Quando l’amore diventa follia…

(Léopold Burthe, Ofelia, 1851)

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10 Risposte

  1. Ripropongo

  2. Tanta Gioia, Gabriele caro. Un abbraccio traboccante d’affetto!!!!!

  3. La protagonista è Ofelia, o il mito di Narciso coniugato al femminile?
    In questa sequenza, l’Ofelia di Burthe è ferma nell’attimo in cui tutto può succedere e l’Intento è solo l’esercizio di un diritto a pensare…

    Tutto è sospeso su quello specchio d’acqua, confine labile tra un “aldiqua” che sconfina in un “aldilà” ed è possibile percepire il suono, il canto languido della realtà che trascende nella… Poesia, da questa attinge…
    La volontà razionale è ancora presente: la fanciulla è aggrappata al ramo. La Coscienza di Sè è quell’Immagine sospesa tra la superficie e l’abisso. A quell’Immagine ella affiderà il suo segreto: carica di quel “significato”, quell’Immagine fedele apparirà in Anima. Forse. Questo è l’attimo in cui tutto è ancora possibile… Ci giurerei che nessuno alza un dito perchè la storia cambi!

    Prof, ho avuto dubbi sull’identità di questa Ofelia leggendo le due liriche di Maria Allo: Ophelia e Panthein…
    I primi versi di Panthein sembrano meglio commentare l’Ofelia di Burth:

    Con gli occhi chiusi/ verso l’inferno/ del prato asfodelo/ il mio presente/ sulle rive taciturne/ attinge/ da quest’acqua vana/ che sempre svanisce/ – Ciascuno insegue/ senza tregua/ tutto ciò che fugge -/ e come fragile fiore/ o frutto/ pende dal ramo/ sopra la sete fatale di Tantalo…

  4. l’acqua in cui annega e muore Ofelia rappresenta l’ambiguo legame materno..? e se Ofelia non avesse saputo distaccarsi dalle ‘catene’ di pensiero costituiite da una femminilità trascorsa tra tenere braccia cullata ed amata.., e nel momento di passare alla dimensione di donna adulta, fedele sostegno delle ossessioni dell’amato, non fosse riuscita a sostituire la simbologia dell’acqua uterina con una dimensione più personale e si fosse persa nelle oniriche invenzioni di bimba?
    se non avesse neanche accettato di sostituire il potere della figura genitoriale maschile con la figura solitaria di Amleto ?

    il cor…agio non hai sostituito con il coraGGio, dolce Ofelia …. e la paura diventò pesante tenda benda per ii tuoi occhi, ed inciampo ai tuoi piedi scalzi ..
    rifugio il fiume, e tenera compagnia i fiori ..

  5. e se l’acqua in cui annegò rappresentasse il simbolo dell’amore materno?
    e Ofelia non fosse riuscita a trasporre se stessa ed il suo immaginifico?
    sostituire la dolce protezione dell’amore materno ( trascorso tra le amorevoli e tenere braccia cullata ed amata ) integrarlo in se stessa e diventare matura e fedele sostegno delle ‘ossessioni’ dell’amato?
    e se il potere del padre lei non fosse riuscita a sostituire con la dimensione solitaria di Amleto?

    il cor..agio non hai sostituito con il coraGGio,
    dolce Ofelia..
    e la paura divenne pesante tenda e benda,
    impedì ai tuoi occhi la luce e
    fu inciampo ai tuoi piedi scalzi ..
    nel fiume
    freddo rifugio e compagni i fiori

  6. Amare fino a distruggersi è follia. La follia è saper vivere e gustare la vita.

  7. Ti auguro una notte serena……caro Gabriele. Rosa

  8. Anche a te, cara Rosa

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