mai perdere tempo…

Nasciamo una sola volta, due non è concesso; tu, che non sei padrone del tuo domani, rinvii l’occasione di oggi; così la vita se ne va nell’attesa, e ciascuno di noi giunge alla morte senza pace.

Epicuro

10 Risposte

  1. Reblogged this on A n i m a e S p i r i t o and commented:
    Grande Epicuro!!!

  2. Effettivamente l’ uomo, sulla terra, deve sforzarsi e lavorare per migliorare l’ anima. L’ uomo nasce con questo dificilissimo compito, tuttavia se non lo edifica, peggiora il suo vivere quotidiano.

    Nessuno è sicuro che esista l’ incarnazione, anche se ci sono molti libri, che parlano, di questo argomento.

    Però il fatto, d’ esserre sicuri, che nasciamo una sola voltà, non è altrettanto vero… . E, sì !

    Io credo nella reincarnazione, non credo nella morte, in quanto, SENTO altre esperienze dopo questa che stiamo vivendo,,,, .. Rafè, Rafè, Rafè, fè, fè, fè, fèèèèèè…. .

  3. C’ è STATA Un inversione di ruoli
    Leopardi Epicuriano
    ed ora un Epicuro Leopardiano

    Per Epicuro in questo
    mi scappa un:
    MORTACCI!

    A prescindire,
    o Epicuro,
    che tu non sarai stato padrone
    del tuo domani,
    se tu sei stato tanto fesso
    di rinviare
    le TUE occasioni,
    mò non è che tutti i posteri
    devono essere
    fessi
    perché lo sei stato tu….

    Poi la vita se ne va nel attesa

    ALLORA SEI ANCHE UN PORTAROGNA
    (A TE E TUO NONNO

    POI STA ULTIMA
    FRASE
    PROPRIO MALAUGURANTE!!!!!
    ascolta
    se ora nell al dilà
    non ti trovi
    come te aspeetav
    son rogne tue
    non puoi
    noi nel al di qua stiamo benissimo
    e nella al dilà
    ci andrà sicuramente
    meglio
    di te
    perché non abbiamo
    rotto
    er cazzo
    come te!!!!!

    tiè….
    alla facciaccia tua!!!!
    sto gufo

    ès: ecco è uscito il romanaccio di giulietta del altro post morire e rinascita(trasformata volutamente in romana, lo sa tutto il mondo che era di Verona)

    mi scoccia però una soddisfazione te la devo dare,
    nessuno può essere padrone del domani
    ma solo del ora e tu questo, lo devo riconoscere
    lo sapevi bene, come l altro tuo amico Orazio…

    Però sei stato talmente gufo
    mi son presa la liberta lo stesso
    di questo artifizio letterario
    per dittene
    4….

    MO non ti allarga
    lo so che dall al dilà
    te la stai a menare
    ( ossia tirando)
    [qui il romano è dissolto]

    PERDONO ANCHE PER QUESTO SCRITTO!
    🙂

  4. Luiggggggggggiiiiiiiiiooooooooonnnnneee ne ne ne ne 😀

  5. IL vero problema non è raggiungere con o senza pace la fine di questa vita, quanto invece affrontare e quasi lottare per superare il turbamento del nostro stesso celato giudice interiore.

  6. Ciao Carissimo Epicuro so benissimo che hai detto queste cose per celarti e per sfuggire all’arroganza e all’ignoranza del tuo tempo…. 😀

    Ma è anche vero che spesso gli increduli prendono alla lettera le parole non capendo il nascosto ermetico cripto simbolismo che per contraddizione vuole dire ben altre cose….

    Ciao Carissimo Immortale eterno amico mio…

  7. ho scritto:
    Per Epicuro in questo

    mancava:
    un caso

    Infatti
    ad esempio
    in questi altri
    CASI
    me gusta mucho:

    Non dobbiamo stimare come più felice il giovane, ma il vecchio che ha vissuto bene. Perché il giovane nella pienezza delle sue forze è spesso confuso e sviato dal vento della fortuna; ma il vecchio che si è ancorato nella vecchiaia come in un porto, tiene ormai saldi nella sicura custodia della gratitudine i beni che prima aveva scarsa fiducia di ottenere.

  8. A dirla schietta preferirei, mentre mi occupo della scienza della natura, parlare come un oracolo di ciò che giova a tutti gli uomini, anche se nessuno lo capisse, piuttosto che adattarmi all’opinione pubblica per godermi il plauso che le folle mi elargirebbero in gran copia.

    ……………………………………………………..

  9. Dallo stesso tempo derivano le origini del sommo bene ed il godimento di esso.

  10. NON DOBBIAMO STIMARE COME PIÙ FELICE IL GIOVANE, MA IL VECCHIO CHE HA VISSUTO BENE. PERCHÉ IL GIOVANE NELLA PIENEZZA DELLE SUE FORZE È SPESSO CONFUSO E SVIATO DAL VENTO DELLA FORTUNA; MA IL VECCHIO CHE SI È ANCORATO NELLA VECCHIAIA COME IN UN PORTO, TIENE ORMAI SALDI NELLA SICURA CUSTODIA DELLA GRATITUDINE I BENI CHE PRIMA AVEVA SCARSA FIDUCIA DI OTTENERE.
    …………………………….
    l ho ripostat
    perchè è molto bella

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