Come una terra con la neve

Entrò nel buio delle coperte e mi coprì tutto il corpo col suo. Stavo sotto di lei a tremare di felicità e di freddo. Le nostre parti combinavano una coincidenza, mano su mano, piede su piede, capelli su capelli, ombelico su ombelico, naso
a fianco di naso a respirare solo con quello a bocche unite. Non erano baci, ma combaciamento di due pezzi. Se esiste una tecnica di resurrezione lei la stava applicando. Assorbiva il mio freddo e la mia febbre, materie grezze che impastate nel suo corpo tornavano a me sotto peso di amore. Il suo teneva sotto il mio e il mio reggeva il suo, come fa una terra con la neve.

Erri De Luca

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6 Risposte

  1. Che bello…

  2. Ecco.
    Anche Erri De Luca, come Whitman, come chi ha incontrato Lei, lungo la strada del proprio destino. Come una terra con la neve, come un seme con la terra… Equilibrio dinamico, che si raggiunge quando si cede amore: servizio che restituisce al mondo la sua Creatura, come lo scultore la sottrae dal duro marmo. E’ tutto quello che ho compreso sulla unitarietà della Sophia e la forza di essere Creature.
    Ecco… A me non è mai successo di combaciare con i 160 centimetri di nessun altro. Il mio ombellico è congruente soltanto con la mia Immagine riflessa ed è così anche per tutti gli altri pezzi. Ma non mi dispero per questo, poichè io ho passeggiato sovente in lungo, in largo ed oltre i miei 160 centimetri e a prescindere la mia intenzione di rianimare qualcuno. .
    Mi dispero, invece, pur rispettando chi non ama la mia disperazione, per non riuscire a comprendere la forza che crea quel misterioso equilibrio tra due fluidi presumibilmente miscibili, contenuti in due vasi comunicanti…
    Come… Come mi sia potuto succedere non lo so… di non essere riuscita a fare il The in alta quota.
    Ecco.

  3. Ecco.
    E’ anche per questo che mangio tante caramelle.

    P.S. Un abbraccio non congruente a Erri de Luca, uno dei miei autori preferiti.

  4. amo, l’essenzialità di queste parole.
    Mi hanno portato con la loro naturalezza allo scorrere costante della vita e…
    fino in Giappone

  5. l eterna primavera della speranza
    ricolma i cuori di gioia
    e acende
    in ognuno di noi
    una scintillante ingenua
    e piccola
    felicità
    che può anche divampare
    in un grande e caloroso
    fuoco
    di teneri abbracci.

    Tanti sono gli abbracci
    della vita
    bisogna
    saperli
    cogliere

    by Mel

    ********** ************ *************

    una gentile poesia
    per riempire
    i cuori
    di
    un mare di fiori
    generosi e profumati
    per
    dare un grande e ampio
    sollievo
    all animo!

    con cose gentile
    e piene d amore…

    😀

  6. Bianca, ho visto ora il tuo video:
    bello!

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