In margine al sentiero un giorno ci sediamo.

 In margine al sentiero un giorno ci sediamo.
Tempo è la nostra vita, e nostro unico affanno
le pose disperate in cui per aspettare
ci atteggiamo… Ma Lei non mancherà al convegno.

Antonio Machado

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8 Risposte

  1. Vissuto intenso condensato in poche parole!
    Grazie caro Prof
    Claudio

  2. Grazie a te, caro Claudio

  3. ” Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al
    declino”. (Luca, 24, 29)

  4. “Allora una sacerdotessa disse: Parlaci della Preghiera.
    E lui rispose dicendo:
    Voi pregate nell’angoscia e nel bisogno, ma dovreste pregare anche nella pienezza della gioia e nei giorni dell’abbondanza.

    Perché non è forse la preghiera l’espansione di voi stessi nell’etere vivente ?
    Se riversare la vostra notte nello spazio vi conforta, è gioia anche esprimere l’alba del vostro cuore.
    E se non potete fare a meno di piangere quando l’anima vi chiama alla preghiera, essa dovrebbe spingervi sempre e ancora al sorriso.
    Pregando vi innalzate sino a incontrare nell’aria coloro che pregano nello stesso istante, e non potete incontrarli che nella preghiera.
    Perciò la visita a questo tempio invisibile non sia altro che estasi e dolce comunione.
    Giacche se entrate nel tempio soltanto per chiedere, voi non avrete.
    E se entrate per umiliarvi, non sarete innalzati.
    O se entrate a supplicare per il bene altrui, non sarete ascoltati.
    Entrare nel tempio invisibile è sufficiente.
    Con la parola io non posso insegnarvi a pregare.
    Dio non ascolta le vostre parole, se non le pronuncia egli stesso attraverso le vostre labbra.
    E io non posso insegnarvi la preghiera dei monti, dei mari e delle foreste.
    Ma voi, nati dalle foreste, dai monti e dai mari, potete scoprire le loro preghiere nel vostro cuore,
    E se solo tendete l’orecchio nella quiete della notte, udrete nel silenzio:
    “Dio nostro, ala di noi stessi, noi vogliamo secondo la tua volontà.
    Desideriamo secondo il tuo desiderio.
    Il tuo impero trasforma le nostre notti, che sono le tue notti, in giorni che sono i tuoi giorni.

    Nulla possiamo chiederti, perché tu conosci i nostri bisogni prima ancora che nascano in noi.
    Tu sei il nostro bisogno, e nel donarci più di te stesso, tutto ci doni”.
    (Kahlil Gibran)

  5. io so che i miei fiori
    si aprono nella gioia,
    sfiorati da un bacio
    fausto e sconosciuto.

    Tagore

  6. Omaggio a Dalla. Ciao, Lucio

  7. SEDUTO IN RIVA AL FOSSO …..SECONDO LIGA 😎


  8. …SI STA PROPRIO BENE QUI… 🙂

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