I luoghi del cuore: Anna Ferrara

La nostra cara Anna Ferrara ci porta nel “fragile” enigma della Villa dei Misteri a Pompei, suo luogo del cuore:

Sperando che Pompei sopravviva….

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“Thisbe”: Babilonia come Verona

John William Waterhouse, “Thisbe”, 1909

Piramo e Tisbe, lui il più bello dei giovani, lei la più splendida delle fanciulle che mai l’Oriente abbia visto, abitavano case contigue, dove si narra che Semiramide cinse con mura di mattoni la superba città. La vicinanza li fece conoscere e favorì i loro primi incontri: col tempo crebbe l’amore. Si sarebbero legittimemente sposati, ma lo vietarono i genitori; una cosa però non poterono vietare, che si amassero di uguale passione.
Nessun confidente tra loro: parlano a cenni e quanto più è coperta la fiamma d’amore, tanto più arde.
La parete comune alla due case era solcata da una sottile fessura, che si era formata tanto tempo prima durante la costruzione. Questo difetto, che nessuno aveva mia visto in tanti secoli, foste voi, innamorati, a vederlo per primi (che cosa non vede l’amore?) e ne faceste un un passaggio per i vostri colloqui.
Di là solevano passare senza pericolo, appena sussurrate, le dolci parole d’amore.
Spesso immobili, Tisbe da una parte Piramo dall’altra, dopo aver cercato di afferrare l’uno il respiro dell’altra, dicevano:«O invidiosa parete, perché ostacoli il nostro amore? Quanto ti costerebbe lasciarci abbracciare con tutto il corpo o, se questo è troppo, aprirti solo un poco per poterci baciare? Ma non siamo ingrati e riconosciamo di esserti debitori, perché permetti alle nostre parole di giungere ad orecchie amiche».
Dopo aver parlato così invano separatamente, una sera si salutarono e ciascuno impresse alla sua parte di muro baci che non potevano giungere…

Ovidio, “Metamorfosi”, IV