Un tramonto per EMILY DICKINSON IV

René Magritte, “La voce del sangue”, 1948

René Magritte, “La voce del sangue”, 1961

…buona sera professore, e salute a tutti i lettori del blog. Io il dipinto che donerei a Emily Dickinson per questa stupenda poesia è “La voce del sangue” di Magritte, anche se nel dipinto non c’è tramonto, la sera sembra appena scesa e sembra evocare una frescura e le radici profonde dell’albero che io identifico con l’inconscio, sembrano accendere una piccola luce all’interno dell albero. Un abbraccio grande a tutti.

g.luca

Annunci

I luoghi del cuore: Anticlimacus

Cari viaggiatori,

Anticlimacus ci porta nel suo cuore per farci conoscere un luogo di profondissimo fascino, dedicato a Joost van den Vondel, importante poeta e drammaturgo olandese, tra i maggiori del XVII secolo. “Ascoltiamo” le sue parole e godiamo delle immagini che ha con-diviso:

AMSTERDAM – VONDELPARK

Un Luogo dove la mia anima m’aspettava fu il Vondelpark ed il suo tramonto.
Un istante… dopo aver vissuto la vittoria del colore, della luce (anche quella più fioca e viziata) nell’arte di Van Gogh e in quella del Rijksmuseum.
Una Oasi per l’anima, dove anche il sole ama morirvi per risplendervi fiero, il giorno seguente.

Come un segreto di suprema leggerezza quel ‘ istante si palesò proprio quel tramonto,sfiorandomi le labbra , sfamando il mio cuore.
_______________________________________________________

[..] V

Fa’ di me la tua cetra, com’è della foresta;
che cosa importa se le mie foglie cadono
come le sue! Il tumulto

delle tue forti armonie leverà a entrambi un canto
profondo e autunnale, e dolcemente triste.
Che tu sia dunque il mio spirito, o Spirito fiero!

Spirito impetuoso, che tu sia me stesso!
Guida i miei morti pensieri per tutto l’universo
come foglie appassite per darmi una nascita nuova!

E con l’incanto di questi miei versi disperdi
come da un focolare non ancora spento,
le faville e le ceneri, le mie parole fra gli uomini!

E alla terra che dorme, attraverso il mio labbro,
tu sia la tromba d’una profezia! Oh, Vento,
se viene l’Inverno, potrà la Primavera esser lontana?

Percy Bysshe Shelley – “Ode al Vento Occidentale”

Un caro saluto a tutti
Anticlimacus