Le regole dell’amore

37 Risposte

  1. Amore e regole…..un connubio intangibile. Ciao, Gabriele, buon pomeriggio. Rosa

  2. Ciao, Rosa carissima. Baci baci

  3. Carissimo Prof. Gabriele
    il vero amore non ha regole, ma solo celate inconsapevoli affini atrazioni/repulsioni 😀

  4. Gli innamorati non si incontrano semplicemente da qualche parte..sono già l’uno nell’altra, da sempre. Rainer Maria Rilke

  5. A proposito di regole dell’amore ho trovato sul sito benessere.com, che ringrazio, il seguente decalogo:

    DECALOGO COPPIA

    I suggerimenti che seguono sono regole di buon senso, che costituiscono solo la base per avviare un processo di reciproca e profonda conoscenza, che se da un lato è un ottimo rimedio per non correre il rischio di ritrovarsi a vivere un rapporto di coppia come estranei, dall’altro ci sembra il miglior antidoto per prevenire i mali causati dalla routine, dalla noia, dall’apatia, fondamentale anche per promuovere una buona comunicazione interpersonale all’insegna del rispetto reciproco, della fiducia, della felicità e del benessere della coppia.

    1 – Dare spazio all’amore:
    trovare sempre nell’arco della giornata il tempo e il modo per dire al proprio partner “ti amo” . Può sembrare banale, ma è importantissimo farlo, ovviamente a condizione di sentirlo. Qualsiasi modo va bene (non ci sono limiti alla fantasia): può bastare un fiore, una carezza, un pensiero gentile, una telefonata, una sorpresa o piccole attenzioni, che faranno capire alla persona che amate quanto è importante per voi. Dopotutto è il pensiero che conta!

    2 – Essere coerenti:
    l’amore va soprattutto dimostrato e non solo dichiarato. Comportarsi in maniera coerente rispetto al punto precedente è una strategia salva rapporto di importanza cruciale se si vuole evitare di creare contraddizioni tra quello che viene detto a parole e ciò che viene comunicato con i fatti e le azioni quotidiane. Attenzione, dire al proprio partner “ti amo” e poi non essere presenti nei momenti importanti e nelle decisioni che contano nella vita di coppia, equivale a mentire spudoratamente. Può essere utile a questo punto ricordare il primo assioma della comunicazione che afferma…“Non si può non comunicare e tutto comunica… ogni comportamento è comunicazione e la comunicazione è comportamento”.

    3 – Comunicare in maniera aperta e leale:
    in situazioni di divergenza di opinioni, di contrasto e/o di conflitto, è importante confrontarsi serenamente e ascoltare con calma, rispetto ed empatia anche le ragioni e i punti di vista dell’altro senza alcun pregiudizio, e soprattutto con la piena consapevolezza che l’apparente vittoria dell’uno sull’altro equivale in realtà alla sconfitta di entrambi. Se possibile, non lasciar trascorrere più di 24 ore dall’eventuale litigio per cercare di risolvere il problema o di superare al più presto la situazione conflittuale. E’ bene tener presente, inoltre, che i contrasti e i conflitti, peraltro assolutamente normali in una coppia, possono rappresentare un momento di riflessione, di maggiore conoscenza dell’altro, di confronto e, quindi, di crescita e di evoluzione della coppia, ma possono anche trasformarsi, come più spesso facilmente accade per mancanza di intelligenza sociale, in una trappola mortale per il rapporto che rischia di svuotarsi di ogni sentimento e di rimanere soffocato da violenti scontri diretti ad annientare psicologicamente l’altro. Pertanto, quando ci si ritrova in situazioni di esasperato conflitto è importante domandarsi se si vuole costruire un rapporto migliore o si vuole distruggere quello che si è già costruito.

    4 – Riconoscere i propri errori:
    sembra facile, ma non è da tutti riuscire a farlo perché riconoscere di aver sbagliato richiede umiltà, coraggio e soprattutto intelligenza sociale ed emotiva. Un comportamento socialmente competente ed emotivamente intelligente prevede una strategia infallibile in tre punti: a) riconoscere i propri errori senza mezzi termini; b) scusarsi sinceramente per l’accaduto; c) impegnarsi a non ripetere l’errore commesso. Le coppie che hanno fatto proprio questo fondamentale principio di comunicazione interpersonale, hanno vita lunga, quelle che invece prediligono giochi pericolosi come “la caccia alle streghe”, “nascondersi dietro un dito” e “il gioco al massacro (è tutta colpa tua se…)” hanno i giorni contati, insieme alla certezza di soffrire.

    5 – Imparare a perdonare:
    l’amore è anche e forse soprattutto capacità di perdonare. Il perdono è un atto d’amore che appartiene alle persone generose di cuore. Chi non sa perdonare, non può dire di saper veramente amare. Ci sono situazioni in cui il perdono, di per sé difficile da concedere, rappresenta l’unica via d’uscita, da pagare a volte a caro prezzo, ma è un investimento pur sempre conveniente se si tratta di vero amore. In caso contrario, negato il perdono, ci si troverà sicuramente pieni di orgoglio, ma allo stesso tempo più vuoti dentro nell’attesa di potersi “leccare” la propria ferita narcisistica.

    6 – Rinunciare alla perfezione:
    ricordarsi che nessuno è perfetto è una regola d’oro spesso dimenticata che, se puntualmente osservata, può evitare inutili tensioni, ansia da prestazione e stress nella coppia. Se non accettiamo i limiti del nostro partner o non tolleriamo i suoi difetti e le sue imperfezioni, con molta probabilità non lo amiamo abbastanza o forse abbiamo (e il ché è ancora più grave) una visione distorta e infantile dell’amore. Questo potrà generare anche aspri conflitti nella relazione, ma a quel punto conviene interrogarsi sulle ragioni di fondo della propria scelta e darsi delle risposte coerenti. Insomma, pretendere la perfezione nel rapporto di coppia o dal proprio partner equivale a chiedere a un cavallo di volare…non sarà mai capace di farlo! Bisognerebbe, invece, imparare ad accettare i propri limiti e quelli altrui e saper essere soprattutto tolleranti per quello che non ci piace in noi o nella persona con la quale si è deciso di condividere un progetto di vita. Non è sicuramente facile, ma è prova di grande maturità e di buon equilibrio interiore.

    7 – Far prevalere il “senso del noi”:
    sembra banale dirlo, ma la coppia è composta da due persone con bisogni, motivazioni, obiettivi, interessi, aspettative e desideri diversi; e fino a quando nella coppia prevarranno interessi personali e forme di egoismo, comunque espresse, non si andrà molto lontano sul difficile cammino della crescita emotiva, dell’amore e della felicità. Questo traguardo, che ogni coppia desidera raggiungere, è invece possibile se i partner sono entrambi capaci di creare da subito quel magico “senso del noi ” che è un sentimento profondo, basato sulla condivisione di tutto ciò che crea e rinforza un legame affettivo, e che va alimentato costantemente nel tempo.

    8 – Ma come si costruisce il senso del noi ? Innanzitutto con quella complicità , tipica delle coppie molto unite, che pervade anche le piccole cose come i rituali piacevoli e tutti quei momenti emotivamente coinvolgenti che scandiscono il rapporto di coppia, come viaggiare e far vacanza insieme, ritrovarsi a tavola, passeggiare tenendosi per mano, far l’amore, divertirsi, gioire dei momenti di intimità, ma anche affrontando uniti le inevitabili difficoltà della vita, le situazioni di dolore e i momenti di sofferenza, senza dimenticare l’importanza di avere un linguaggio comune che faccia da sfondo al rapporto di coppia, caratterizzandone in modo esclusivo le fasi evolutive. Questo e molto altro ancora serve a creare il senso del noi , che ovviamente comprende anche le decisioni importanti da prendere insieme per il bene della coppia, come per esempio l’acquisto di una casa, il lavoro, l’educazione dei figli. Insomma, il senso del noi è un potente antidoto allo stress emotivo e relazionale della vita a due, che comporta un “affidarsi reciproco” , ossia una dimensione affettiva che unisce nonostante tutto, e nella quale ognuno si sente protetto da un rassicurante e tranquillizzante noi , capace di creare fiducia reciproca, indispensabile per andare avanti, e di emanare una straordinaria forza ed energia che rinsaldano profondamente il legame, rendendolo inossidabile e invulnerabile alle avversità quotidiane e ai problemi dell’esistenza.

    8 – Alimentare la passione:
    significa desiderare l’altro e sentirsi fisicamente, sessualmente e emotivamente attratti dall’altro, ma allo stesso tempo rendersi a propria volta sempre desiderabili e attraenti agli occhi del proprio partner. Insieme all’intimità e all’impegno, la passione è un elemento cardine del rapporto di coppia da cui dipende la stabilità relazionale; e forse è anche l’aspetto più difficile da gestire nel tempo. E la difficoltà consiste nel fatto che la passione per sua natura è un fattore che molti considerano legato esclusivamente alla bellezza, all’attrazione fisica, alla corporeità e meno ad elementi più intangibili come il “fascino ” che è invece una qualità importantissima che una bella persona è in grado di emanare a prescindere dalla sua età anagrafica. Per mantenere sempre alta la “fiamma” della passione, allora la coppia ha bisogno di evolvere anche sessualmente e di rinnovarsi per riuscire ad essere sempre all’altezza delle aspettative affettive, sessuali ed emotive del partner. Molte coppie commettono invece l’errore fatale di dare tutto per scontato sul piano affettivo e quindi si adagiano, cadono nella routine, pensando che ormai non sia più così importante risultare desiderabili e attraenti agli occhi del proprio compagno con il quale magari si convive già da anni.
    Se è vero che invecchiando la bellezza esteriore diminuisce e con essa le prestazioni fisiche e l’esuberanza sessuale, allora è anche vero che coltivare il proprio fascino e la bellezza interiore è un’arte che si può imparare, che forse rimane l’unica, vera arma segreta per mantenere sempre vivo e coinvolgente un rapporto di coppia che permette ai partner di crescere insieme.

    9 – Creare intimità nella coppia:
    la tenuta di una coppia nel tempo è direttamente proporzionale al grado di intimità che i partner riescono a stabilire tra di loro. L’intimità è uno straordinario collante ancora più forte della passione, ma che per funzionare ha bisogno di essere continuamente alimentato attraverso una fiducia reciproca profonda e incondizionata. Solo su queste basi è possibile rivelarsi completamente all’altro, svelare i propri segreti, mettere a nudo le proprie debolezze o paure senza il timore di apparire fragili, vulnerabili o di essere giudicati per le proprie “zone erronee”.
    L’intimità, quella vera, richiede soprattutto coraggio ed onestà intellettuale per affermare la propria identità, oltre alla consapevolezza che essa non è mai un punto di partenza, ma un punto di arrivo, un traguardo che si conquista pian piano, giorno dopo giorno nel tempo. L’intimità è in sintesi un elemento fortemente caratterizzante la stabilità della coppia, che più sarà intima e più apparirà unita e sicura anche agli occhi degli altri, grazie a quell’invidiabile senso di complicità che è allo stesso tempo causa ed effetto dell’intimità tra due persone che si amano.

    10 – Impegnarsi verso l’altro:
    è in assoluto la regola di buon senso più difficile da seguire in un rapporto di coppia. Infatti, l’impegno implica da un lato l’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio partner, specificamente legate a tale ruolo, dall’altro la volontà e il desiderio di non deludere mantenendo in qualsiasi situazione un comportamento adeguato che garantisca condizioni di equilibrio emotivo e stabilità nella coppia. Più in particolare, il termine impegno ha una valenza olistica, che abbraccia diverse dimensioni del rapporto, tutte assolutamente importanti, che vanno da quella relazionale , a quella psicologica, affettiva e professionale.
    Impegno dal punto di vista relazionale vuol dire innanzitutto fedeltà e rispetto per l’altro; nella dimensione psicologica l’impegno assume il significato di fiducia e aiuto fornito al partner per sostenerlo nel suo percorso di autorealizzazione e crescita personale; in ambito affettivo l’impegno sottintende la presenza non solo fisica, ma soprattutto emotiva sia nei momenti belli che in quelli difficili della vita; in ambito professionale, infine, l’impegno per il proprio partner si estrinseca con la disponibilità a cercare insieme occasioni e opportunità che favoriscano il suo successo in ambito lavorativo, magari attraverso una più efficace strategia di valorizzazione delle sue risorse personali, che abbia anche lo scopo di migliorare la sua autostima. Ma perché è così difficile impegnarsi verso l’altro? Forse perché l’impegno richiede sacrificio, rinunce, capacità di donarsi senza pretendere nulla in cambio, impiego di risorse personali a favore dell’altro, altruismo o meglio ancora assenza di egoismo, dedizione. In una parola “amore” , un sentimento davvero grande, capace di raccogliere in sé tutte queste cose che solo chi ama sinceramente riesce a ritrovare con assoluta naturalezza nel suo repertorio comportamentale.

    10 regole per fare innamorare – Guglielmo Scilla.

  6. Se incontrassimo l’anima gemella queste regole non servirebbero…

  7. Buon sabato, caro Prof.!

  8. e buon fine settimana a tutti gli amici e collaboratori del Blog

  9. (E’ odioso il ruolo del protagonista del film! Irresponsabile nei confronti del potere che ha… e, alla fine, inaffidabile!)

  10. Grazie, cara Anna. Baci

  11. Grazie. Un caro saluto da tutti noi.

  12. Da Anima ad Animae, il mio plesso solare vi ringrazia e vi augura un sereno fine settimana. 🙂

  13. Possa essere la Leggerezza compagna, di questo Sabato e non solo… Buona serata, notte inclusa!!!

  14. poi ci sarebbero anche i bravi ragazzi…. che però, alla fine, son quelli che finiscono sempre per soffrire

    mah 🙄

    IT’S REALLY …. A WILD WORLD


  15. Grande playlist, Giuseppe 😀 😉 ! !!!

    UN BACIONE A TUTTI QUANTI 🙂 BUON SABATO !! 😉

  16. UN CARO SALUTO A TE EMANELE, CHE HAI CHUSO CON ME LA PLAYLIST… BUON SABATO A TE! 😀

    …………………………..(1991)
    il mio piccolo orto
    non è l’intero giardino!!
    ma lo curo come se tale fosse!!
    son un semplice contadino
    che assaggia la terra, la bacia
    che cura come può i canali d’acqua
    affinché giunga alle radici
    i fiori che morranno, non avranno
    meno splendore!
    Sono un semplice contadino
    che coltiva il suo orto, gioendo
    del profumo degli orti vicini!!!

  17. Un caro saluto, Gabriele e… un sereno weekend per te! 😀

  18. Carissimo Prezioso Giuseppe,
    nel tuo piccolissimo ma assai radioso sublime orto interiore c’è nascosto un tesoro IMMENSO/INFINITO che nell’intimo ti fa gioire nel sentirti che anche se “Sei un semplice contadino che coltiva il suo orto, gioendo del profumo degli orti vicini!!! sei anche e soprattutto UNA VERA REALE DIVINA PARTE AMOREVOLE DI QUEL TUTTO CHE CHIAMIAMO CREATO 😀

  19. passando un pò di svelta un saluto a Manu e Rosa, internet in questi giorni ha fatto un pò di bizze…

  20. […]

    Molto tempo fa arrivò un uomo dalla strada,
    aveva camminato per trenta miglia con uno zaino sulle spalle.
    Posò il suo sacco quando pensò fosse il posto migliore,
    e si fece una casa in quel territorio deserto.

    Costruì una baracca e un negozio di articoli invernali,
    arò il terreno intorno al lago gelido
    e gli altri viaggiatori arrivarono a cavallo,
    e non proseguirono e non tornarono indietro.
    Poi arrivarono le chiese, poi arrivarono le scuole
    poi arrivarono gli avvocati, poi arrivarono le regole.

    Poi arrivarono i treni, coi vagoni carichi
    e la vecchia strada polverosa divenne …la strada del telegrafo

    TELEGRAPH ROAD
    Dire Straits

    […]

    😉

  21. Non sono riuscita ad aprire il video, innanzi tutto buona domenica a tutti e cito le parole di un mio amico, Marco D., “Treni che ci chiudono le porte in faccia e se ne vanno senza di noi lasciandoci dentro il sapore amaro di come sarebbe stato salirci”. Le condivido con voi, l’Amore è un Treno a volte succede anche che sia per colpa nostra a volte era proprio il treno sbagliato. Il dubbio, resta per sempre. In questi casi, sul biglietto, cosa c’era scritto,….” dannazione..”..(?)

  22. Ciao Luigi. Grazie. Baci

  23. D:questo e’ il trono dei tuoi desideri, di quello che volevi sperimentare prima di ridiscendere in questo purgativo necessario mondo 😀 Ma essendo la tua vera essenza non in questo mondo lascia perdere quello che c’èra scritto in quel biglietto……ci sono cose più grandi e mete che ora neanche con l’immaginario riusciremo a capire… solo dopo……

  24. Skye(Morcheeba) “Almost Killed Me” : “Mi hai quasi uccisa”
    ————————————————————————–
    Oh no, non ho
    Non voglia di piangere oggi
    Non voglio essere trovata
    Morta sul pavimento
    Un anno da ieri

    Io non sono sul pavimento
    Guarda dietro la porta
    non io

    Io non sono nel mio letto
    Cuscino sulla testa
    Con una lama di rasoio
    Per il casino che hai fatto
    pazzo

    E mi ha quasi ucciso, ma
    Sono ancora viva
    Sto guardando il sole
    Non mi nasconderò mai
    Non scapperò mai via da nessuno mai
    No no no no no, no no no no no no
    Sono ancora viva
    Sto guardando il sole
    Non mi nasconderò mai
    Non scapperò via da nessuno mai
    No no no no no, no no no no no no no no
    No no no no no no no no

    Oh no, non tu
    Ho pensato di averti cancellato dal mio cervello
    Devo rimuovere la memoria di te
    Ancora e Ancora e Ancora

    Quando sei sul pavimento
    Guarda dietro la porta
    Pensa a me, baby

    Quando sei nel tuo letto
    Cuscino sulla tua testa
    Con una lama di rasoio
    E ‘il casino che hai fatto…
    Vedi

    E mi ha quasi ucciso, ma
    Sono ancora viva
    Sto guardando il sole
    Non mi nasconderò mai
    Non andrò da nessuna parte
    No no no no no, no no no no no no
    Sono ancora viva
    Sto guardando il sole
    Non mi nasconderò mai
    Non scapperò da nessuna parte
    No no no no no, no no no no no no no no
    No no no no no no no no

    Stai sdraiato sui binari della ferrovia
    Stai cercando di farmi vedere le cose da un punto di vista diverso
    Beh, è sempre stato delirante….

    Idioti, l’avete fatto nel giorno sbagliato
    Perche lo sciopero ferroviario è tutto il giorno
    Odio dovertelo dire ma…
    Sarai ancora vivo!
    Guardando il sole…

    Sono ancora viva
    Sto guardando il sole
    Non mi nasconderò mai
    Non scapperò mai via da nessuno…
    No no no no no, no no no no no no
    Sono ancora viva
    Sto guardando il sole
    Non mi nasconderò mai
    Non scapperò via da nessuno…
    No no no no no, no no no no no no
    [….]

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