Magia dell’inverno

(Joost de Momper e Jan Bruegel dei Velluti, Scena invernale)

Se è il dolore che abita il mondo

Se è il dolore che abita il mondo, se è la sofferenza, come possiamo immaginare il nostro procedere oltre in vista di un cambiamento, di un miglioramento, senza assumere questo peso sino a farcene compagni, senza volgerci a noi stessi?

Se non mentissimo a noi stessi, potremmo accorgerci che è proprio la conoscenza di sé ad accompagnarci di momento in momento nel corso della nostra vita, di compito in compito, chiedendoci ogni volta di andare oltre, sino a divenire sempre più indispensabile per la continuazione di questa stessa vita nella vecchiaia.

Carl Gustav Jung, “Opere”, vol. 8