa parola “, le ballerine venivano chiamate ” letterine ”

    A Natale Totti dice a Ilary: “Amo va da babbo natale e gli dici che voglio un pallone novo”. Ilary lo guarda e gli fa: “Perché ce devo annà io?” e Totti: “Perché mi hanno detto di mannarci na letterina!”
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    Capello a Totti: Insomma Francesco, chi conta di più in questa squadra, tu o io? Francesco risponde: non lo so Mistere, io so contare fino a 1000 e lei?
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    Totti va in un negozio Media World per prendere uno stereo; il commesso gli chiede: – Sony? – – No, io non sò capasce! –
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    Una donna sta male e va dal dottore il quale la fa accomodare sul lettino e le dice “Si tolga il reggiseno” e la paziente risponde “Così mi vede le meline”. Allora il dottore le dice “Si tolga le mutande” e lei ribatte “Così mi vede la fragolina”, allora il dottore dice “Signo’ con tutta ‘sta frutta mi ha fatto svegliare la banana”
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  5. Carissimo Luigggione ….. 😀
    forse sarà la vista che comincia a mancarti….. perchè aspetto una valida ragionata risposta nel post “Si o No”. Risposta che potrebbe evolvere e coinvolgere tutti quanti….

    In quanto alle tue giuste umoristeche ridevoli aforismi…. come ho già espresso che ben vengono…… sono benefiche vibrazioni…..

  6. Antoine de Saint-Exupéry

    “Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile.

    MA IO TI PREGO PER ME: SVEGLIAMI, SIGNORE. ALLA VITA VIVA.”

  7. Lascia che ti abbracci, mio caro Gabriele!

  8. Do acqua alle piante
    libero le foglie morte.
    Indugio sui rami nodosi
    segreti di gemme.
    Penso alla primavera in inverno.

  9. Caro Rafeluzzzzzzzzu, saracino del mio cuore, dammi il tempo, di risponderti, stamani sono uscito verso le otto, ora, sono rientrato per il pranzo, poi sarò impegnato, di nuovo.

    Fra oggi e domani, ti riscriverò.

    Rafeluzzzzzzu, un piccolo anticipo.

    LA CRISI CHE ABBIAMO E’ UNA CRISI DI PENSIERO E NON ABBIAMO CAPITO CHE, E’ L’ UNICA VERA ARMA A DISPOSIZIONE DELL’ UOMO.

    IL PENSIERO E’ L’ UNICO TESSUTO COSMICO APPARTENENTE ALL’ UOMO CHE E’ INVULNERABILE.

    Io posso pensare avendo la febbre ; io posso pensa essendo in carcere: io posso pensare nuotando; posso pensare mangiando: io posso scrivere poesie, sotto i bombardamenti.

    Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, Rafè, SOLO IL PENSIERO POSSIEDE LO SLANCIO METAFISICO E SOLO IL PENSIERO PUO’ VINCERE, LA DISFATTA DELLA POLITICA.

    CHI SI RIVOLGE ALLE ARMI, TRADISCE IL POTERE DEL PENSIERO E SI APRE, ALL’ ISTINTO CHE E’ IL NEMICO DEL PENSIERO.

    Rafeluzzzzzzzu, ancora mi porto il raffreddore, però nessuno mi impedisce di scrivere e di pensare.

    La mia guarigione del raffreddore, spero me la dia Beatrixxxx…, dice che si stia organizzando per i miracoli…. . Ci credo… .

    UNA COME LEI PUO’, TUTTO.

    Già, in parte, ti potresti accontentare…, però la lotta al male continua.

  10. “Do acqua alle piante
    libero le foglie morte.
    Indugio sui rami nodosi
    segreti di gemme.
    Penso alla primavera in inverno.”

    è tua questa poesia, anna maria?

    la trovo meravigliosa!

  11. Grazie Nico si ,è mia, del 2009.amo la natura,mi è maestra ,
    Grazie al prof Gabriele che mi ha aiutato senza sapere ad esprimermi,lo seguo da tanto , sono straordinarie la sua energia e la sua visione del mondo ,Mi sento onorata della sua accoglienza e di poter condividere con voi, anime belle.

  12. Pregiatissimo Nico, hai scritto che la poesia di Anna è meravigliosa,condivido, siccome sei compositore, uomo erudito, poeta e artista, potresti espletare con le tue parole, un commento su questa lirica ?

    Grazie !

  13. Trovo meravigliosa questa poesia perché nulla aggiunge alla bellezza del quotidiano esserci.
    Riuscire a rappresentare la realtà senza nulla aggiungere alla bellezza dell’osservazione è arte rara. Arte rara perché solo una persona che dentro di sè ha creato un luogo in cui ospitare l’Altro senza nessuna volontà di aggettivare, criticare, riflettere… può davvero aspettarsi che questo “Altro” possa davvero rivelare tutti i segreti del suo silenzio.
    Una propensione, quella di Anna Maria, appartenente a quella cultura femminile che oggi è indirizzata sempre più verso un’estinzione. Questa matrice femminile (che io chiamo il “pensiero poetico”) si estinguerà solamente nella forma (cultura femminile contra patriarcato…) per divenire -a mio avviso- l’edificio su cui far posare la cultura post–moderna e quindi post-intellettualista.Si ritroveranno le parole di Anna Maria, non solo fra le “donne magiche” , testimoni di un’epoca passata, ma in tutte quelle persone che “non da consanguineità sono state generate.”

    Vi è in questa breve poesia (quasi un Haiku) il gesto del pensiero terapeutico (indugio sui rami nodosi/segreti di gemme) . Indugiare sui rami nodosi, e ravvisarvi (come in un percepire chiaroveggente) “segreti di gemme”, ossia “l’essenziale”.

    L’operazione che compie Anna Maria è testimoniare di credere sempre e comunque nella vita e nella primavera della vita. Il giardiniere può sfoltire una pianta, concimarla… ma nulla può la disposizione umana disorientata dalla “vera vita” (la vita che vivifica, la vita che effonde vita).

    I greci conoscevano due tipi diversi di vita: Bios e Zoe.
    Bios era la vita collegata ai processi (nascita, crescita, morte…), alla “esistenza”. Zoe era invece la “vita eterna” che – diffusa in ogni dove – permea tutto quello che è Bios. Questa poesia è una si conclude con questo verso “penso alla primavera in inverno”.
    Dopo aver operato per la natura con i propri fragili (e per questo potentissimi) mezzi, Anna Maria si rivolge alla Madre che tutto vivifica… e aspetta.
    Aspetta in quel clima crepuscolare che è magnificamente rappresentanto ne “L’angelus” di Millet.

    Vorrei aggiungere ancora una piccola nota riguardo all’immagine “penso alla primavera in inverno”.

    “Esperienza comune era, quella che è stata chiamata, in ogni sede misterica, il contemplare il sole a mezzanotte: è la visione del mondo spirituale, attraverso la Terra. Il mondo fisico diventa trasparente e quindi l’essere del Sole non viene visto soltanto fisicamente, come appare ai sensi diurni,ma viene visto spiritualmente, a mezzanotte” (P.Archiati, Lettura esoterica dei Vangeli).
    e la solitudine e l’attesa che ravviso nello sguardo di ogni donna.

  14. NON HO CAPITO NULLA DI QUELLO CHE HAI SCRITTO.

  15. Caro Luiggione, prima di affermare di non aver capito niente di quello che dice il caro Nico, benevolmente ti suggerisco di leggere quello che dice il grande Archiati 😀

  16. Visto che hai desiderio che io rimanga ancora ben oltre i mie restanti 25 anni in questa terra, visto che la sincera simpatia è il collante che ci trattiene a questa comparativa realtà, anch’io ti chiedo con cortesia, di contemplare Archiati perché il suo saggio dire è molto più vicino alla voce del nostro tempo, come anche ti chiedo di contemplare dal quel vero punto di vista del sentiero pratico sperimentale e sperimentabile di Castaneda 😀
    01- Gli Insegnamenti Di Don Juan
    02- Una Realtà Separata
    03- Viaggio a Ixtlan
    04- L’isola del Tonal
    05- Il secondo anello del potere
    06- Il Dono dell’Aquila
    07- Il Fuoco dal Profondo
    08- Il potere del silenzio
    09- L’Arte Di Sognare
    100- Tensegrità i sette movimenti magici degli sciamani dell’antico messico
    11- Il Lato Attivo dell’Infinito
    12- La Ruota Del Tempo

    Quanta saggezza, e quanta celata scienza che nemmeno tutta la filosofia di questo mondo ha mai trasmesso come vero insegnamento iniziatico e soprattutto pratico, sperimentabile

  17. Carissimo Luiggggione

    Guarda che ho già spiegato che le droghe non sono necessarie per raggiungere stati di coscienza modificata, alterata o d’ipercoscienza, perché in questa preziosa casa un giorno ho messo il video una bella linguaccia parlando della tecnica del Khechari Mundra che permette di produrre endorfine o allucinogeni naturali dal nostro stesso corpo. Le stesse considerazioni valgono per tutte quelle tecniche che si basano sulla meditazione Yoga che essenzialmente servono per aprire i vortici spiraliformi dei centri di forza (veri wormhole con cui è possibile effettuare il teletrasporto o un trasferimento di coscienza ) dei chakra così come vengono anche indicati nei mudra o nell’osservare un semplice mandala…… C’è una stretta relazione armonica con tutte le frequenze vibratorie dell’universo che si basa sulla geometria sacra dei soliti platonici che compongono la scala diatonica che insieme ai toni ed ai semitoni compongono la scala cromatica di ogni ottava. Sono le Unità fondamentali, i mattoni, energia vitale, luce, colore e vibrazione, piani di coscienza che compongono ogni armonica interconnessione attraverso le unità di coscienza o cristalli di coscienza che sono presenti in ogni manifestazione. che gli antichi chiamavano il corpo di dio, la mente di dio, l’etere cosmico, la divina compenetrante intelligenza…. L’aspetto UNITARIO DI TUTTE LE COSE…

    E siccome tu sei soprattutto un credente, soprattutto di quella Vera Coscienza Cristica, ti suggerisco di sperimentare tali stati di trance, attraverso la semplice continua ripetizione di una preghiera… nel tuo caso ti chiedo di ripeterla almeno 100 volte…. Perché di sicuro, oltre alla stella del mattino, vedrai le altre stelle anche di giorno, così come potresti vedere anche il sole di mezzanotte… 😀 PROVARE PER CREDERE QUESTA E’ LA VIA….

  18. quasi in preghiera

  19. A Raffaele <333 cuori estesi a tutti 💋 http://www.youtube.com/watch?v=Za0HTjeSk4Q&sns=em

  20. Grazie carissima Preziosa Grandiosa Maaaaaaaaappppppppp 😀

  21. Ciao Carissima AnnaMaria 😀
    se nono indiscreto raffaele55@ymail.com

  22. Carissima Annamaria è proprio nella voce del silenzio che si può percepire l’anima di ogni cosa…. ma come tu ben sai, una cosa molto importante è sfocalizzare la realtà che ci circonda attraverso una attenta focalizzazione, per azzittire la mente, per farsi trascinare come una goccia d’acqua cristallina nel fiume armonico delle proprie sensazioni/vibrazioni…….. E’ quando quella richiamante/attrattiva risonanza viene ristabilita, allora basta seguire le immagini che si mostrano, ma a ritroso, proprio là da dove sono state generate da quella fonte cristallina zampillante di luce con cui come quella rete di Indira è connessa ogni cosa.

  23. Grazie per il caffè Carissimo Luigggggione 😀
    ma visto che mio fratello Antonio ha creato la http://www.eposcaffe.it e visto che fra i Napolitani ed i Siciliani c’è molta antica storica affinità di pensiero allora preferisco il mio caffè

  24. La Roma sta vincendo, lo sentivo e forse vincerà; però nel frattempo, commenterò la poesia di Anna De Simone, in quanto possa essere d’ augurio e di asiuto alla Fiorentina, ahahaha.

    Guerriero errante, domani mattina ci sarà posta per te.

    ” anna maria de simone, in 12 gennaio, 2013 alle 11:21 ha detto:

    Do acqua alle piante
    libero le foglie morte.
    Indugio sui rami nodosi
    segreti di gemme.
    Penso alla primavera in inverno.”

    La poesia di Anna, è composta di quattro parole; tuttavia incarna l’ eternità del cielo e l’ eternità dell’ uomo. L’ acqua è la vita degli’ esseri e dell’ universo, attraverso essa germoglia il fiore e toglie le foglie morti dalla pianta.

    La docente è innamorata, perchè cerca la vita, ama la vita, non tradisce la vita e, nella stagione del letargo, mentre i suoi fiori appassiscono e gli alberi dormono, ella, come una dea, evoca, lo sbocciare della primavera, in quanto espressione d’ amore, di resurrezione e di pace.

    E’ in PRIMAVERA, che la poetessa sente, che esploda, sulla volta del cielo la stella della vita e della speranza.

  25. Carissimo Luigggggione

    sinceramente che la Roma sia vincendo o il Catania stia perdendo, mi è assai indifferente.

    Per la sibillina poesia di AnnaMaria, m’inchino con elogiante reverenza per così tanto raro sentimento che si esprime con semplice pura bellezza

    con un cuore che s’immortalo’ con tante lacrime di gioia, mi sommo al tuo giusto sentire che fu sorgente luminosa di passata poetica alba dorata, di amata passata memoria ormai dimenticata e mai dimenticata,

  26. Caro Rafeluzzzzu, l’ altro giorno, avevo risposto alla tua subdola polemica. Però quello che pensai e quello che scrissi, non mi piacque. Dopo, circa due ore, chiamai il Magistrato, di turno, Prof La Porta, e gli chiesi, gentilmente, di fermare e di rimandare l’ udienza, in data da stabilire.

    Ora che mi sono riposato e mi è ritornata la serenita, ti riscrivo.

    Nel tuo post, mi inviti a leggere e a contemplare, i libri di Carlos Castaneda, per capire il commento di una poesia, ma soprattutto, per apprendere la spiritualità, la saggenza e la filosofia, della ” scuola” sciamanica.

    Scrivi :

    ” Quanta saggezza, e quanta celata scienza che nemmeno tutta la filosofia di questo mondo ha mai trasmesso come vero insegnamento iniziatico e soprattutto pratico, sperimentabile “.

    I libri e la cultura di Castaneda sono figli dell’ inferno, della droga, del suicidio. Don Juan, maestro di Carlos, forse, mai esistito, la sua conoscenza, il suo sapere nasceva, dalla stregonoria, dalla superstizia e dalla tenebra, degli indios.

    TI RICORDO, CHE NEL 1998, QUANDO MORI’ CASTANEDA, I GIORNALI DICEVANO CHE FORSE SI ERA SUICIDATO.

    ESAMINIAMO IL SUO LIBRO ” Una realtà separata ” del 1971, e precisamente ” LA FOLLIA CONTROLLATA”

    IL GRANDE INIZIATO, DA TE PROMOSSO scrive :

    Un Uomo di Conoscenza vive agendo, non pensando all’agire, né pensando a quello che penserà quando avrà terminato di agire. Un Uomo di Conoscenza sceglie un sentiero che ha un cuore e lo segue; poi si rallegra e ride. Sa, perché vede che la sua vita finirà anche troppo presto; sa che lui come tutti gli altri, non andrà da nessuna parte; sa perché vede che non c’è nulla che sia più importante di tutto il resto.

    Un Uomo di Conoscenza non ha onore né dignità, non ha famiglia né nome né patria, ma solo la vita da vivere, e in queste circostanze il solo legame con i suoi simili è la sua follia controllata. Così un Uomo di Conoscenza si affatica, suda, sbuffa e se lo si guarda è esattamente come un uomo normale, solo che la follia della sua vita è sotto controllo.

    Poiché non c’è nulla che sia più importante di qualcos’altro, un Guerriero decide le proprie azioni e le compie come se per lui avessero importanza. La sua follia controllata lo porta a dire che ciò che fa importa e lo fa agire come se importasse, pur sapendo che non è cosìper questo, dopo aver agito, si ritira in pace e, che le sue azioni siano buone o cattive, più o meno efficaci, non è cosa che lo riguardi. Un Guerriero deve sapere prima di tutto che le sue azioni sono inutili e nonostante ciò deve procedere come se lo ignorasse. Questa è la follia controllata.» (Carlos Castaneda)

    ANDIAMO, ALL’ ANALISI.

    Castaneda : ” Un uomo di conoscenza vive agendo, non pensando all’ agire.
    Inno :” FOLLIA ! PRIMA L’ UOMO PENSA E POI AGISCE ”

    Castaneda: ” nè pensando a quello che penserà quando avra terminato di agire”.
    Inno: ” MA E’ PROPRIO UN FENOMENO; PRIMA DI AGIRE, NON HA PENSATO; DOPO CHE HA TERMINATO DI AGIRE, NON HA PENSATO,’ MA COSTUI HA VISSUTO LA VTA SENZA PENSARE ?”

    Castaneda : ” Un Uomo di Conoscenza sceglie un sentiero che ha un cuore e lo segue; poi si rallegra e ride. Sa, perché vede che la sua vita finirà anche troppo presto; sa che lui come tutti gli altri, non andrà da nessuna parte; sa perché vede che non c’è nulla che sia più importante di tutto il resto.”

    Inno: ” In questi versi c’ è il trionfo delle chiacchiere. Il nulla ! Scrive parole, senza significato. Che aiuto portano queste parole, all’ anima ? Nulla ! Il il pensiero filosofastro, indebolisce l’ assetto armonico dell’ io.

    Castaneda : “Un Uomo di Conoscenza non ha onore né dignità, non ha famiglia né nome né patria, ma solo la vita da vivere, e in queste circostanze il solo legame con i suoi simili è la sua follia controllata.”

    Inno. ” E’ falso ! Un uomo onesto fonda la propria vita sulla dignità, sulla lealtà verso gli altri e fonda la propria vita sulla verità.

    Castaneda : ” Così un Uomo di Conoscenza si affatica, suda, sbuffa e se lo si guarda è esattamente come un uomo normale, solo che la follia della sua vita è sotto controllo.”

    Inno: ” Leggere Castaneda, mi viene da ridere. In questo pensiero dice che l’ uomo di Conoscenza, si differenzia dall’ uomo normale, per il fatto che sa controllare la follia.
    IL VERO UOMO DI CONOSCENZA, NON CONTROLLA LA PAZZIA. ATTENZIONE !
    IL VERO UOMO DI CONOSCENZA SUPERA LA FOLLIA… ! LA SUA GUARIGIONE E’ FIGLIA DEL VERBO.

    Castaneda : ” Poiché non c’è nulla che sia più importante di qualcos’altro, un Guerriero decide le proprie azioni e le compie come se per lui avessero importanza. La sua follia controllata lo porta a dire che ciò che fa importa e lo fa agire come se importasse, pur sapendo che non è così;”

    Inno : ” Qui lo pseudo maestro si perde ! La follia è il soggetto del suo pensare. Egli lega tragicamente, il pensiero dell’ uomo alle parole. Non apre il varco al pensiero vivente, ossia fuori dallo psichismo, ma lo tiene prigioniero, dai condizionamenti, purtrppo, senza via d’ uscita.

    Castaneda : “per questo, dopo aver agito, si ritira in pace e, che le sue azioni siano buone o cattive, più o meno efficaci, non è cosa che lo riguardi. Un Guerriero deve sapere prima di tutto che le sue azioni sono inutili e nonostante ciò deve procedere come se lo ignorasse. Questa è la follia controllata.» (Carlos Castaneda)”

    Inno : ” In questa fase finale, Castaneda dimostra tutta la sua pazzia. Dice che le sue azioni siano buone o cattive, più o meno efficaci, non è cosa che lo riguardi .

    Ma scherziamo ? Come ! TU FAI DEL MALE, AGLI UOMINI E NON TI RIGUARDA ?

    METTE LE AZIONI BUONE E CATTIVE, NELLA STESSA PENTOLA e SE PRODUCE DEL MALE NON GLI INTERESSA.

    PORTALI I LIBRI DI CASTANEDA, COSI’, LI LEGGIAMO INSIEME.

    Amico mio, ricordati, che se mi porti all’ inferno, ne esco. Questo è il segreto della vita… . Ma tu, purtroppo, con tutto il bene che ti voglio, queste cose non le afferri.

    LIBBRI CATTIVI E FALSI PROFETI, TI HANNO FATTO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO.

    NON DICO QUELLO CHE C’ E’ SCRITTO, SU ” L’ ARTE DI SOGNARE “.

    Caro Don Raffaeluzzzzzu, SEI SU QUESTO BLOG, SOLO PER FARE CIRCOLARE IL NULLA COME VERITA’; E LA VERITA’ COME IL NULLA.

    QUANDO SCRIVI, FAI SENTIRE, AL TUO LETTORE, LA TUA SICUREZZA, IL TUO POTERE, PERCHE’ TI HANNO INSEGNATO DI FARE COSI’,

    MA QUESTO E’ SOLO UN BLUFF.

    TI LEGGO, E MI ACCORGO CHE VORRESTI ESSERE L’ ANGELO CHE VOLA PIU’ IN ALTO.

    MA TU NON VOLI… .

    LE TUE ALI SONO STATE VIOLENTATE E SPEZZATE DAL DRAGO DELLA TERRA., CHE NON TU RICONOSCI

    STALIN DICEVA, PIU’ O MENO COSI’ : ” PIU’ UNA BUGIA E’ GRANDE, PIU’ E’ INVEROSIMILE E PIU’ DOVETE FARLA SENTIRE, COME FOSSE VERA, COSI’, COL TEMPO ENTRERA’ NELLA MENTE DELL’ ASCOLTATORE”.

    LE TUE PAROLE ALIMENTANO LA FRAGILITA’ DI TANTE BUONE ANIME E SMARRISCONO IL SIGNIFICATO DI VITA.

    Il pensiero e l’ idea sono espressioni del sapere; la parola, che non esprime il concetto, è l’ istanza della dialettica, ovvero lo scrivere di Castaneda.

    A TE QUESTI PENSIERI NON PIACCIONO, ANZI LI AVVERSI, LI COMBATTI E LI RIFIUTI ;A TE PIACE ESSERE AMICO DEI FANTASMI.

    L’ idea sposa la luce dell’ anima e l’ anima risorge nella sua istanza luminosa e primordiale.

    LA PAROLA SENZA CONCETTO E’ IL POTERE DEL SERPENTE CHE ATTRAVERSO, LE CHIACCHIERE, ESPRIME LA NEGAZIONE DEL VERBO.

    In una conferenza stampa il Prof. Jung disse : ” L’ idea è la vera forza che fa cambiare il mondo.” Infatti è con l’ idea che la psicoanalisi, aiuta l’ uomo ad uscire dai propri conflitti, dalle proprie paure.

    Per quanto riguarda, Archiati, grazie per la presentazione, ma lo conosco…. , ne parliamo un’ altra volta…. . E’ un grande lettore dell’ Antroposofia, ma non vuol dire nulla… . La tua anima è amica di questi santoni. Io non sono amico di questi uomini meravigliosi.

    IO SONO AMICO DI DIO !

  27. Buon Giorno Carissimo Luiggggggione 😀
    tu sei amico di un DIO che non conosci, mentre io sono veramente stato amico di Gesù che ho conosciuto non come dio, ma come un Grandioso Maestro e Fratello Maggiore. Non credi che ci sia una bella differenza nel percepire la vita ed i motivi che ci siamo imposti prima di ridiscendere in questo più denso materiale piano di coscienza, che pensiamo di abbracciare solo con il pensiero l’astratto “del pomidoro” (il finito che vuole contemplare o abbracciare l’infinito???????) rispetto ad una cosciente vissuta vita pratica?

    Non è forse vero che l’albero della conoscenza passa per l’albero della vita e l’albero del bene e del male? Il paradiso statico lo lascio ben volentieri a chi pensa che la beatitudine sia svolazzare con delle ali angeliche, suonare arpe, cantare inni dalla mattina alla sera, o bevendo il nettare degli angeli, assaporando la sacra ambrosia o pregando un dio trascendentale che nemmeno conoscono e che attribuiscono solo ad una luce maggiore che si mostra alla loro ancora limitata visione, non sapendo che sono solo esseri superiori che in cerchi concentrici sempre più grandi guidano l’evoluzione spirituale di tanti esseri ancora inconsapevoli…..

    Una volta, mentre ero in meditazione/comunicazione con Orazio, mi è venuta quest’immagine che lui mi proiettava nella mente , perché mi aveva detto nei diversi piani di coscienza e quello che gli esseri credono sia il loro unico piano in cui per affinità sono collegati. E siccome qualcosetta della mia memoria in qualche modo l’ho riesumata, e la sensazione che ho avuto all’ora, mi ha riportato alla stessa sensazione durante la canalizzazione. Il paradiso sospirato di tanti umani, dove tutto è amore lo lascio volentieri, perché ci sono stato tantissime volte e sempre alla fine ho scelto dicendo, “grazie non ne ho proprio bisogno perchè IO non appartengo a queste sole invisibili/reali sfere percettive, sono un essere libero, un errante se si vuole ed appartengo a tutto il cosmo”

    E’ ovvio che tu parli in questo modo, perché non sai niente delle INIZIAZIONI perché in tutte le tue passate esistenze e fin’ora ancora non l’hai sperimentato..

    Quando l’essere si eleva oltre questo assai basso piano purgativo…. trascende non solo la mente egoica, ma anche i sentimenti, gli aspetti emozionali, il corpo emozionale ed il corpo mentale che sono aspetti di ogni polare manifestazione che ancora vive nella tridimensionale dualità, perché da quell’altura la vista arriva oltre quella dell’umano sentire e dell’umano capire…. Tu pensi che l’essere umano sia l’unico essere intelligente di tutto l’universo, mentre oggi ci sono prove inconfutabili che siamo solo l’ultimo scalino più denso e più duro a capire, di quel vero seme stellare che vive in ogni dove, in tutti gli infiniti mondi degli infiniti compenetrati universi.

    In quanto alla follia, mi viene facile ricordarti lo “Spaccio de la bestia trionfante” del grandioso Giordano Bruno., che per quanto strano possa mostrarsi inaccettabile al tuo pensiero , io invece ho avuto il privilegio di conoscere. Come anche ti ricordo “De umbris idearum  (1582);  Sigillus sigillorum (1583); De l’infinito, universo e mondi (1583, 1591); La cena de le ceneri (1583); De la causa, principio et uno (1584); Degli eroici furori (1585); De monade numero et figura (1591) De immenso et innumerabilibus ( 1591) ecc.

    S poi ci fai caso, anche lui volava come uno sciamano nei mondi superfisici del creato è l’ha anche dichiarato. Affermazioni che per il volgo e per gli ignoranti eruditi stupidi religiosi del suo tempo, fu tacciato di stregoneria, magia e quant’altro l’essere umano che non si pone nel sentiero dei perché, rilega a pura satanica follia, a superstizione o a miracoli.

    Il fatto che gli sciamani riuscissero a volare con la mente e con il corpo, mentre tantissimi intellettuali si sono arroccati solo al pensiero speculativo che non vede oltre il guscio della personalità che si mostra in superficie…. DISCONOSCENDO E IMPOSSIBILITATI A CONOSCERE GLI INFINITI UNIVERSI CHE SONO DENTRO OGNI ESSERE… anche questa è follia. E’ la stessa follia che i comuni mortali osservano nel simbolo dell’arcano maggiore dei tarocchi… il MATTO… colui che cammina con tanta indifferenza malgrado venga sollecitato dal suo cane (ego umano) perchè sa che la realtà che incontra lungo il cammino, anche sul filo di un pericoloso burrone, la strada che si mostra alla sua terrena visione, che sta compenetrando/esplorando è solo PURA ILLUSIONE, una proiezione olografica proiettata da tutta questa nostra inconsapevole insipiente coscienza collettiva…..

    In quanto al Dott. Jung, così come ho sempre detto, con tutto il dovuto rispetto, non ha inventato proprio niente, ma solo ha dato una veste più scientifica, a quello che già da tanto tempo sapevano gli antichi e tutti i ricercatori che si sono avventurati in quella vera scienza dell’ “IO SONO”.

    Molti pensano sia solo il puro pensiero speculativo a sondare la realtà che ci circonda…. disconoscendo che spesso non è il loro proprio pensiero….. ma solo qualcosa che doveva portare solo a capire ad apprendere quello che si sono imposti di perseguire in questa vita…. E’ come dire, che se io in una vita passata sono stato un filosofo, oggi voglio capire come questa filosofia (che mi sono scordata) in qualche modo, rilasciando passi, mete e sincronicità, in questa vita mi ha aiutato, mi ha condotto per essere un valido dottore pratico….. che non ne sa proprio niente né di filosofia, né di magia, né di realtà trascendentali, ma solo vive la sua vita materiale (incosciente per molti aspetti) per questa finalità che voleva perseguire…. la stessa considerazione la si potrebbe fare per ogni individuo che rileghiamo in una sedia privo di intelletto e che definiamo pazzo…. I veri pazzi sono gli altri che non conoscono niente della vera essenza animico spirituale dell’essere divino.

    Questa è la follia del guerriero, che in qualche modo riesce ad abbracciare l’infinito dei sui universi interiori che lo portano a quella strada che anche se non ricorda, sa ed è consapevole di conoscere già e soprattutto se quella strada ha o conduce ad un VERO CUORE…..

  28. UN TETTO DI STELLE: (1993)
    Nell’ignoranza, ho scelto non la sepoltura,
    L’umiltà, non è certo il vivere Asinino,
    Bensì una zappa, e la terra!!!
    Una bara e una vela,
    Una casa con il tetto di stelle,
    chiedo loro: Insegnatemi a Ritrovarmi?
    Non come uomo, all’umido votato!
    Insegnatemi Voi, quel che ho scordato,
    A danno e Beffa non solo Mio!
    Pur se al calar di questo Tempo ognun,
    Pagherà il suo!!

  29. ad ogni Pratica bisogna prestar attenzione! sia essa fatta con sostanze si dette Stupefacenti, sia a esercizi, profondi! Quegli esercizi o pratiche, che innalzano le coscienze a livelli diciamo per semplificare, superiore! Vi furono Morti, in pratiche, giovani non pronti, spesso fai da te, che ci hanno rimesso la pelle!! Ecco perché in ogni caso, sempre meglio aver una guida, sia se si usano quei mezzi usati da tante popolazioni, dagli Indiani a tribù siberiane, Africane, ecc.ecc! cosi come in Esercizi spirituali come; dalla Cabala o quant’altro!! Il guaio non è il mezzo, ma l’uomo che è spesso Presuntuoso, frettoloso, sia se fa uso di stupefacenti, per fini Mistici, sia se Abbandona a riti o Esercizi particolari, senza prestar orecchio, alla sua preparazione! Come se io domani decidessi di poter andare sullo spazio, senza prima aver eseguito varie prove, e allenamenti! Quindi l’uomo è sempre la causa della sua spesso Presunzione e Fretta!! Fretta, spesso non di Dio e possibile riconciliazione, ma la superbia stupida e Ignorante di credere di poter Ottenere dei Poteri, dall’una o l’altra pratica!!! Verissimo quanto dice Luiggi, vi sono vie che sicuramente pur Raffaele conosce, che non necessitano di droghe, per giungere certi Livelli diciamo di Coscienza e Conoscenza!! Cosi, come è vero che molti popoli facevano uso di sostanze, e non me la sento di chiamarli stupidi, gli stupidi siamo stati spesso in Occidente, dove tali sostanze hanno e sono diventato tutt’altro!! Vuoi per una totale diversa millenaria cultura!!! Un Buon Giorno, a Lei Carissimo, sempre stimato Professore!!! Lo stesso vale per Luigggi e Raffaele, cosi come a tutti gli amici del Blog!!! Buona Giornata!!!

  30. Sempre se il Nostro Carissimo Prof. Gabriele lo consenta…

    vorrei riportare (copiandola) la voce affine ma più autorevole di un mio antico immortale fratello maggiore Lemuriano..

    Nel caso, visto la lungagine, (circa 120 pagine che verrebbero pubblicate, man mano a gruppi di 20 pagine) vi prego di copiarlo su un documento word, ingrandirlo e poi stamparlo per essere letto contemplato ed anche criticato se si vuole…….

    Lo farò solo dopo l’eventuale consenso del nostro Amato Professore, anche perché, se vuole potrà sempre cancellare quello che riporterò… Le parole non sono mie anche se per certi affini aspetti è come se lo fossero già cristallizzate nell’immortale memoria del mio ribelle guerriero amorevole cuore.

  31. Certo che puoi farlo, caro Raffaele…. p.s. “Le parole non sono mie anche se per certi affini aspetti è come se lo fossero già cristallizzate nell’immortale memoria del mio ribelle guerriero amorevole cuore”. 😉 Hai compreso tutto…. quelle parole sono “tue”

  32. Grazie di Vero Cuore Carissimo Prezioso Prof. Gabriele 😀

    potrebbe cortesemente creare un post nuovo intitolato “Gli insegnamenti dei Guerrieri Toltechi / Lemuriani di Théun Mares “

  33. fatto 😉 🙂

  34. Caro Raffaele, quando un grande arbrito, si trasforma, in un piccolo arbitro e di parte, la partita te la puoi giocare da sola.

  35. intendevo : …” la partita te la pui giocare da solo ”

    Arrivederci a te e all’ arbitro, amico di Moggi.

  36. Carissimo Luiggggggione
    al di fuori di tutte le apparenze, o le giuste/ingiuste interpretazioni che possiamo dedurre, la partita più importante è quella che dobbiamo sostenere contro noi stessi, con il nostro cuore, con la nostra mente, con la nostra anima e con il nostro daimon interiore 😀
    Siccome mi sei molto caro, e la sincera stima che ci lega va oltre le parole, ti prego solo di leggere con la mente scevra, quello che già ti ho inviato via email a proposito del cambio d’era…..

  37. Un Frammento della mia “giornate” OSSIGENO….

  38. Ciao Carissimo Giuseppe 😀
    si sente, si percepisce, si intuisce il tuo prezioso essere che come un fiume di divina radiosa cristallina acqua diamantina, si rispecchia per fondersi ed abbraccia tutto il mare. Mare cosmico da cui fu generata ogni cosa e a cui tutti prima o poi dobbiamo ritornare…. forse per tante percorse innumerevoli tortuose vie, saremo anche assai stanchi e affaticati, ma di sicuro quel che più conta, è la consapevolezza che saremo anche assai gioiosi e felici per tanta saziante saggezza che ci ha condotto al tanta scoperta e conquistata divina conoscenza 😀

  39. Caro Raffaele, domani mattina o domani pomeriggio, ci sarà posta, per te nessuno sarà coinvolto, nelle misere contestazioni e nelle misere incomprensioni.

    Ho fatto una breve storia e la tua insidia è simile alla tua dolcezza.

    L’ UOMO AUTENTICO NON SI APPOGGIA A NESSUNO. IL PICCOLO UOMO CERCA IL CONSENSO DEGLI ALTRI.

    NON TI PREOCCUPARE RAF, SAPRO’ IO COSA DOVRO’ DIRTI, CON AMICIZIA.

  40. Caro Raf, non mi va di scriverti, però ti consiglio con i tuoi continui saluti, col tuo sorriso, CON LE TUE RICHIESTE; con le tue parole strane, con i tuoi inchini; con la tua educazione; con il tuo rispetto; con la tua vanità; con la tua dolcezza e con la tua bontà, di NON APPOGGIARTI, CHIAMARE E FARE SCENDERE NELLO ” SCONTRO ” gli altri, affinchè tu esca dalla tua debolezza e affinchè tu esca dalla tua fragilità.

    TU HAI STUDIATO TUTTA UNA VITA PER DIVENTARE UN GUERRIERO SCIAMANICO; IO, INVECE, HO STUDIATO TUTTA UNA VITA PER NON DIVENTARLO.

  41. Carissimo Luiggggione,
    ho cominciato a studiare solo dopo che Orazio è tornato alla vera casa, e non da una vita intera ma dai miei 48 anni quando questo è successo. Era necessario che io trovassi le mie risposte che tanto hanno cambiato la mia vita ed il mio modo di essere. Quella ricerca quadriarticolara e radiale è stata necessaria per risvegliare in parte la mia coscienza… in qualche modo, anche se una piccolissima parte, in qualche modo ho ripreso in cammino conoscitivo che per la misera morte come soldato, avevo lasciato incouncluso nella mia vita precedente. E prima di questo travolgente indefinibile evento ti garantisco che non ne sapevo proprio niente di filosofia, di poesia, di arte, di trascendenza o di quant’altro si possa definire cultura o conoscenza.

    Le stesse parole che tu ben conosci attraverso lo scritto che ti avevo inviato tempo fa…

    Nella mia natura, sono una persona assai semplice, di media cultura con umili ma dignitose ed orgogliose origini contadine. In questa mia vita sono essenzialmente un tecnico, un analista informatico, una persona normale come voi, che ama la famiglia, i valori, la morale, che vive anche nel sociale, che ama la buona tavola, il buon vino, la musica, la danza e soprattutto che ama tanti assai cari amici e tutto ciò che si può definire il PROSSIMO.

    Una persona che anche se assai ignorante in molte cose, assai felice viveva nello specchio della mente e della cieca fede, finché un giorno, il destino, il fato mi ha trascinato in un vortice senza fine, senza tempo e senza scampo che mi ha condotto in quel sentiero oscuro e tortuoso della continua circolare e radiale ricerca dei perché senza fine. Sentiero che come per mano mi ha dispiegato, mi ha mostrato, mi ha portato, mi ha fatto capire, mi ha fatto intuire nel chiedermi tante domande per contemplare tanti quesiti, tanti perché che erano celati nel mio cuore. E proprio nel mio stesso cuore hanno trovato risposta. In quel cuore che distrutto dal grande dolore voleva quasi spegnersi. Ma era scritto nel mio destino che un meraviglioso indefinibile angelo divino, un maestro di luce, colui che ci ha pregiato fino ai suoi fantastici gloriosi 20 anni, colui è stato in questa vita mio figlio ORAZIO con un semplice, spontaneo ma profondo sorriso, avrebbe riacceso quella fiammella, quel lume interiore, quel fuoco nell’anima e nel cuore.

    Quel cuore che a volte sa intuire e ogni tanto frammenti d’atavica memoria passata arrivano alla mente risvegliando la coscienza e in questa percezione interiore molte cose diventano più chiare, più intuibili, più percettibili, meno soprasensibili e quasi visibili; come confortanti e appaganti risposte che illuminano quel sentiero oscuro e meraviglioso che è la vita.

    Ci sono eventi nella vita così straordinari ed anche assai assurdi e assai inaccettabili che esercitano radicali, drastici, mutamenti sia fisiologici, sia anche e soprattutto nelle condizioni psicologiche di un individuo che cambiano tutta la visione della vita, manifestandosi fuori come un’apparente quasi acquisita pazzia,una paurosa tetra buia notte dell’anima, una crisi mistica, una crisi interiore che forzatamente ci collega a inaccettabili circostanze ed eventi esterni apparentemente assai estranei alla nostra natura e assai strani a noi stessi che ci conducono a pensare: PERCHE’ A ME? O se si vuole, molto tempo dopo, anche con un inaccettabile assurdo contrapposto riflessivo specchio di vera coscienza
    interiore: PERCHE’ NON A ME?

    La perdita di un figlio, di una figlia o di una persona assai cara sono gli eventi più drammatici che l’essere umano possa sperimentare, che possa percepire ed accettare l’inaccettabile verità nel cuore, fino al profondo essere, fino all’assai celata propria intima animica natura. Quell’impensabile assai strana ruota che gira con un moto non naturale, inverso, inusuale, non giusto, un moto distruttivo ed irreversibile. Sono questi assai inaccettabili, indefinibili eventi che spesso frantumano, spezzano in infinitesimi pezzi il cuore definitamente o per fato, per destino, se per un salvifico divino volere conducono l’essere a quel tipo di esperienza di trasformazione interiore, che alterano permanentemente le nostre opinioni, le nostre visioni, i nostri scopi, i nostri atteggiamenti e persino il senso della stessa vita.

    A volte sono come indefinibili impensabili lampi di auto riconoscimento, Di auto consapevolezza, stati dell’essere profondamente rivelatori che se percepiti consapevolmente lasciano un’impressione, un’impronta, un marchio indelebile sulla
    nostra ormai assai sfocalizzata personalità esteriore, ma non nell’anima, non nel cuore che li percepisce, che li contempla, anche se con la mente non riesce a manifestarle fuori. Spesso, questa inesprimibile esperienza interiore di quasi radicale trasformazione corrisponde al quel momento inafferrabile e cruciale in cui nell’alchimia, un metallo veniva trasmutato in un altro ancor più nobile..

    E’ anche vero che non tutti però sono soggetti agli stessi effetti interiori ed esteriori, a questo quasi compensativo cambiamento esistenziale perché ogni essere segue un suo personale unico piccolo o grande destino in questo assai breve o lungo tortuoso cammino, ma anche indescrivibile meraviglioso sentiero che chiamiamo vita.

    Così come il canto della mia anima mi ha imposto di dire…..

    Oh Natura, oh Sorte, oh Fato, quale traguardo mi imponesti, io che assai misero e assai ignorante, felice vivevo nello specchio della mente e nell’asininea fede. Ed ora, in Diana Divina caccia e Apollinea luce in viva morte morta vita vivo.

    Capisci quello che ho detto con tanta sincerità, carissimo amico mio?

    Vivevo felice nello specchi della mia mente ed assai amoroso e rispettoso e legato ad una asininea cieca fede, ma è anche vero che era nel imprinting, nel mio seme stellare , nel mio destino riscoprire tante cose del mio passato….. così come si erano già rivelate nel riesumare introspettivamente le allora mie assai inconsapevoli percezioni e visioni che ho avuto in un volo cosciente nella mia giovane età.

    In quanto agli sciamani assai primitivi per la tua comprensione, ti dico solo che avevano raggiunto una consapevolezza di fare cose che da qui, con la tutta le nostre conoscenze per quella radicata insipiente natura non ricercante, benissimo potremmo definire miracoli. La loro cultura e la loro scienza era già milioni di anni avanti a quella che abbiamo oggi… Ma è anche vero che in ogni tempo ed in ogni luogo, PURTROPPO ci sono sempre esistiti molti esseri cattivi e pochi esseri buoni… pochi esseri di potere e moltissimi esseri schiavi.

    Comunque se hai l’accortezza di leggere quello che il nostro Carissimo Prof. Mi ha permesso di pubblicare LIBERAMENTE SPONTANEAMENTE e SINCERAMENTE , solo per quella comune VISIONE PIU’ GRANDE…. penso che molte più cose ti saranno più chiare…. Lo stesso lo potrai constatare da quello che ti ho già trasmesso sul cambio d’era, e come quell’antica scienza era assai superiore ed inimmaginabile per questa nostra occidentale società. E solo il cuore ricercante di pochi illuminati intrepidi coraggiosi esploratori sta permettendo con tanto di ANALISI MATEMATICA E PURA COMPARATIVA RICERCA SCENTIFICA DI CAPIRE FINALMENTE ALCUNI MISTERI PER PORTARLE ALLA CONOSCENZA DI TUTTI, PER ELEVARE LA COSCIENZA COLLETTIVA, TRAVERSO LA RISCOPERTA DI TANTE COSE NASCOSTE E MAI NASCOSTE ALLA LUCE DEL SOLE.

    In quanto all’orientamento, ti dico solo CHE IN QUESTA NOSTRA NECESSARIA TRIDIMENSIONALE POLARE DUALE SEPARATISTICA MANIFESTAZIONE, PER ARRIVARE AD ABRACCIARE UN SOLO DIINO RAGGIO DELL’INFINITO CREATORE PRIMA O POI BISOGNA CONOSCERE E SPERIMENTARE TUTTO….

  42. Caro Rafeluzzzzzu, tu sei una delle persone, del blog, che amo tanto, e, la Storia di Orazio la porto, nel mio cuore, come un fiore, MAI appasito, ma che sboccia, nel mistero dell’ eternità.

    Rafè sono rientrato adesso, devo farmi una doccia e poi cenare; domani ti leggerò con calma. Nel frattempo, ascolta un pò di musica, fa bene al cuore e all’ anima; però le rose, non sono per te; sono…., per me…, ahahaha.

  43. .

  44. Carissimo Luiggggione, amico del mio saracino cuore,

    già mi hai fatto un dono che vale più di tutti i tesori di questo mondo.

    In tuo è stato un dono spontaneo e sincero emanato dal tuo erudito bel cuore. Un dono assai prezioso scaturito dalla gemma più risplendente della tua bella anima, che hai trasmutato in un pensiero manifesto assai più nobile e sincero, l’ho accolto nel mio cuore e ritrasmesso con la mente, quando con tanta apprezzata cortesia, mi ha chiesto di portare una rosa al mio Grandioso Orazio….

    Grazie, Grazie Carissimo Luiggggione… Un grazie che arriva anche dall’altra parte del velo 😀

  45. posso ascoltarla insieme a te Raffaele?

  46. Certamente Carissima AnnaMaria 😀

    Se solo capissimo che la divina semenza stellare per un principio creativo ed evolutivo, per capire meglio, per risalire alla sua stessa fonte, all’origine di tutte le cose, per contemplare se stessa attraverso gli infiniti raggi della creazione, ha dovuto scindere e frantumare la realtà stessa, (divide et impera) che per sua vera natura è unitaria, in tantissimi diversificati aspetti… Se solo capissimo che nell’aspetto unitario, nel campo unificato non esiste nessuna separazione, così come anche in questo nostro più limitato piano di coscienza esiste celatamente una vera connessione non locale, la RETE di INDRA di sicuro già ci sarebbe un mondo migliore.

    Quando si entra in sintonia, tutti possiamo ascoltare la dolce melodia delle sfere superiori attraverso le risonanze armoniche che si possono riprodurre con l’amorevole intento nel nostro innato vibrane bio-emettitore immortale cuore 😀

  47. Carisisma AnnaMaria,
    al di sopra delle parole, al di sopra delle immagini, quelle particolari note vibrazionali in perfetta coesione armonica suono/voce, arrivano alla mia anima come un pianto di gioia senza ricordi, che mi parlano di un mio allora brevissimo ma anche gloriioso passato……

  48. Cara AnnaMaria, tu non sai quanto ero così innamorato che dal sitar del mio cuore uscirono vibrazioni così armoniche e coinvolgenti che furono immortalate nella voce del tempo. Quello fu un tempo di gloria in cui il mio immortale guerriero cuore fu anche musicista, così’ come poeta lo fu molto tempo prima. Molte battaglie ha sostenuto il mio IMMORTALE CUORE, battaglie di gloria, ed anche di non gloria, perché questa è la legge che conduce ogni pellegrino che si inoltra nel sentiero di questa vita. Ogni bilanciante equilibrante aspetto o verità si mostra solo dopo averla provata e sperimentata nei due opposti sentieri che conducono prima o poi all’albero della conoscenza e della saggezza antica…. Certo che è assai inverosimile e assai assurdo che un viandante possa in qualche modo ricordare i sui trascorsi passi esistenziali, ma è anche vero che niente avviene per caso, tutto ha un celato motivo, un amore più grande che giustifica ogni piccolo grande dolore, una crescita ed una visione più grande che giustifica ogni piccola o grande azione, ogni piccolo o grande pensiero che l’intento manifesta nell’universo. Nel cammino evolutivo, a nessuno viene concesso più di quello che il suo cuore può sopportare o la sua mente di abbracciare per capire cose più grandi. La meta è sempre la stessa, “conosci te stesso” e conoscerai l’IO SONO” e quando si arriva appena, appena all’inizio di questo stadio della comprensione, allora capisci nel cuor tuo, che sebbene sia assai difficile rapportarsi e confrontarsi nelle umane relazioni…. in effetti NON ESISTE NESSUNA SEPARAZIONE….. Con questa conquistata piccola consapevolezza basta ed avanza per capire in qualche modo perché le tante ingiustizie e i tanti mali indotti nel mondo ti portano alla RIBBELIONE, così come, per un bilanciate aspetto, s’innesca quell’antico concetto che si chiama COMPASSIONE PER NOI STESSI.

  49. In quanto alle immagini, alla Madonna che si mostra assai pietosa e assai compassionevole nella menta superficiale di quella indotta coscienza collettiva, se di vera Madonna si vuol comprendere, perché la madre vera dei due Gemelli Gesù mori subito dopo il parto, la vera Sofia, il discepolo così tanto amato dal Grandioso Maestro Gesù che la bacia anche in presenza dei suoi invidiosi discepoli, fu la MADDALENA, vera iniziata ai grandi misteri e madre divina di due figli stellari……. Figli che diedero origine alla stirpe dei Nerovingi, che nel tempo, furono fatti sparire, eclissati e depistati da questa nostro Apparente Cattolicesimo….. Ma le verità essendo leggere, prima o poi emergono a galla… Il problema più grosso a volte è capire che certe verità fanno anche male, male per chi non ha vera coscienza e che per quello stupido inconsapevole potere temporale li ha nascoste al volgo per tantissimo tempo…..

    Se ora penso che quell’antico così sospirato immenso passionale vero amore, mi è assai vicino anche in questa vita, se ora penso sotto quale spoglia quel divino ‘angelo mi ha seguito anche in questo tempo….. Possono ben dire di essere stato fortunato di un destino, nel riscoprire l’antico amore che si mostra dietro le spoglie amorevoli di mia Suocera ANGELINA…

    Può mai la coscienza ordinaria accettare queste verità? Penso proprio di NO.

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