Dedicato a chi ha imboccato il tunnel dell’amore…

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5 Risposte

  1. …State lontani dalla luce, quella lì sul fondo…!!! 😀

    “Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    non è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più bello
    non te l’ho ancora detto.”

    Nazim Hikmet

  2. 1. IL Relitto:
    Un rimpianto agitato più delle onde marine
    È piombato sul cuore invaso sino all’orlo.
    Un giorno più solenne del giorno della morte
    Si è levato sul fiocco e sulla brigantina.

    5. Una speranza ancora più sottile della vela latina
    Potrà condurre fino in fondo al porto,
    O fare penetrare nel cuore del destino
    La nave dai legni ricurvi tagliati su per la collina?

    10. Quando il giusto pilota avrà disertato il nord,
    Uomini, lasceremo questa mano infantile
    Afferrare il timone e riparare il torto?

    Quando il vecchio capitano sarà caduto dal cassero,
    Lasceremo la voce chiaramente ribelle
    Comandare da bordo, a babordo a tribordo

    “CHARLES PÉGUY”

    Mi sarebbe piaciuta accostarla al (Bambino con il Pigiama).

  3. Caro Giuseppe in effetti siamo usciti fuori tema col post del bambino col pigiama, ho visitato Auschwitz, da allora per me è Auschwitz tutti i giorni dell’anno, evito di dilungarmi naturalmente, ho letto libri , ecc., anche questo non è servito ad evitare che queste cose succedano ancora ed ancora come è successo in Yugoslavia, non credo solo io di avere visitato Auschwitz di avere letto libri che riguardano ciò, una questione di scivolare nella.. come chiamarla come??? Non ne ho idea, ad Auschwitz semplicemente il mio cervello si rifiutava di capire quello che vedeva, cioè non a livello emotivo ma solo a livello di matematica dei numeri (quanto ziklon B, quanti nelle baracche, quanti capelli, che tipodi gessetti scritti sulle valige, occhiali e montature, da riciclare, tutto da osservare senza cuore senza sentimento per una sorta di shock che non te ne esci se ci pensim Che è vero!) quello che mi veniva raccontato di ciò che c’era, non sto neanche a dire cosa, e come ci si sente sopratutto dove ci sono ciò che rimane delle docce” quelle pareti sono viscide. Orrore è un’eufemismo. Le domande idiote si susseguivano, tra i visitatori, alla nostra guida, guida che non so come faccia a dormire la noitte, raccontando tutti i giorni quelle cose, continuamente, appunto perchè le persone sono incapaci di “capire” perchè è impossibile “capire”, le domande erano le più idiote possibili, ti assicuro, so che per la tua sensibilità tante parole non servano, il mio è solo uno sfogo, perchè è come un baratro orrendo la mente umana che concepisce tale male, neanche affacciarsi sembra tollerabile se ti affacci devi spegnere il cuore perchè sennò ti salta.
    ————-
    Per quanto riguarda la poesia che hai messo qui,
    la prendo come un segnale per dedicare a mia volta due righe
    ad un mio amico.
    ————– ————– —————– ————
    Che il Mare ti faccia da Cielo
    Che il Tuo Grande Cuore ti faccia da Bussola,

    Non averti conosciuto sarebbe stato peggio,
    mi tengo quindi il Dolore e ne faccio Cammino.

    Così come queste Parole Camminano per Te
    sarò capace di portare il tuo ricordo nei miei passi?

    Saranno degni questi passi? Potrei scommettere di no,
    Avevi il passo leggero tu, eri marinaio a terra.

    Non ti lagnavi tu come si lagna chi pota la vigna
    guardavi sempre verso il porto, sapevi quindi di partire?

  4. Bel Post, Mapp.. nessuno credo possa aggiungere nulla su quanto è accaduto nei vari campi di concentramento di allora , cosi come in quelli di oggi che se pur non menzionati ne esistono! Cosa aggiungere? Nulla che sia la memoria Speranza di crescita in noi, ancor più dopo quando nossun superstite causa l’età, sarà ancora tra noi! Sia la Memoria a far si che ad ogni minimo segnale vero di un possibile ritorno di Dittature che non definisco poiché qualsiasi definizione, sarebbe superflua, dicevo al minimo segnale di nascite di forme razziste maggiormente se, coadiuvate dal Comando Politico o quant’altro, Bene, siano i cuori di quanti veramente hanno imparato da lezioni come quella del Nazismo, in più, dal proprio animo e anima cresciuta nella Bontà dell’Amore, a sapersi Opporre al Male, tutto il resto rimangono chiacchiere, magari pur sentite, ma senza azioni specie in situazioni come queste Nulla si Può!!! ora Riesco, per una lunga passeggiata, pur se fa freschetto si sta comunque Bene, c’è un cielo cosi limpido che lascia vedere il cielo stellato, insomma una meraviglia!!! 😀

  5. All’Amico del Vento.
    ………………………………………………………..

    Che il Cielo ti faccia da Mare
    Che il Tuo Grande Cuore ti faccia da Bussola,

    Non averti conosciuto sarebbe stato peggio,
    mi tengo quindi il Dolore e ne faccio Cammino.

    Così come queste Parole Camminano per Te
    sarò capace di portare il tuo ricordo nei miei passi?

    Saranno degni questi passi? Potrei scommettere di no,
    Avevi il passo leggero tu, eri marinaio a terra.

    Non ti lagnavi tu come si lagna chi pota la vigna
    guardavi sempre verso il porto, sapevi quindi di partire?

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