Ridere

Ridere è il linguaggio dell’anima.”

Pablo Neruda

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19 Risposte

  1. Ridere è fantastico, fa vedere più belle le cose e da anche tanta forza
    Patrizia

  2. 😀

    concordo con questa frase

  3. E’ proprio vero, anzi verissimo Carissimo Prof. Gabriele 😀

    http://www.ho-oponopono.info/blog/2012/11/vivere-dal-ridere/comment-page-1/#comment-8622

  4. Rido per non piangere! Prima che il pianto si scateni,lo affogo in una risata.Lo blocco nel mio intimo.La mia risata deve convincere gli altri che sono felice.E rido solo perchè sono talmente triste da trovare sollievo solo nella risata.A volte riesco a consolarmi!
    Nietzsche
    A lei Carissimo Prof.Gabriele e a voi tutti amici preziosi auguro che il ridere sia sempre manifestazione genuina di un animo gioioso .Espressione di allegria che trabocca dal cuore liberando lo spirito gaio.

  5. Carissimo Gabriele, entrare in contatto con te è meraviglioso… perché sei buono, tanto buono. Una splendida giornata… 🙂

  6. Non condivido completamente questa citazione di Nietzsche; ridere è uno sciogliersi da tutte le tensioni è un sim – patizzare con gli altri, ma questo solo quando il riso è vero, autentico genuino. Ma ridere per nascondere la frustrazione e per far vedere agli altri che sei felice anche se non è così la trovo nella stragrande maggioranza dei casi una pessima idea, è come mascherarsi o nascondersi continuamente per il solo fine di essere accettati. Dobbiamo essere accettati per ciò che siamo e non per ciò che non siamo e portare la nostra preziosa individualità al servizio della società e si badi non ho detto essere servi della società.

  7. Carissimo amico Vittorio condivido pienamente il tuo pensiero ma non si può ignorare, a mio giudizio, che il riso troppe volte nasconda una profonda malinconia.
    Molte possono essere le motivazioni per le quali si vuole celare la propria pena.NESSUN ESSERE UMANO NECESSITA DELL’ACCETTAZIONE DELL’ALTRO ed è libero nella propria manifestazione degli stati d’animo.Ti ringrazio .Ciao

  8. Dal mio punto di vista non esiste niente che abbia maggior valore della risata: la risata ti avvicina alla preghiera. Infatti, quando ridi in modo totale, in te non rimane altro che la risata. In tutte le altre azioni rimani parziale. Ma quando ridi realmente con tutto il cuore, allora tutte le parti del tuo corpo- la parte fisiologica, quella psicologica, quella spirituale- vibrano all’unisono, vibrano tutte in armonia. Di conseguenza la risata ti rilassa e il rilassamento è spirituale. La risata ti riporta sulla terra, ti fa scendere dalla stupida idea di essere il più santo. La risata ti porta alla realtà, così com’è. Il mondo è un gioco di Dio, è uno scherzo cosmico. Se non capisce che il mondo è una barzelletta cosmica, non sarai mai in grado di comprendere il mistero supremo.
    Osho, Il libro dell’alchimia interiore.

  9. La risata terapeutica e i club

    Molti studiosi hanno contribuito allo studio degli effetti benefici della risata (gelotologia). Solo per citare alcuni tra i più famosi: Norman Cousin, scrittore, il Dottor William F. Fry, psichiatra dell’Università di Stanford in California, il Dottor Lee Berk del Loma Linda University Medical Center ed infine, il Dottor Hunter (Patch) Adams reso celebre dal famoso film interpretato da Robin Williams.

    E’ importante notare che tutti questi studiosi si sono serviti dell’umorismo per provocare la risata e quindi esaminarne gli effetti benefici.

    Il Dottor Madan Kataria, il medico di origine indiana che ha teorizzato il metodo dello “Yoga della Risata”, è stato il primo studioso a sperimentare una tecnica che permette di ridere senza dover ricorrere a barzellette, battute di spirito o altre forme di umorismo, ma soltanto perché si decide di farlo. Agli effetti benefici di una risata prolungata ha aggiunto, inoltre, la respirazione yogica profonda ed il rilassamento dello Yoga Nydra.

    Il movimento promosso da Madan Kataria e da sua moglie Madhuri , ha preso vita nel 1995 a Mumbai con il primo Club della risata, ma ben presto è divampato come un incendio in tutta l’India e successivamente in tutto il mondo.

    si ringrazia il sito:
    http://www.cristalliindaco.it

  10. Gli aspetti terapeutici di una buona risata sono molteplici. Scopriamo perchè ridere fa bene alla salute

    Il valore di un sorriso – P. Faber

    Donare un sorriso
    Rende felice il cuore.
    Arricchisce chi lo riceve
    Senza impoverire chi lo dona.
    Non dura che un istante,
    Ma il suo ricordo rimane a lungo.
    Nessuno è così ricco
    Da poterne fare a meno
    Né così povero da non poterlo donare.
    Il sorriso crea gioia in famiglia,
    Da sostegno nel lavoro
    Ed segno tangibile di amicizia.
    Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
    Rinnova il coraggio nelle prove,
    E nella tristezza è medicina.
    E poi se incontri chi non te lo offre,
    Sii generoso e porgigli il tuo:
    Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
    Come colui che non sa darlo.

    “Trova un minuto per pensare, trova un minuto per pregare,
    trova un minuto per ridere”.

    Madre Teresa di Calcutta
    da “Nel cuore del mondo” Rizzoli editore

  11. Ciao Anna bentornata,
    la poesia del sorriso che hai scritto
    è famosa e l avevo già letta,
    ma rileggerla mi ha fatto piacere,
    poichè non esistono parole
    più vere, sincere e pienamente vitali!

  12. e piene di vitalità!

  13. Prof, buon pomeriggio, ma la casa- blog, non sta tanto bene con la salute?

    Sono tre giorni, che non si è affacciata dal balcone, non ha fatto la spesa e non ha fatto , nemmeno, le pulizie di casa.

    Infatti i post sono diventati polverosi… .

    Mi preoccupa prof….. , la sua dimora virtuale era, così, sempre allegra e festaiola.

    Certo appicicarsi il raffreddore o l’ influenza, non è tanto difficile, visto il tempo prossimo invernale.

    Un grande abbraccio.

  14. Buongiorno 🙂 la casa-blog ha avuto dei problemini di connessione …. 🙂

  15. Dal Cyrano de Bergerac, scena 3:

    […]
    VALVERT – Mascalzone, facchino, villano, piedi piatti, ridicolo!
    CIRANO (si toglie il cappello, come se il visconte si presentasse) – Questi sono i vostri nomi? Piacere. Io sono Cirano Saviniano Ercole di Bergerac.
    VALVERT (esasperato) – Buffone! Poeta!
    CIRANO – Sissignore, poeta! Mentre ci battiamo, vi improvviso una ballata, composta da tre strofe di otto versi ciascuna e di una finale di quattro. Io vi compongo adesso una ballata mentre duelliamo. E all’ultimo verso vi tocco.
    VALVERT – Non è possibile!
    CIRANO – (Si mette a declamare) “Ballata del duello al Palazzo Borgogna tra Bergerac e un topo di fogna!”. E’ il titolo.
    VOCI DALLA PLATEA – Adesso viene il bello! Fate posto! Silenzio! (Si forma un circolo di curiosi in sala: Marchesi, ufficiali, borghesi e popolani; signore)
    CIRANO (chiude un momento gli occhi) – Aspettate un attimo!… Cerco le mie rime… Ecco, ci sono.

    Con grazia getto lontano il cappello
    e piano lascio cadere il mantello
    mentre sguaino dal fodero la spada
    per colpirti laddove più m’aggrada.
    Guardami bene – sono più leggero
    di Scaramouche nell’arte dello stocco.
    Perciò ti avverto, povero guerriero –
    quando finisce la ballata, io tocco.
    (Primo scambio di colpi)
    Facevi bene a restartene zitto.
    Dimmi, dov’è che vuoi esser trafitto?
    Al fianco, al cuore – sotto il giubbetto?
    Oppure al fegato al viso al petto?
    Le cocce sbattono, la lama svetta.
    Credo d’aver deciso – adesso scocco.
    Torno a ripeterti quel che t’aspetta:
    quando finisce la ballata, io tocco.
    Mi manca un verso, non viene – mi manca…
    Ma dimmi, che ha la tua faccia? Si sbianca?
    E’ per donarmi quel verso che voglio?
    Vediamo, amico – m’ispiri cordoglio.
    Guarda, mi scopro – mi chiudo. Sei lento.
    Reggilo meglio quel tuo ferro, sciocco!
    Giostro, ci siamo, contrattacco. Attento!
    quando finisce la ballata, io tocco.
    Occhio alla lama. Raccomandati a Dio!
    Ecco – tiro di quarta, paro, sei mio!
    Entro t’affondo. Ehilà!
    (Il visconte, colpito, barcolla)
    Pavido allocco!
    Ecco, è finita la ballata. io tocco.

  16. Dimenticavo di ringraziare:

    http://www.culturaesvago.com/cyrano-de-bergerac/

  17. 😀 Grazie 😀

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