Il passato

E’ una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all’estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l’incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

 Emily Dickinson

3 Risposte

  1. Trilly, aggiornati: basta mandare in circolo il curriculum corretto…

    “Che cos’è necessario?
    E’ necessario scrivere una domanda,
    e alla domanda allegare il curriculum.

    A prescindere da quanto si è vissuto
    il curriculum dovrebbe essere breve.

    E’ d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
    cambiare paesaggi in indirizzi
    e malcerti ricordi in date fisse.

    Di tutti gli amori basta quello coniugale,
    e dei bambini solo quelli nati.

    Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
    i viaggi solo se all’estero.
    l’appartenenza a un che, ma senza perchè.
    Onorificenze senza motivazione.

    Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
    e ti evitassi.

    Sorvola su cani, gatti e uccelli,
    cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

    Meglio il prezzo che il valore
    e il titolo che il contenuto.
    meglio il numero di scarpa, che non dove va
    colui per cui ti scambiano.

    Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.
    E’ la sua forma che conta, non ciò che sente.
    Cosa si sente?
    Il fragore delle macchine che tritano la carta”

    ( “Scrivere il curriculum” di Wislava Szymborska )

  2. Il passato è tale perchè, appunto, è …passato. Nell’analisi grammaticale del mio Cuore esistono solo questi battiti se devo battere come allora sarei morta, sarebbe un Valzer, una minestra ormai fredda peccato, si ma di minestra si puó anche annegare anche se i corpi la riscaldassero come resistenze elettriche ad immersione è la stessa minestra che dà un brivido di morte quando lesta si raffredderà di nuovo allo spegnersi della nostalgia , i due attori allo stacco secco del sipario degli occhi della mente rapidamente si allontanano ognuno nel suo cono di buio, ognuno verso una direzione diversa con un inchino e la voglia triste perchè consapevole di velocemente dimenticare anche quest’incontro, che…che cosa? Niente.Non so niente, immagino e basta, non mi è mai accaduto ma deve essere orribile, un’amore così lo avrei scordato, essere distratti è la panacea di tutti quelli che amano oggi e non ieri di quelli che non chiedono del perchè e del percome anche se dovrebbero, ah se dovrebbero, ma se ne fregano perchè non è quello non è già più quello non fa più parte del presente.

  3. Sotto un pantano d’acqua mi ritrovai
    è il fuggire inutile m’appariva
    di riparo, un rifugio, allo stremo.
    Issai gli occhi al cielo, e vidi
    L’azzurro e il Giallo fuoco splendente
    Non compresi fino a quando gli occhi
    stanchi non strusciai, accarezzandoli
    quasi alla culla! Ecco che scorsi
    La sorgente, le nubi di quella acqua piovana
    Salata, quella pioggia che m’annegava
    come un fiume in piena,
    Tutto con se Naturale forza, trascinava
    Sino agli Oceani della Natività!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...