“…NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE”

Oggi Melusina/Antoine de Saint-Exupéry “addomestica” i nostri cuori:

“CHE COSA VUOL DIRE ADDOMESTICARE ?”
(…)
“È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami”
“Creare dei legami?”
“Certo”, disse la volpe.

“Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.
(…)

La volpe tacque e guardò a lungo il Piccolo Principe:
“PER FAVORE… ADDOMESTICAMI”, DISSE.

————————————————

(Anche la rosa è stata addomesticata)

“Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. È molto semplice:

NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE. L’ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCHI”.
“L’ESSENZIALE È INVISIBILE AGLI OCCHI”,

ripetè il Piccolo Principe, per ricordarselo.
“È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.

“È il tempo che ho perduto per la mia rosa…” sussurrò il Piccolo Principe per ricordarselo.

“Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…”

Io sono responsabile della mia rosa…” ripetè il Piccolo Principe per ricordarselo.

23 Risposte

  1. bella questa statua dove si trova ?

  2. Ciò che può addomesticare il nostro cuore è l’amore,
    l’amore insegna a vedere il valore delle piccole cose che ci gratificano lo spirito, sorprendendoci col miracolo della loro potenza e bellezza come ad esempio accade nel brano seguente di:

    Ugo Petrini in “Le freddoline”
    Un cavaliere vestito di lucido acciaio tornava al suo castello, dopo tante battaglie e tante vittorie.
    Spronava il cavallo, perchè aveva un gran desiderio di abbracciare la mamma dai capelli bianchi.
    “Se almeno avesse un fiore da offrirle, quando mi verrà incontro”, pensava il valoroso guerriero e volgeva gli occhi alla campagna.
    L’autunno s’era portato via anche l’ultimo fiorellino e, fra l’erba rada, non c’erano che foglie secche.
    Il cuore del cavaliere che mai aveva tremato in battaglia,si commosse, e le lacrime calde caddero dai suoi occhi nel prato. Subito si videro spuntare dei piccoli fiori delicati, così in fretta che si scordarono dello stelo e delle foglie: sei petali rosati, frementi alla brezza.
    Il cavaliere scese di sella e raccolse a piene mani i fiori nati dal suo pianto: Poi galoppò veloce verso il castello che s’annunciava in lontananza……..
    Buon pomeriggio Prof: e amici,
    viki

  3. Un sereno Ferragosto a tutti!
    Baci

  4. Buon ferragosto, Gabriele carissimo! Ti abbraccio con tanto tanto affetto… 😉

  5. Grazie, Melusina, per i tuoi contributi.
    Il significato dell'”addomesticare” e dell'”essere responsabili” della propria rosa mi ha fatto affiorare alla mente la meravigliosa canzone di Battiato “La cura”. Come si può meglio descrivere l'”Amore”?

  6. Buon giorno e buon ferragosto a Lei Prof.
    e a tutti quelli che sfogliano queste pagine
    viki

  7. Caro Prof. Gabriele e cari Clara ed Egidio, un buon Ferragosto di cuore!
    Non so se più tardi potrò connettermi perché ho la “connessione ballerina” per cui mi affretto per inviarvi i miei migliori auguri ed un abbraccio affettuoso. Anna

  8. Mi sembra in Giappone, Melusina di Ferragosto!

  9. Che delicatezza,
    grazie, cara Viki!

  10. Grazie,
    cara Valeria, anche a te… Baci baci

  11. Grazie, cara Viki.
    Anche a te.
    Un caro saluto

  12. Cara Anna,
    grazie da tutti noi.

    Buon Ferragosto di felicità

  13. Grazie, caro Luigi, anche a te. Ti auguro una giornata speciale

  14. Ultimamente quando vado a dormire mi lascio con un’immagine e haiku che mi danno molta serenità.
    Il posto qui anche per voi:

    azzurro mare-
    riposano nel sole
    piccoli fiori

    haiku e di Laura Gilardi nel libro che ho l’immagine vicino a questa frase i più attinente, però ha cercato di recuperare dalle immagini su Internet.

    questa frase vicino all’immagine prima di dormire mi dà una serenità assoluta
    spero possa darne anche un po’ voi.

    Buon giornata!
    Tanti cari saluti

  15. volev scriv haiku è di Laura Gilardi nel libro che ho l’ immagine vicino a questa frase è più attinente, però ho…

    Il programm che uso per scrivere a voce dettando attravers microfono MacSpeech Dictate a volte fa le bizze…

  16. il racconto di Arisa…

    PACE…
    cercare solamente un pò di pace…
    attraverso il racconto dell’ amore
    attraverso la felicità

    che attraversa trasversalmente
    tutta la vita
    chi di traverso
    attraversa
    tutte le traversie
    prese di traverso
    negli attraversamenti
    dell’esistenza

    attraverso la canzone vi racconto
    questa traversia della vita… 😀 eheh!
    —————————————————————————-
    a parte il mio cincischiare

    GUARDATE IL VIDEO CHE È BELLO

    🙂

  17. Mi perdo sempreIn queste
    vie traverse…. 😀

  18. …cara Melusina,
    con i fiori e i versi sboccia la pace. Grazie.

    Notte azzurra

  19. accogliere noi stessi x quello che siamo: addomesticarsi
    e scoprire , conoscere ,percepire in modo sempre + sottile x avvicinarsi al / a Tutto …
    🙂

  20. Grazie a Lei Prof. per le belle parole,
    ne sono commossa.
    Saluti affettuosi
    viki

  21. Grazie Anna,
    oltretutto la cura di Battiato è una delle mie canzoni preferite e penso che in effetti descrive molto bene l’Amore.

    un grande saluto

  22. Lì,In quei Sentieri irti

    Ove il Silenzio infrange
    catene feroci opprimono il mio petto
    e m’attende un docile agguato
    sotto un cielo d’inganno

    E’ lì in quei sentieri irti
    che nel mio cuor son sempre presenti,
    lasciali scorgere Sole! e al calar della sera
    consuma l’ardente riflesso
    nel consueto balletto con la Falce di Luna.

    Forse è il Fato che azzarda
    e con tiri di dadi edifica le mura della rovina
    o il Mare,
    vittima triste
    che al cielo stesso
    riversa l’ impeto delle maree in mille grida di vendetta.

    Varchiamo il sentiero stringendo una fiamma tremula
    nascondendo i sentimenti
    eppure li vi è radice della nostra memoria
    nel profondo sentiero irto e selvaggio
    che alberga nel nostro cuore.

  23. Gentile Camus,
    grazie di averci portato nella terra del tuo cuore.

    Un saluto emozionato

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