Il mantello e la spiga

Sotto l’ombra sospiravi
pastore di ombre e di sotterranei segreti
parlavi di una vita trascorsa.
Come sempre le foglie cadono d’autunno.
Intona i canti dei veggenti
cedi alla saggezza
alle scintille di fuochi ormai spenti,
regolati alle temperature e alle frescure delle notti:
lascia tutto e seguiti.
Guarda le distese dei campi, perditi in essi
e non chiedere altro.
Lasci un’orma attraverso cui tu stesso
ti segui nel tempo e ti riconosci.
Correvi con la biga nei circhi.
E fosti pure un’ape delicata,
il gentile mantello che coprì le spalle di qualcuno.
Lascia tutto e seguiti.
I tuoi occhi dunque trascorrono svagati
ed ozi come una spiga.
Come sempre le foglie cadono d’autunno.

Franco Battiato

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22 Risposte

  1. La Consustanzialità dal Vangelo secondo Matteo 13, 44-52

    – Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti isuoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
    Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buomi nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo […] Avete compreso tutte queste cose? –

    – Sì –

    – Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche. –

    ————————————————————————————-

    La Consustanzialità secondo Tagore, un “bambino saggio”:

    Ero andato ad elemosinare
    di porta in porta
    sulla strada del villaggio
    quando il tuo carro dorato
    apparve in lontananza
    come un magnifico sogno
    e mi chiesi chi fosse
    quel re di tutti re!

    La mia speranza si esaltò
    ed ebbi la sensazione
    che i miei giorni sventurati
    fossero giunti alla fine.
    Rimasi in attesa
    di un’elemosina non richiesta
    e di una ricchezza sparsa qua e là
    nella polvere.

    Il carro si fermò dove stavo io.
    Mi desti un’occhiata
    e scendesti con un sorriso.
    Sentivo che finalmente
    Era arrivata la fortuna della mia vita.

    Poi all’improvviso
    mi tendesti la mano destra
    con queste parole:
    – Che cos’hai da darmi? –

    Ah, che gesto regale
    tendere la mano a un mendicante
    per mendicare!
    Ero confuso, indeciso
    poi lentamente tolsi dalla bisaccia
    un piccolissimo chicco di grano
    e te lo porsi.

    Ma quale fu la mia sorpresa
    quando, alla fine della giornata,
    vuotai per terra il sacco
    e nel povero mucchio delle mie cose
    trovai un piccolissimo chicco d’oro.

    Piansi amaramente
    pentendomi
    per non aver avuto il coraggio
    di darti tutto.

  2. Ed invece…
    “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.”
    (Ungaretti)

  3. Sommandomi al pensiero di Valeria 😀

    Nel contemplare “ un frammento della quarta via”, intrapresa anche da BATTIATO

    Ogni Saggio Maestro Insegna a Pescare….

    A lungo durerà il mio viaggio
    e lunga è la via da percorrere.

    Uscii sul mio CARRO ai primi albori
    dei giorno,
    e proseguii il mio viaggio
    attraverso i deserti dei mondo
    lasciai la mia traccia
    su molte stelle e pianeti.

    Sono le vie più remote
    che portano più vicino a te stesso;
    è con lo studio più arduo che si ottiene
    la semplicità d’una melodia.

    Il viandante deve bussare
    a molte porte straniere
    per arrivare alla sua,
    e bisogna viaggiare
    per tutti i mondi esteriori
    per giungere infine al sacrario
    più segreto all’interno del cuore.

    I miei occhi vagarono lontano
    prima che li chiudessi dicendo:
    «Eccoti!»

    Il grido e la domanda: «Dove?»
    si sciolgono nelle lacrime
    di mille fiumi e inondano il mondo
    con la certezza: « lo sono! »

    Anche il Grandioso Maestro R.Tagore è passato per la difficile via del grande dolore e della grande riscoperta interiore…..

  4. Per la proprietà commutativa dell’addizione, mi riprovo con il pensiero di Raffaele:

    Laudato sii, fratello “satellitare” ,
    che quando vuoi ci azzecchi
    e di tanto in tanto parti in tour:
    Beato sii, fratello satellitare,
    poichè non ammetterà mai,
    chi ti gode, che quel giro largo
    per i mondi esteriori era un giro di prova:
    poichè le strade secondo natura sono limitate,
    ma non rendono,
    quanto quelle dell’opinione, infinite,
    e delle quali non si sa mai quale sia la giusta,
    come non si sa quale dolore sia giusto
    e chi debba stabilirlo.

    “Eccoti”
    “Dove?
    “Sono qui, e dove sennò?”
    “Ah, sono qui!”
    “Geniale!”
    🙂

  5. grandi commenti, per il post immenso, mitico, storico….. geniale …:-D ! amici. Grazie .
    si dona cio che si ottiene ..

    ed il limite dell’uomo è il proprio pensiero egoico del vedere solo la materia come ‘cosa che ci appartiene’, dimenticando di essere noi stessi.
    Cioè l’unica cosa che ci appartiene siamo solo noi stessi..

    dimenticare se stessi e l’idea limitata che la mente può avere di se stessi, è la soluzione più adatta, che provoca meno ‘incidenti internazionali’ , perchè ‘volere’ ciò che si pensa di aver donato, toglie il gusto di scoprire che abbiamo potuto donare la cosa ‘più piccola’ che avevamo…

    ”è con lo studio più arduo che si ottiene
    la semplicità d’una melodia.” è vero.

    baci , Raffaele e grazie Valeria… siete incommensurabili.
    ciao.

  6. Ciao Cara Geniale Valeria 😀

    meno male che non sei tutta qui, perché così grande è la tua divina essenza che tu stessa non potresti e non sapresti come contenerti.

    Sappi solo che, anche a tua insaputa, celata alla tua stessa memoria ed obliata alla tua percettiva razionalità, la maggior parte del tuo essere multidimensionale, come un seme stellare è sparso in tutto il creato manifesto e non manifesto in molti piani di coscienza…..

    Anche se non credi o è difficile da capire con la sola mente razionale, ma non al cuore che tutto già sa, ti rammento solo a quando accennai alla DIVININA DEFRAMMENTATA NATURA DI PARTICOLARI ESSERI PIU’ EVOLUTI 😀

    In verità, una cosa certa e sicura come sicura è sorella morte, la verità è che siamo DEI DORMIENTI soprattutto anche di giorno, tutto questo perché ci hanno lavato il cervello fin dalla tenera età e quasi privati di quel vero cuore che ci potrebbe connette con tutte le vibrazioni del cosmo e dell’anima.

    Dalla filodiffusione satellitare di questo piccolo infinitesimo necessario mondo, cedo la parola al dire di due assai grandiosi preziosi esseri interstellari

    La Verita’
    “La Verità è la cosa più sincera, più divina di tutte; anzi la divinità e la sincerità, bontà e bellezza delle cose è la Verità; la quale né per violenza si tolle, né per antichità si corrompe, né per occultazione si sminuisce né per comunicazione si disperde; perché senso non la confonde, tempo non l’arruga, luogo non l’asconde, notte non l’interrompe, tenebra non la vela; anzi con l’essere più e più risuscita e cresce. Senza difensori e protettore si difende; e però ama la compagnia di pochi e sapienti, odia la moltitudine, ma si dimostra a quelli che per se stessa la cercano.”
    Giordano Bruno

    Il Canto dell’Anima

    Dolce è sentire come nel mio cuore ora umilmente sta nascendo amore! Dolce è capire che non son più solo ma che son parte di una immensa vita che generosa risplende intorno a me dono di Lui del Suo immenso amore! Ci ha dato il cielo e le chiare stelle FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA, La madre terra con frutti prati e fiori, il fuoco, il vento, l’aria e l’acqua pura fonte di vita per le sue creature… dono di Lui del Suo immenso amore, dono di Lui del Suo immenso amore!
    San Francesco

    di quest’ultima sublime canto, le parole che ho sottolineato sono una delle chiave di accesso ai mondi interiori dell’anima…..

  7. Un saluto a tutti gli amici.
    Oltre al testo è emozionante anche la musica

  8. Ti rammento, Raffaele, che nemmeno il lavaggio del cervello può lavare e corrompere la Verità di un Dono fatto ad un bambino.
    Non essere troppo severo con gli interstellari: la verità è che tra Dormienti e Insipienti non c’è nessuna parentela, né continuità, non è che non voglia crederci!

  9. sulla porta del regno dei cieli non stà scritta l’indicazione,x il regno dei cieli,è una porta anonima, da trovare, magari è proprio sotto il n/s naso e non la vedamoi, è una porta dura.
    ciao valeria! 🙂

  10. Cara Patrizia. quel portale è molto più vicina di quanto si possa immaginare…. è dentro il CUORE…… il cuore è un multidimensionale pulsar energetico vibrazionale ma per aprirlo bisogna conoscere la chiave……. La chiave celatamente è sempre custodita nello stesso cuore……. e quella porta solo da dentro si potrà aprire e non ci sono né angeli, né santi né demoni né luoghi e nemmeno chiese che possono aprirla da fuori.

  11. 3. Gesù disse, “Se i vostri capi vi diranno, ‘Vedete, il Regno è nei cieli’, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, ‘È nei mari’, allora i pesci vi precederanno. Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete sarete riconosciuti, e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria, e sarete la miseria stessa.”

  12. Penso che l’unica difficoltà sia nella scelta della strada da percorrere per arrivare alla porta del cuore, che non ha serratura, non ha chiave, è sempre aperta per chi saprà arrivarci..

  13. Carissima Valeria,
    spesso non è una questione di scelta consapevole, ma di prescelta (da qui inconsapevole) di un celato destino, di una strada che in qualche modo, attraverso la via pratica ci conduce prima o poi a certe verità conoscitive. Di conoscenza soprattutto di se stessi e delle leggi che regolano questo piano di coscienza che attraverso quell’albero della vita passa per ogni aspetto polare del bene e del male…. Perchè anche questi mal classificanti aspetti hanno ognuno due facciate…. Come tu ben sai…. spesso diciamo: “non tutti i mali vengono per nuocere”, così come è anche vero, “chi ti vuole veramente bene, per un amore più grande, spesso ti fa anche piangere”

  14. Penso che parlare di chiavi sia un inutile perdita di tempo: lo ribadisco.
    Penso che la libertà sia una virtù da coltivare e che, come tutte le virtù, soprattutto la conoscenza di se stessi sia una “scoperta”. Nasciamo liberi, ma ne diventiamo consapevoli, passo dopo passo, sulla strada verso il Sè: la mia strada potrebbe non essere la tua e anche questo è una tappa del cammino verso la conoscenza del Sè. La strada dell’amore non è la strada della meditazione, come suggeriscono i saggi orientali. Sulla strada dell’Amore, che attraversa “lussureggianti paradisi terrestri”, il viandante ha bisogno dell’Altro da sè, per raggiungere la meta. La strada della meditazione, invece, “attraversa” il deserto e il silenzio della solitudine con Dio: dicono che sia la più semplice da percorrere… E’ anche una “corsa sul posto”: non è difficile trovare il deserto anche nelle grandi metropoli!
    Io sto ancora cercando di capire il perchè di tutti questi ostacoli sulla mia strada. Ostacoli che non sono stati innalzati dalle persone che mi amano.

  15. …Forse che, coloro che non sono in grado di amare e ostacolano chi è deciso a realizzarsi, hanno smarrito la strada? Forse è così e può arrivare a crederlo soltanto chi ha la forza del perdono.
    Il perdono, non l’autoassoluzione con “fetta di prosciutto sugli occhi”.

  16. Buon Giorno Cara Valeria, 😀
    scusandomi con la tua preziosa persona per queste parole, penso che nel tuo caso, per la tua ricercante erudita strada, la tua giusta via della conoscenza speculativa potrebbe trovare tutte le spiegazioni di questo mondo , solo se riuscirai ad innalzarti con il tuo doppio eterico nei piani soprasensibili. Questo è il mio amorevole consiglio perché tutte le strade iniziatiche di questo mondo sono state o prima o poi debbono approdare a questa rivelata/rivelante spiegata/spiegante motivata/motivante sperimentata/sperimentabile conosciuta/ costruttiva/illuminante vera divina via pratica che ognuno può intraprendere perché è una facoltà, un divino attributo che è innato e celato in ogni essere. Bisogna solo risvegliarlo…….

  17. …..verità, Valeria delle sante parole da santi pensieri. grazie…

    però mi sento di aggiungere che la meditazione nn mi sembra una strada alternativa alla libertà di amare e lasciarsi amare, anzi ., avvicina a quello splendido giardino dove esistono solo elementi in equilibrio, e dove c’è equilibrio che l’amore si rende manifesto.
    ecc ecc ecc
    però forse tu intendevi che meditare è come ricamare e non volare… ?

  18. Cara Tea, non conosco ricamatrice che non sappia volare… 🙂 ed è, questa, la mia esperienza.
    Per quanto riguarda la meditazione, riferivo ciò che ho studiato a proposito di strade alternative all’Amore, secondo una tradizione orientale che dirige e indirizza i “viandanti” a seconda che siano predisposti a questa o quella strada… Ed una strada alternativa all’amore non è una seconda chance o una scorciatoia: per questo motivo, dico io, la libertà di amare viene preservata. Spero sia stata chiara.

  19. Caro Raffaele,
    mi sto specializzando in voli pindarici, poichè mi sento predisposta in questo. Grazie comunque per il tuo disinteressato interessante coinvilgimento.

  20. Un abbraccio vi scaldi il cuore 😉

  21. Grazie Carissimo Anticlimacus 😀
    ci sono tante VERE CELATE VERITA’ in queste poche parole di BATTIATO….

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