In una notte bianca

Ah, non avevo chiuso la porta,
le candele non avevo acceso,
non sai come, stanca,
non mi risolvevo a coricarmi.

Guardare come si spengono le macchie
d’abeti nel buio del crepuscolo,
inebriandomi al suono d’una voce
che somiglia alla tua.

E sapere che tutto è perduto,
che la vita è un maledetto inferno!
Oh, io ero sicura che saresti tornato.

Anna Achmatova

9 Risposte

  1. Un caro abbaccio, Gabriele caro! Baci baci… 🙂

  2. God Morning Blog.

  3. Aphtà. Aphtà. Aphtà.

  4. Ciao, Luigi. Un caro abbraccio anche per te.

  5. …Immagino che il suo uomo, invece, è tornato e siede alla sua tavola, le parla, ma il suo cuore è così mutato che è diventato trasparente rispetto a tutto intorno; più niente intorno gli rassomiglia: sono quelle macchie di abeti che si spengono nel buio del crepuscolo, me lo hanno detto loro. Mentre il presente incalza i ricordi, che non combaciano con la sagoma della loro ombra, la vita continua ed è questa l’unica scusante al tradimento della solitudine.

  6. Buona settimana in Albis, caro Prof
    Una meravigliosa canzone di Lauzi, interpretata da Franco Battiato.

  7. Grazie, carissima. Baci immensi

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