Quando ero giovane…

Quando ero giovane, dicevo a me stesso:
Come passano i giorni, a giorno a giorno,
E niente di ottenuto o progettato!
Più vecchio dico, con ugual fastidio:
Come, uno dopo l’altro, i giorni vanno,
Senza nulla di fatto e nulla nell’intenzione!
Così, naturalmente, invecchiato
Dirò, e con ugual voce e senso:
Un giorno verrà il giorno in cui ormai
Non dirò più niente.
Chi niente fu né è non dirà niente.

Fernando Pessoa

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15 Risposte

  1. …Che dire di chi ammmette con se stesso, tanto da proporsi come metro dell’ignavia, di non aver vissuto né di intenti, nè di slanci, perchè troppo sicuro, ed in fondo lo spera, che niente mai potrà arrivare a stravolgere un’esistenza prevedibile dalla nascita fino alla morte?

    Di parere opposto è Martin Luther King Jr, che all’altro da sè affida la sua esperienza di vita e il suo ideale di dignità: “se hai avuto in sorte di fare lo spazzino, spazza le strade con lo stesso impegno posto da Shakespeare nello scrivere poesie… perché tutti si fermino a guardarle esclamando: “Qui ha vissuto un grande spazzino che faceva meravigliosamente il suo lavoro”.

    .

  2. IL TEMPO

    Un passo insicuro,
    la vista annebbiata,
    il bastone appena sorregge
    un corpo,
    una mente malata.
    A te chiede supporto,
    tu sei giovane e bella,
    a te tende la mano,
    tu gli porgi un aiuto.

    E’ la vita che torna:
    si rispecchia
    su una pelle bianca e tirata,
    lucente,
    che sa anche di mare.

    La strada attraversi,
    lenta,
    con passi smorzati.

    Sorridi!

    Sorridi e non pensi
    La ruota che gira.
    Io ti vedo silente,
    con la pelle cadente,
    con un sorriso smorzato,
    con il tuo sguardo
    che ormai più non vede,
    non sa ormai più di niente.

    Santoro Salvatore Armando
    (Piombino 13.5.07 19,58)

    IL TEMPO CHE PASSA

    Buon giorno…
    Buona notte…
    E un’altra giornata è passata,
    tritata,
    calcata in un vecchio mastello
    di roba che attende
    di esser lavata.

    L’odore del tempo che passa
    lascia una scia pungente
    che si riflette sul viso,
    dapprima splendente
    e poi l’abbruttisce
    e avvilisce.

    Il tempo che passa
    e come una vecchia corriera
    che ogni giorno che scorre
    invecchia
    diventa sempre più nera.

    Il tempo che passa
    ti lascia un’ansia nel petto,
    un lieve tremore
    e aspetti il giorno che arriva
    come se fosse diverso
    come se fosse migliore.

    Santoro Salvatore Armando
    (Boccheggiano 20/07/2006 1.32)

  3. Felice giornata, Gabriele carissimo. Ti abbraccio forte… 😉

  4. ….. un giorno divento giovane …
    e quando sarò giovane dirò..
    sono naturalmente saggio..
    niente ho progettato di tutto ciò che ho
    ho forse progettato un giorno
    ..in cui divento vecchio?
    neanche lo specchio
    vuole tentare di parlare..
    di quel che ha imparato
    a conoscere di me..
    sa che può rispecchiare
    e non , riflettere ,
    di tutti i suoni che hanno
    costruito la mia immaginazione,
    di tutti i terreni che mi hanno
    ospitato , di tutti i cieli che
    hanno aspettato di vedemi
    attraversare i paesaggi
    che la mia mente aveva costruito..
    con immaginazione prepotente..

  5. ….. un giorno divento giovane …
    e quando sarò giovane dirò..
    sono naturalmente saggio..
    niente ho progettato di tutto ciò che ho.
    ho forse progettato un giorno
    ..in cui divento vecchio?
    neanche lo specchio
    vuole tentare di parlare..
    di quel che ha imparato
    a conoscere di me..
    sa che può rispecchiare
    e non , riflettere ,
    di tutti i suoni che hanno
    costruito la mia immaginazione,
    di tutti i terreni che mi hanno
    ospitato , di tutti i cieli che
    hanno aspettato di vedemi
    attraversare i paesaggi
    che la mia mente aveva costruito..
    con immaginazione prepotente..

  6. AUGURI!!! Anche se qui non è adatto ad un compleanno tu sai vedere al di là di qualsiasi rimuginamento e vai oltre lo Stretto e diventi Panorama!!!
    AUGURI!!

  7. Ogni caso (di W. Szymborska)

    Poteva accadere.
    Doveva accadere.
    E’ accaduto prima.Dopo.
    Più vicino.più lontano.
    E’ accaduto non a te.

    Ti sei salvato perchè eri il primo.
    Ti sei salvato perchè eri l’ultimo.
    Perchè da solo. perchè la gente.
    Perchè a sinistra. perchè a destra.
    Perchè la pioggia. Perchè un’ombra.
    Prchè splendeva il sole.

    Per fortuna là c’era un bosco.
    Per fortuna non c’erano alberi.
    Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
    un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
    Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.

    In seguito a, poichè, eppure, malgrado.
    Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
    a un passo, a un pelo
    da una coincidenza.

    Dunque ci sei? dritto dall’attimo ancora socchiuso?
    La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
    Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
    Ascolta
    come mi batte forte il tuo cuore.

  8. Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaappppp mia amica bella M.a.p.
    dolce
    dai rotondi grandi
    occhi buoni …………………. 🙂 la migliore vista è il tuo punto di vista.

    Amica, Grazia, Panorama, Espresso…io al bar ci verrei solo con te.
    però non ho ancora risposto con un Grazie ai tuoi affettuosi auguri, segno delle straordinarie attenzioni che tu sei così brava ad esprimere nei miei confronti.

    potrebbe un grazie mai bastare …???? 🙂 aggiungo quindi mille baci e un abbraccio virtualissimo. . . . . .ma reale.
    un bacio grande ancora e …
    un augurio di buona giornata colorata di buono e molto di bello…
    ciao..

  9. Oh ma mica ho gli occhi così tondi, vabbene che FORSE ho l’ascendente in pesci..ma inzomma… mi fai sentire come quei cagnoloni vicino al caminetto dei quadri delle trattorie rupestri.

    Comunque si per mille YODs la mia vista è buona, solo non chiedermi che vedo da qui io e Raffi siamo confinati sulle Cime Bianche.

    (Un VOV caldo con panna ci starebbe bene Raffi e magari una discesa a stile libero per raggiungere questi terricoli)

  10. Per il VOV
    intendo la Citrinitas

  11. Raf fred door? 😀

  12. chi succidìu?

  13. E’ un viddio pi ttia Teuccia Beddissima, in lingua germanica, siii, sta a voller ddire , ca dopo i 40 simo tutti scofanaturi ma allegrissimi…
    si si u’sacciu ca nun è corretto ma simo tutti over 40 dopo ca sia Emanuele che Bea ci annu abbandunato per autro giardino d’infanti ..evidentemante…

  14. Beddisima Carissima Tea, pi sti to gluriusi iornna toi non ci sunu paroli e nanche puisie chi puitribbero decantarle….. ma sulo lu cori po’ trasmetterli cos’ comu ricivilli AUGURISSIMI PREZIOSA SICULA AMICA MIA 😀

    Grandissima Mappppi, ma chi quaranta e quaranta mila gatti iti vunduannu…. siti sulu “etenni immortali” u vuliti capiri, na ota pi tutti, mi beddissimi frinquelle du lu me cori? 😀

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