Da “Gitanjali”

Concedi ch’io possa sedere
per un momento al tuo fianco.
Le opere cui sto attendendo
potrò finirle più tardi.

Lontano dalla vista del tuo volto
non conosco né tregua né riposo
e il mio lavoro
diventa una pena senza fine
in un mare sconfinato di dolori.

Oggi l’estate è venuta
alla mia finestra
con i suoi sussurri e sospiri,
le api fanno i menestrelli
alla corte del boschetto in fiore.

Ora è tempo di sedere tranquilli
a faccia a faccia con te
e di cantare la consacrazione
della mia vita
in questa calma straripante e silenziosa.

Rabindranath Tagore

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4 Risposte

  1. Ti abbraccio forte forte forte, mio caro Gabriele. Una Splendida giornata per te… 😉

  2. Grazie, Luigi. Baci.

  3. Essere come il fiume che scorre
    silenzioso nella notte,
    senza temere le tenebre.
    Se ci sono stelle nel cielo, rifletterle.
    E se i cieli si riempiono di nubi,
    così come il fiume, le nubi sono d’acqua;
    riflettere anch’esse, senza timore,
    nelle tranquille profondità.

    COELHO

  4. … “Tu mi sorridesti e mi parlasti di niente e io mi accorsi che era questo che aspettavo da tempo.” (Tagore)

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