Quale è la lirica scritta nel vostro cuore? Fabrizio Santoro

Fabrizio Santoro ci fa leggere il suo cuore attraverso queste immense parole, in cui, su tutto, domina Amor:

San Paolo che scrive ai Corinzi sull’Amore.
Una donna, anzi la Donna mi dedicò queste parole, me le fece scoprire. Ha voluto insegnarmi ad amare da adulto, pur rimandendo un bambino.
Queste sono le parole che ho incise nel mio cuore:

Se parlo le lingue degli uomini
e anche quelle degli angeli,
ma non ho amore,
sono un metallo che rimbomba,
uno strumento che suona a vuoto.
se ho il dono d’essere profeta
e di conoscere tutti i misteri,
se possiedo tutta la scienza
e ho tanta fede da smuovere i monti,
ma non ho amore,
io non sono niente.
Se do ai poveri tutti i miei averi,
se offro il mio corpo alle fiamme,
ma non ho amore,
non mi serve a nulla.
Chi ama
è paziente e generoso.
Chi ama
non è invidioso
non si vanta
non si gonfia di orgoglio.
Chi ama
è rispettoso
non cerca il proprio interesse
non cede alla collera
dimentica i torti.
Chi ama
non gode dell’ingiustizia,
la verità è la sua gioia.
Chi ama
è sempre comprensivo,
sempre fiducioso,
sempre paziente,
sempre aperto alla speranza.
L’amore non tramonta mai:
cesserà il dono delle lingue,
la profezia passerà,
finirà il dono della scienza.
La scienza è imperfetta,
la profezia è limitata,
ma quando verrà ciò che è perfetto,
esse svaniranno.
Quando ero bambino
parlavo da bambino,
come un bambino
pensavo e ragionavo.
Da quando sono un uomo
ho smesso di agire così.
Ora la nostra visione è confusa,
come in un antico specchio;
ma un giorno saremo a faccia a faccia
dinanzi a Dio.
Ora lo conosco solo in parte,
ma un giorno lo conoscerò pienamente
come lui conosce me.
Ora dunque ci sono tre cose che non svaniranno:
fede, speranza, amore.
Ma più grande di tutte è l’amore.

Prima Lettera ai Corinzi 13

Penso che non si possa parlare in altri termini dell’Amore vero e perfetto.

Fabrizio

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Agosto

Maestro Venceslao, “Agosto”, dal “Ciclo dei Mesi” (1400 circa), affresco nella Torre dell’Aquila, Castello del Buonconsiglio, Trento

Il nostro carissimo Gianluca, che ringrazio di cuore, ci augura buone vacanze con questi versi del grande Garcia Lorca:

…professore, voglio dedicare una poesia ai lettori del blog augurando a tutti buone vacanze:

AGOSTO”

Controluce e tramonti
di pesca e zucchero
e il sole dentro la sera
come il nocciolo nel frutto
la pannocchia serra intatta
la sua risata gialla e dura.
Agosto.
I bambini mangiano
pane nero e luna piena.

Federico Garcia Lorca

Saluti a tutti.
g.luca

Intervista a James Hillman