Porto con me

Porto con me la dolce pena. Erro
entro terre più belle dell’amore.
E mi affaccio sul mare che si batte
contro scogli per ridere con sé.
Solitario un fanciullo scorgo assorto
in qualcosa di oscuro ch’io non oso
indovinare … Poi, scoperto, un guizzo
e un salto lo riportan gaiamente
a nasconder nel mare il suo peccato.

Sandro Penna

16 Risposte

  1. Sembra che quella “pena”, o Koan, viatico dell’adulto nel viaggio a ritroso nel mondo di Psiche, sia lo stesso “peccato” che da bambino ha custodito nascondendolo, velandolo…
    Soluzione che si svela e poi si ri-vela, si vela nuovamente sospingendo l’adulto nella ricerca del senso del divino, perduto: ridere CON sè, come il mare sbatte sugli scogli, come l’acqua sul viso…
    L’innocenza è custode del “peccato”, obliandolo nella gioia di una scoperta: forse è questo il motivo per cui, secondo l’adulto, è terra più bella dell’amore?

  2. Un mondo di baci, Gabriele caro! 😀

  3. Oggi si opera una persona a me cara. Pensatemi. Un bacio.

  4. Ti siamo vicini, Map. Gabriele e la redazione.

  5. Un bacio.

  6. Baci anche a te!

  7. Con il cuore e con la divina mente che tutto abraccia e contempla, non solo noi ma anche i nostri preziosi angeli,,,,,,,

  8. saluti Gabriele
    questa pena che molti di noi hanno dentro ………… e poi penso a quella bellissima canzone di Battiato
    “Vivere non è difficile potendo poi rinascere
    cambierei molte cose un po’ di leggerezza e di stupidità”.

    .

  9. Caro Matteo, sono d’accordo. Un abbraccio.

  10. un bacione e col pensiero con Map.

  11. Spero sia andato tutto per il meglio, carissima Map… fammi sapere…

  12. Si grazie dolce amico salernitano, sembra di si, attendiamo che si riprenda, grazie, gentile che sei! Posto anche per te una poesiola, in altro post, per l’Emilia (Nota: a volte gli amici sono costruzione a volte no. Ma siamo noi a costruir la nostra impresa e mal è colui o colei che mal scelgano i propri mattoni, ma deh’, forse talune volte è per paragonarli ad altri, più belli e più forti o siamo noi incapaci e il mattone di tufo bene attira le lacrime chi sa, e chi non sa cerchi, chi crede di saper non sa mai nulla
    .
    …e io non so nulla del saper mi è ingrato il cercare vanamente ma non si cerca mai invan se il cuore è in suo vano riposto e non altrove ove non è suo posto).

  13. Ti sono vicina, auguro una rapida ripresa alla persona a te cara.
    Un abbraccio affettuoso,
    Anna

  14. Sono felice, davvero felice per te, carissima! Un grande abbraccio… 🙂

  15. Un caro saluto Prof. e Redazione augurandovi a voi e a tutti una settimana non troppo difficoltosa, fa veramente caldo mi conviene dormire all’aperto 🙂 quella persona che dicevo sta recuperando, è la sua seconda operazione, neurochir., speriamo che si ferma qua.Alla terza…Bisogna sempre prendersi cura di sè stessi e trovare modi e luoghi per beneficiare quando si può della vicinanza di chi ci vuol bene come avete dimostrato anche se virtualmente voi. Un caro saluto a Giuseppe per il suo papà.

  16. Cara Map, siamo felici che tutto sia andato bene. Un saluto di vero affetto da tutti noi.

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