Dalla soglia di un sogno mi chiamarono

Dalla soglia di un sogno mi chiamarono…
Era la buona voce, amata voce.
– Dimmi: verrai con me a vedere l’anima?…
Una carezza mi raggiunse il cuore.
– Sempre con tè… Ed avanzai nel sogno
per una lunga, spoglia galleria;
sentii sfiorarmi la sua veste pura
e il palpito soave della mano amica.

Antonio Machado

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3 Risposte

  1. Una Buona Domenica Carissimo Prof. Gabriele, 😀
    “da un volo consapevole, la mia anima fu richiamata dalla mia guida”

  2. Buona domenica, Raffaele. Un abbraccio.

  3. Mi copio e incollo, non avendo niente da aggiungere e sapendo di aver già percorso questo sentiero.

    Il Daimon che Gli è toccato in sorte, lo conduce lungo una parete spoglia: la sua anima, un candido peplo, sul retro del quale è stato già tutto scritto…
    Prima che Lui dimentichi tutto, prima della rinascita, il daimon Lo sfiora…
    E’ l’unico “ricordo”, l’unica luce, che in questa o un’altra vita lo condurrà dal Sè!
    Non spegnete quella luce!

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