La bellezza… per Rossano

L’oggi è nel cuore dell’uomo come una conchiglia in fondo al mare. Domani, nella marea della risurrezione, le conchiglie, gettate sulla sabbia, si apriranno e moriranno. Verrà, così, alla luce la perla

Al-Hallaj

La bellezza… per Viki

Buona giornata a Lei prof.,
a Melusina, che giornalmente ci delizia, con le sue proposte e a tutti gli altri amici.

Ecco di seguito due piccoli contributi.

Da “Le più belle scritture della vita” di Marc Levy:

Le rughe della vecchiaia fanno le più belle scritture della vita,
quelle nelle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni.

“Da un viaggio chiamato vita” di Banana Yoshimoto:

La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali.
Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente o a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percettibile, che l’anima respira e grazie a quella vive.

IL BELLO DELLA VITA

Provare emozioni
è il bello della vita.
Anche quando sono
tanti gli anni
già trascorsi,
provare emozioni
è come vivere
da giovani.
Nulla si è spento,
tutto si rivede
in una luce diversa
ma sempre viva,
sempre con sussulti
al cuore,
sempre con sorrisi,
guardando i figli,
i nipotini che crescono
e che sono la continuità
della nostra vita.
I capelli bianchi,
le rughe, anche
gli acciacchi
sono segni da
accogliere con gioia
perchè ci sei,
perchè ancora
sei capace di
provare emozioni.

La bellezza… per Salvatore Armando Santoro

Sulla bellezza ho scritto quasi nulla. Ma nel mio archivio ho trovato questa e contribuisco, forse marginalmente, al dibattito su questo argomento che, tuttavia, ha sempre ispirato milioni di artisti.

IL BELLO E IL BRUTTO

Sforzati di guardare
la gente
con i falsi messaggi
che i mass-media diffondono.
Visi ricostruiti
e corpi modellati
dai ferri degli estetisti.
Guarda oltre la maschera
dei modelli imposti.
Corpi informi
e con intelligenze vive;
occhi sgraziati
ma che sanno guardare
con intensità il mondo
per trasmettere immagini
di bellezza e d’amore
e non languidi sguardi
che si esauriscono
nell’agonia di una sera.
Il bello, il brutto,
il grasso, il magro.
Stereotipi imposti
da falsi profeti
che hanno impoverito
e offuscato
la coscienza del mondo.

Santoro Salvatore Armando
(Lilianes 6/2/2003 9:00)