Un amarsi quieto

Adesso ti amo,
come ama il mare la sua acqua:
dal di fuori, dal di sopra,
senza smettere di farsi
con essa tempeste, fughe,
dimore, riposi, calme.

Che frenesia nell’amarti!
Che entusiasmo di alte onde,
e che deliqui di schiume
vanno e vengono! Una frotta
di forme, fatte, disfatte,
al galoppo scarmigliate.
Però dietro i loro dorsi
un sogno si sta sognando
in un modo più profondo
di amare, che è laggiù sotto:
non esser più movimento,
smettere questo va e vieni,
avanti e indietro, da cieli
e abissi, e trovare infine,
fermo, il fiore senza autunno
di un amarsi quieto, quieto.

Pedro Salinas
NICK CAVE ….Love Letter

18 Risposte

  1. Amarsi come in un ballo lento, che si rompe in un tango ed evolve in un fox-trot, presagendo una bachata quieta, quieta, quieta.

  2. Sei bella come
    è bello il prato tenero dietro l’arcobaleno
    nel tacito meriggio d’acqua e sole,
    come i riccioli della primavera
    nel sole dell’aurora,
    l’avena fine della staccionata
    contro il sole calante dell’estate,
    come i tuoi occhi verdi e il mio riso vermiglio,
    Il mio profondo cuore e il mio amoroso palpito.

    poesie di Juan Ramon Jiménez

  3. Una buona giornata di fresche arie mattutine
    che divergono nel sol
    per cantare tutto il dì:
    Buon giorno,
    buon giorno
    a voi!!!!

    ps: il mio modo di darvi il buon giorno
    con fiori freschi nel vaso
    per sentire fino al cuore
    il giorno che sorge

  4. 😉

  5. correzione:

    diverdono nel SOLE

  6. Buondì, Gabriele! Oggi è il “grande” giorno. Spero ancora di poterti leggere. Nella speranza di sentirti… un abbraccio grande come il Mondo.

  7. Carissimo, scusami ma non ho fatto in tempo. Sono molto impegnato in questi mesi con la realizzazione di un documentario per Rai Cinema e non riesco a fare di più. Ti auguro un grosso in bocca al lupo per oggi! Baci.

  8. Professore che bella Notizia Rai Cinema!!!! 😉 un passo alla volta ritornerà Mare di notte di G La Porta. AUGURI SPERO….

  9. Grazie infinite, mio caro Gabriele. Ti abbraccio con tanto tanto affetto e… non vedo l’ora di poter fruire del lavoro al quale ti stai dedicando.

  10. Grazie, Giuseppe. Ti abbraccio forte.

  11. Ciao, Luigi. Grazie. Com’è andata la presentazione? Ti abbraccio forte.

  12. Una serata magica: tra i doni più belli che potessi ricevere la presenza e il consenso degli astanti…

  13. Dea e Full: (1992)…
    Vorrei ma non posso
    o tu straniera di mia
    conoscenza!
    Vorrei, gridarti
    in modo inusuale
    la tua Bellezza!
    Vorrei ma non posso.
    Poterti amare, lusingare
    Fare di te quel cristallo
    quale tu sei!
    Sfiorarti con un Soffio
    Farmi sentire,
    adrenalinica Essenza..
    Solo la tua, e mia, Presenza.
    Come baciato dalla Follia,
    La Magia che da te,Ricevo!
    Tu non lo sai… o forse, Siii!

  14. SEI NETTARE:(1992)
    Non trovo pace
    ai tuoi occhi
    al tuo viso
    a ciò che emani
    Non trovo pace
    ti ho raggiunto
    non chiedere come
    ma soni li, Ovunque
    Chiudo gli occhi e respiro
    te come campo e nettare
    Dio, mai fu esclamazione
    più sentita!
    Sono li, sei, Qui,
    Posati ovunque Tu voglia!
    Or Comprendo, quanto
    Impossibile sia, poter Contenere
    La Piena bellezza, poiché di te
    saggio, solo una goccia del tuo Espirare
    Eppur Tanta n’è L’ebrezza,
    Fino a Una Follia totale
    Alla quale non rinuncerei per nulla
    Poiché, nulla si può di Più!

  15. D’innanzi alla bellezza, non aneli speranze! Speranza scompare rimanendo un suono senza musicalità! speranza è la paura quando Bellezza, nel ciclo di questa nostra vita ci lascia! Mai Bisognerebbe scordare quello che ci ha mostrato, la sua pienezza, pur quando, come per magia svanisce, nel conflitto dimensionale di ciò che è Vita, ancor più, di ciò che conosciamo come Morte

  16. NON IMPORTA DOVE!!! (1989)
    NON Importa dove arriveremo!
    ogni attimo è la meta,
    poiché di questo si vuol Certezza!
    Poco importa,…
    Tutto in ogni carezza,
    in ogni passo,
    in ogni lacrima!
    E Cammino, dentro
    ogni Pupilla,
    Dove, c’incontreremo!

  17. DELL’OGGI:(1989)
    La Paura del momento
    di quello, dopo!
    Questo ti frena,
    è tremi. Nuotando
    tra un whisky e
    una saliva aspra!
    Alzassi gli occhi
    Il cuore ad un ascensore
    verso i piani più alti!
    o, Comunque incontrarsi
    negli abissi marini,
    Imparando a respirare
    Silenziare la paura…
    cerchio dopo cerchio
    fondale dopo fondale
    silenziare, Lasciarsi…
    Amare!

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