Intervista a James Hillman

50 Risposte

  1. CIAO PROF.GABRIELE LA PORTA,RIECCOMI DINUOVO SUL SUO BLOG,DOPO TANTO TEMPO, IO,ORA RISIEDO A TRANI RIDENTE CITTA’ PUGLIESE,HO DOVUTO CAMBIARE CITTA’ PER MOTIVI DI SALUTE,SONO FELICE DI RIPRENDERE A DIALOGARE ATTRAVERSO BLOG,SALUTO I MIEI AMICI,UN SALUTO A LEI, CARO PROFESSORE,A RISENTIRCI.CIAO DA GINA TOTA

  2. Cara Gina,
    bentornata nella casa-blog…
    Spero che tu stia meglio nella bellissima città di Trani.
    Un caro saluto.
    A presto

  3. ATMOSFERE.
    NOI,fummo degli dei,
    dalle nostre mani di possesso
    scaturivano l’indolenza sognante,
    dalle nostre parole,il caldo sentire
    del sole.
    Con la nostra pigrizia,negammo
    il risveglio morale.
    NOI fummo degli dei,
    dai nostri silenzi prsero vita
    labirintici segreti.
    noi fummo leoni,che dall’alto
    dei millenni ruggimmo contro
    le ombre.ma l’inganno venne con
    l’anima rivoluzionaria.
    Fu allora che scendemmo dal trono
    e perdemmo ogni potere
    che si confuse con la rozzezza
    degli uomini sciacalli
    gli stessi che tutt’ora ci corteggiano
    donandoci cavalli di di Troia.
    ——–gina tota.ricordando il grande registra LUCHINO VISCONTI COL SUO
    MAGNIFICO FILM,IL GATTOPRDO.
    gina tota

  4. ciao CHIEDO SCUSA PER GLI ERRORI da me fatti in questa mia poesia,VI SALUTO CIAO CIAO.

  5. Sto abituando questa mia vita
    ai morsi del tempo,
    questo mio corpo che va sbriciolandosi come un vecchio
    tozzo di pane,cadendo ai piedi del giorni, giorni,dai denti aguzzi.
    sto abituandomi all’idea alta!Quella Che tutto disfa,
    tutto dissolve.
    Vivo, come puo’ vivere la cicala,rimando
    canzoni di vento.tra i rami, in tempo d’estate.
    ————————–gina tota.5-8-2012.
    AL prof.Gabriele la Porta.GIna Tota.
    .

  6. Cara Gina,
    leggendo in interiore, credimi, non ci sono errori. Grazie di questo bel ricordo.

    Un caro saluto

  7. SGUARDO.
    IL tuo sguardo,come
    farfalla,volteggiava intorno
    all’infinito mistero.
    Eri impalpabile anima,su continenti
    di nuvole.continenti abitati dall’incanto.
    Eri la luce,con la tua genialita’.
    OrA SEI il ricordo,uno spezzone
    di un film-proiettato sullo schermo della nostalgia
    ————gina tota 6-3-2012

  8. Che splendore, Gina, grazie. Queste parole mi attraversano e le trovo così vere e così tragiche…

    Un caro saluto

  9. Mille volte grazie professore,la poesia,l’ho scritta ispirandomi oltre al film di Visconti,e all’opera letteraria dell’ultimo discendente dei SaLINA
    dove con la sua opera evidenzio’ un periodo storico,un amaro periodo storico,sia per gli aristocratici,che per i nuovi ricchi.In tutte le rivoluzioni, oltre gli idealisti,ci sono stati gli sciacalli Sia la SICILIA,CHE CHE la Puglia,TUTTO IL MERIDIONE,ebbero l’affronto da parte dei piemontesi,di essere umigliati,rapinati.PECCATO che sui libri di scuola,la verita’ non viene detta,amiamo vestire la morte con foglie d’ alloro con la quesione meridionale,mai risoltag.toa

  10. la storia,sull’uscio
    del tempo,si imbelletta
    si adorna di gloria,
    Questa gran bugiarda
    che tutti inganna,
    come una donnetta sull’aia
    ci spupazza.
    Ma io so bene che dietro ogni storia
    C’E’ sempre l’anima pavone
    che di ogni evento,ne fa acqua
    per Il proprio mulino.
    gina tota

  11. …cara Gina,
    quanto è vero…

  12. Cara Gina,
    grazie, di cuore, di questi lampi!

  13. Un caro saluto a Gina anche da parte mia. Ed un abbraccio che cattura… e si imbeve della sua freschezza.

  14. CIAO VALERIA,qui fa un caldo che stordisce,e il tuo saluto,s’apre come un ombrello recando un po’ di refrigerio.grazie! VALERIA.CIAOOO.

  15. CIAO GIUSEPPE,rieccomi a rosicchiare la vita,come fa il topo quando rosicchia il formaggio.Qui fa un caldo ma un caldo,cosi’ africano
    da indurre il sole a tuffarsi nell’acqua.IO,ora risiedo a Trani,per motivo di salute.il mio indirizzo e’ gina.tota@email.it ciaoooo a risentirci

  16. CIAO AMICI,sono le 9 del mattino,sto seguendo la Santa MESSA,,MA a dire il vero,con mille pensieri,si da creare il caos in me.com’e’ difficile avere fede,quando si va alla ricerca della verita’quella non manipolata,AMARE,chi ha seminato zizzania,essere miti in quest’epoca cosi’ corrotta,perdonare tutti,Quello che io spesso mi chiedo,se il DUBBIO,AIUTA,a non cadere nel vuoto,IL DUBBIO,!!VORREI SAPERE se dubitare ci salva? o e’ un coltello a doppio taglio?
    ——————-GINA TOTA.

  17. IL DUBBIO.frena l’istinto,
    IL dubbio e’ nemico di ogni certezza,Ma non provoca vittime come il fanatismo.
    A causa del dubbio,abbiamo perduto il nostro IO..
    Bisogna strappare molte pagine dai libri di storia.Ma essendo noi attaccati alla vanita’amiamo vestire la vita,e la morte,con foglie di alloro.
    gina tota.

  18. Il dubbio è una percezione
    Aiuta o Distrugge a seconda della concezione umana.

  19. Nel dubbio c’e’ sempre la gelosia.a rovinare tutto
    Bisogna dubitare con intelligenza,rendere partecipe la coscienza,
    IL dubbio nasce dall’orgoglio.
    solo conoscendo se stessi,si dubita degli altri
    —————————gina tota.9-8-2012

  20. La gelosia è Divina .
    L’intelligenza come la coscienza ,solo polvere raffinata….

    Orgoglio è un male supremo
    dalla bocca di sangue e dal petto sincero
    Rispetto la sua bollente stupidità.

    E il dubbio è un signore discreto, appena lo cerchi,orgoglioso sparisce
    Io non conosco ne me,ne gli dei, tanto meno lui

    Nulla so del folle giogo del Vivere e Morire
    Eppure dubito di tutto ciò che vada oltre un tir di dadi…

    Perché credo…

    Credo che siamo facili prede delle immagini,fantomatici atomi mischiati a dovere,..

    Che sono se non una serie di istanti percepenti e concertanti.
    Vibranti….

    Maccus

  21. La scienza senza coscienza non e’ scienza ma follia.
    ————————————
    la sapienza e’ legge divina.
    ——————————
    megio il dubbio,che cadere nel fanatismo.
    ———————————-
    VORREI credere,ma mi sorge un dubbio.
    —————————–
    ci fu DUBITO DISSE UN TALE,E RINGRAZIO0IL SIGNORE
    ———————————
    GINA TOTA

  22. L’intelligenza non puo’ essere polvere,raffinata,poiche’ e’ un dono divino,
    come pure la coscienza,
    affermando questo,si rischia di annullare cio’ che di umano,e divino,
    l’uomo e’ composto.
    —————————-
    L’orgoglioso incontra sempre se stesso.
    ————————gina tota

  23. Prometeo incauto!
    con le sue titaniche braccia getto sapere alla polvere
    Ma essa pur cambiando forma,potere… raffinandosi
    sempre polvere è…
    Dal Titano a Demiurgo questa è … e rimane una storia di fango…

    Se affermare bastasse ad annullare la sapiente legge divina …
    l’uomo non sarebbe un freddo simulacro di Divinità..?

    Inutile elogiare la Follia… cosa già accaduta … quindi preciso il mio dubbio

    Un uomo potrà mai essere UN uomo ?…. Perché credo che in quel preciso momento tornerebbe polvere.

    Forse è una contraddizione di sabbia …. si vuole essere sempre ciò che non si è …. per questo s’avvicina a quello che è oltre …per questo si parla “d’immagine e somiglianza”

    che ci rimane ? ….Solo l’amore,un paradosso celeste.

    Maccus

    Filosofo Balordo Contemporaneo

  24. NON Basta tutta la filosofia,di fronte ai mistero del mondo.LA vita,e’un bosco fitto di mistero,entrarci,e’ farne parte.Certo che cio’ che e’ in noi e’ divino.L’UOMO,E’ GIA’disegno pieno di luce,prima di venire al mondo,perche’ voler annullare il fattore magnifico solo,per IL gusto DI elogiare l’aridita’? Anche il nulla,era nel proggetto divino.La contraddizione e’ insita in ogni uomo,IL suo linguaggio da tormentato
    e come un labirinto,un cul-de sac..voler disfare l’ordine delle cose,non porta da nessuna parte.L’ anarchia devasta,,ben venga la riflessione,ma che sia costruttiva,colmadi san risposte.
    —————————–gina tota .

  25. Il grande Goethe, Maccus, sosteneva che “Il dubbio cresce con la conoscenza”… “conoscenza”, non “sapienza”…

    A presto!

  26. NON basta tutta la filosofia difronte al mistero del mondo.La vita e’ un bosco fitto di mistero,entrarci e’ farne parte.Certo che cio’ che e’ in noi,
    e’ divino.L’uomo e’ gia’ disegno pieno di luce prima di venire al mondo,perche’ voler annullare colui che fu il fattore magnifico,solo per il gusto di elogiare l’aridita’.Anche il nulla era nel proggetto divino.La contraddizione,e’ insita in ogni uomo.IL suo linguaggio da tormentato
    e’ come un labirinto,un cul-de sac,voler disfare l’ordine delle cose,non porta da nessuna parte.L’anarchia,devasta,ben venga la riflessione,ma che sia costruttiva,colma di si sane risposte.
    gina tota.

  27. la conoscenza rende l’uomo libero da ogni orpello,

    non far indossare al proprio pensiero,l’abito stretto,
    se vuoi incontrare la verita’
    —————————gina tota 11-8-2012

  28. Hai proprio ragione,
    cara Gina… ci hai portato a Delfi… e non solo.

  29. Filo-Sofia, non Sophia, cara Gina…
    Baci baci

  30. DELFI in Grecia,io caro professore,ho solo scritto cio’ che penso,mi piace la Filosofia, un grazie per la sua ironia.nel voler spiegare la parola Filo-Sofia,e non Sophia…come la nostra LOREN. con stima,gina tota.ciao

  31. Abbiamo concezioni molto diverse…

    “Riflessioni costruttive e sane risposte
    Sapienza come legge divina … L’ordine delle cose”

    per me (Sottolineo per me) non esistono se non nella vostra concezione.. e solo nell’istante in cui ad essa si presta orecchio.

    Mi compiaccio quindi del mio orgoglio,come della mia migliore cura …e rovina..

    La Conoscenza m’incuriosisce invece professore,perché è innegabile la parola di Goethe…

    tuttavia qual’ è il vero potere che si ricava nel mangiare il frutto del bene e del male?
    Forse il dubbio.

    E quale dubbio paleserà o proverà l’ordine delle cose … non è questa conoscenza una fiera polverosa forma d’orgoglio….

    All ‘ orgoglioso determinismo di Einstein permane parallela l’indeterminazione di Heisenberg ….

    Abbracciamo Caos ! Questo il mio consiglio la sua evidenza parla anche quando è muto.

    Maccus

  32. Un Sogno in un Sogno

    Accetta questo mio bacio sulla tua fronte!
    E nel partire da voi ora,
    tlascia che ti dica:forse non hai torto
    se pensi che tutti i miei giorni
    non furono che un sogno in un sogno
    Che importa se la speranza è finita
    in una notte, od in un giorno
    in una visione o in nessuna?
    Non per questo è meno finita
    Tutto ciò che vediamo o sembriamo
    è solo un sogno in un sogno.

    Sto nel fragore
    di un lido tormentato dalla risacca,
    stringo in una mano
    granelli di sabbia dorata.
    Soltanto pochi! E pur come scivolano via,
    per le mie dita, e ricadono sul mare!
    Ed io piango – io piango!
    O Dio! Non potrò trattenerli con una stretta più salda?
    O Dio! Mai potrò salvarne
    almeno uno, dall’onda spietata?
    Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
    non è che un sogno dentro un sogno?

    E.A.Poe

    Che come me ..non ha alcun gusto ad elogiare l’aridità
    (Solo questo)

    Un Saluto a tutti da Maccus di Atella ! 🙂

  33. Carissima Gina,
    forse sono stato frainteso, non volevo essere ironico. Mi sono riferito alle tue belle parole, così intense, che mi hanno portato al motto delfico “Conosci te stesso”, ed al fatto che la Filosofia è l’amore per la conoscenza, mentre la Sofia è la conoscenza…
    Ti ringrazio.
    Ti invio un abbraccio, di cuore.
    A presto!

  34. GENTILISSIMO PROFESSORE,CHIEDO VENIA se ho frainteso,sara’ stata la stanchezza,ho sempre apprezzato la sua capacita’ nel far capire in modo semplice e chiaro,la SOFIA,la conoscenza.grazie,un abbraccio.ciao

  35. DIO MIO quanto tempo
    ho vagato nel mondo con l’abisso dentro
    al cuore,mentre Tu eri accanto
    sfiorando la mia vita.
    DIO MIO! quanto tempo perduto
    Solo ora percepisco il tocco TUO
    DIVINO che Tu hai sempre donato.
    DIO MIO!Sulla mia anima c’e’ l’impronta
    del tuo divino amore.
    DIO MIO! COM’ERA DISTRATTO IL MIO
    CUORE. GINA TOTA 2-8-2012

  36. Dunque… dunque…

    “Luomo deve elevarsi per quanto gli è possibile alle cose immortali e divine” (Aristotele a Simonide, libro X dell’Etica, VII 8, 1177b) …

    …”Una conoscenza anche se imperfetta delle cose più elevate reca all’anima massima perfezione. E perciò, sebbene la ragione umana non possa pienamente le cose che stanno sopra la ragione, tuttavia essa è in grado di acquistare molta perfezione se queste cose almeno terrà per fede […] Sebbene la predetta verità della fede (cristiana) oltrepassi la capacità dell’umana ragione, tuttavia la ragione che la ragione ha naturalmente in se stessa non possono essere contrarie a quella verità. Infatti quelle cose che sono insite naturalmente nella ragione, risulta che sono verissime, tanto vere che non è nemmeno possibile pensare che siano false. Ma nemmeno quello che si tiene per fede, dal momento che è confermato con tanta evidenza dalla divinità, si può crdere che sia falso. Poichè pertanto soltanto il falso è contrario al vero, come si ricava dalle rispettive definizioni, è impossibile che la predetta verità della fede sia contraria ai principii che la ragione naturalmente conosce. Ancora: ciò che viene indotto nell’anima dello scolaro dal docente è contenuto nella scienza del maestro; a meno che questi non insegni per finzioni, cosa che non si può dire di Dio; ora la conoscenza dei principii naturalmente noti ci è stata data dalla divinità, poichè Dio stesso è l’autore della nostra natura, dunque questi principii sono anche contenuti nella sapienza divina; quindi tutto quello che è contrario a questi principii, è contrario alla sapienza divina; e quindi non può derivare da Dio… […]

    …Di San Tommaso D’Aquino, tratto da “Summa contra Gentiles”:

    …Quindi… facciamo un passo indietro…

  37. […] “Ad alcuni può forse sembrare che non si debba proporre da credere all’uomo quelle cose che la ragione non è in grado di investigare, poichè la divina sapienza provvede a ciascuno secondo il modo della sua natura. E perciò bisogna dimostrare che è necessario che all’uomo vengano proposte da credere da parte di Dio quelle cose che eccedono la ragione. Nessuno infatti con il desiderio e con lo studio tende a qualche cosa se non ne ha prima notizia; poichè dunque gli uomini per mezzo della divina provvidenza sono ordinati ad un bene più alto di quello che l’umana fragilità possa sperimentare nella vita presente, è stato necessario che la mente fosse richiamata a qualche cosa di più alto di quello che la nostra ragione può raggiungere presentemente, affinchè imparasse così a desiderare qualche cosa ed a tendere col desiderio a qualche cosa che oltrepassa interamente lo stato della vita presente. E ciò spetta principalmente alla religione cristiana che promette a ciascuno beni spirituali ed eterni; perciò appunto in essa vengono proposte moltissime cose che oltrepassano la sensibilità umana; l’antica legge che si atteneva a promesse temporali, ha proposto poche cose che oltrepassassero la ricerca della ragione umana. Secondo questo stesso criterio anche i filosofi ebbero cura, per condurre gli uomini dai diletti sensibili all’onestà, dimostrare che esistevano altri beni migliori di quelli sensibili, nel gustare i quali traggono molto più soave diletto coloro che si applicano alle virtù attive o contemplative. E’ anche necessario che una tale verità venga proposta agli uomini da credere, affinchè essi conseguano una più vera conoscenza di Dio. Allora soltanto infatti conosciamo veramente Dio quando crediamo che egli è al di sopra di tutto quello che l’uomo può pensare di Dio, e ciò perchè, come si è mostrato, la divina sostanza oltrepassa la naturale conoscenza dell’uomo. Per il fatto dunque che all’uomo vengono proposte intorno a Dio cose che oltrepassano la ragione, si consolida nell’uomo l’opinione che Dio è qualche cosa di superiore a ciò che si può pensare. Da ciò si ricava anche un’altra utilità, cioè la repressione della presunzione che è la madre dell’errore. Vi sono infatti uomini che presumono tanto del loro ingegno da pensare di poter misurare col proprio intelletto tutta la realtà e ritengono che sia tutto vero quello che ad essi sembra tale, e falso quello che ad essi non pare vero. Affinchè dunque l’animo umano liberato da questa presunzione giungesse alla modesta ricerca della verità, fu necessario che all’uomo fossero proposte da Dio alcune cose che oltrepassassero del tutto la sua intelligenza. […]
    (Tommaso D’Aquino)

  38. L’orgoglioso e’ prigioniero di se’ stesso,delle proprie convinzioni,delle sue spanate teorie.
    ————————-
    se l’orgoglio fosse una virtu’ da coltivare quanti asini in giro per il mondo.
    —————————-
    bisogna essere all’altezza dei propri difetti,per impedire che rechino
    danni alla societa’ Ma,ci vuole un buon esempio.
    ————————gina tota12-8-2012

  39. Nobile nobile nobile nobile ….
    Miliardi di volte nobile l’asino

    L’asino che ristora l’anime inquiete … terapeuta delle nostre paure!!!!

    Se il buon pazzo Nietzsche abbraccio e baciò un cavallo,lasciate che l’altrettanto folle Maccus sussurri a questa alta e sottovalutata creatura…
    Magari l’Uomo riuscisse ad uscire da se … per avvicinarsi a tanta bontà ! (! Periodico ed eterno)

    Concludo elogiando il Male,il danno il cattivo esempio,l’errore … l’intera altissima filosofia orientale nella sua pienezza!! … e le spanate teorie ricche d’umano orgoglio.

    Ringrazio Hegel per aver pensato che la filosofia finisse il suo tragitto annegando nel suo fiero orgoglio,rinnego le ombre che non hanno il coraggio di illuminare l’ infinita volontà umana che ne muove i fili.

    E (un’ altra sciocchezza)… il sommo Maccus,amico degli dei,diffida dai sistematici,dai sapienti e dalle certezze come disse un mio amico lontano…”Chi è convinto di possedere il segreto infallibile per rendere felici gli uomini,e sempre pronto ad ammazzarli” G.Salvimini

    Ancora rifuggo dalla Morale …Circe dei filosofi,abbraccio ancora l’orgoglio e consiglio se nutrite disprezzo … riversatelo contro il Vizio!
    _______________________________________________________

    Continuo sostenendo che non credo nel “Progetto divino”

    “Per conservarsi,l’uomo fu il primo a porre dei valori alle cose,
    Per primo egli creò un senso alle cose;un senso umano!
    Perciò si chiama “uomo” colui che valuta. Nietzsche.

  40. Due liriche che hanno la presunzione di descrivere quello che sento nel mondo.
    Luigi Caliò

    AL CIGNO PUZZA IL BECCO DI RANCORE

    Una spina trafigge il suo petto
    come una dama esala candore
    così il pennuto nella danza affannata
    di quelle zampe nere,dolenti
    nuota verso il cielo notturno
    ricamato da dolci illusioni e astri splendenti.

    L.Caliò

    TENEBRA

    Triste è il sipario
    quando la tenebra cala.
    Affonda il suono taciturno
    in questa gelida lava

    Ah! Tetro Ramingo che corri nelle trame della notte
    Rimpianto e Desiderio danzano
    ardono nei tuoi occhi lucenti.
    Cerchi il confine del tuo Mondo?

    Tra gli specchi,brami un raggio di luce,
    Un canto fatato

    Sei solo.

    Percorri il tuo desio
    Furia cieca
    Riposa,posa il vuoto
    trai giunchi… t’aspettano suoni,sogni,lunghi

    L.Caliò

    Un saluto a tutti nella speranza che queste mie liriche (prime,non siate troppo duri) non si rivelino troppo indigeste per questo magnifico blog,

  41. Cara Gina,
    non preoccuparti minimamente… ho voluto solo spiegarmi perché capita che, soprattutto quando si scrive in modo così sintetico, si possa non essere compresi.

    Un caro saluto.

    A presto

  42. Bellissima,
    cara Gina. Grazie di questi versi stupendi

  43. Cara Valeria,
    grazie di questo contributo importantissimo.

  44. Grazie professore,
    LE auguro una buona giornata.

  45. La superbia e l’orgoglio limitano la mente.
    ———————————
    g.t.

  46. Gentile Luigi Caliò,
    noi siamo poeti erranti e il nostro temenos, dove ci piace incontrarci, è aperto a tutti, quindi ben-venuto!
    Io non amo giudicare, non sono un esperto, preferisco lasciar danzare il mio cuore parole, con il ritmo dell’emozione.
    Grazie per queste tue belle porte in versi che hai aperto con noi sulla tua dimensione interiore.

    Un caro saluto

  47. Grazie, cara Gina. Buona giornata anche a te

  48. Errata corrige (potesse farlo la gatta frettolosa… 🙂 )

    Parte del comm. del 12/08 ore 19:15, in particolare il periodo:
    “…Sebbene la predetta verità della fede (cristiana) oltrepassi la capacità dell’umana ragione, tuttavia la ragione che la ragione ha naturalmente in se stessa non possono essere contrarie a quella verità.”…

    Viene sostituito da:
    “…Sebbene la predetta verità della fede (cristiana) oltrepassi la capacità dell’umana ragione, tuttavia LE COSE che la ragione ha naturalmente in se stessa non possono essere contrarie a quella verità.”…

    Baci

  49. AVE REGINA SPLENDORE
    del mattino,vieni a salvarci dall’abisso
    del peccato.
    AVE Signora nostra,vieni a sanare le ferite
    dell’anima,e del corpo,
    allontana il dubbio,che spesso ci ferma
    ci allontana da TE.
    AVE REGINA,Signora nostra,
    liceposa il tuo sguardo su ognuno di noi
    e che,nostro signore tuo figlio,sii semprer
    presente nei tabernacoli del cuore,nei nostri cuori.
    AVE REGINASignora nostra,vieni a salvarci…
    ti aspettiamo,madre santa.
    si

  50. Cara Gina,
    grazie per questa ode al Femminile!

    Un caro saluto

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